INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA A FIRMA DEI CONSIGLIERI RAIA E MOCERINO
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
339
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
-
Testo estratto dal PDF
k
C’onsiqlio Regionale (Iella (‘ainpania
• Al Presidente del Consiglio Regionale della Campania
ilIflJflh?l
On. Paolo Romano
(. oi1su)
1!I)EN1’E
• Al Presidente della Regione Campania
PROT.N
DEL
()n. Stefano (aldoro
Al Consigliere del Presidente della Giunta regionale per i temi attinenti
all’Agricoltura
\vv. I)aniela Nugnes
I ia/ax ai numeri
081 778362/
-
081 796 2320
- 08179671/O
ATTO DI INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
DEL
REGOLAMENTO INTERNO DEL CONSIGLIO REGIONALE
E sottoscritti Consiglieri Regionali Paola Raia e (armine Mocerino,
premesso che:
all’art. 4 del capo 11 del
CCNL del personale dirigente del comparto Regioni e
\utonomie I oca1i dcl 22/02/20 10 rubricato “Priiicipigeneralì’ viene espressamente
stabilito che
“iii
onsideraione
degli
ipec/ìci
coiitenuti profissiona/i,
de//e particolari
responsahi/it che caratteriaìio la jignra del dirigen/e, [
.
. .“ sono stabilite .teciftche brme di
ponsabili/à distiplinare per i dirigenti nonché il relatit’o sistema sanionatorio, cvii la garan.ia
di adeuate tutele per il dirigente medesimo”;
—
al successivo art. 5, rubricato “Obb4ghi del Dirgente”,
stato statuito che
:
Il
dirigente
conforma
la
sua
condotta
al
dovere
costituzionale
di
servire
la
Rcpubl)hca
COfl
impegno
e
responsabilita
e di rispettare
i principi di buon
C.’ntro Q)irezionafe di Pfapoli Isola Fl.3
- 80143 Wapolì
- ‘ThE 081.778.3401-081.778.3757 —
081.778.3306
maiE raix. paocaconsigrw. regione.campania. it
Ni.
prot.N.
Del
Consiglio Regionale della Campania
andamento, impari.ialità e trasparenza dell’attività amministrativa nonche quelli di
leale collaborazione. di diligenza e fedeltà di cui agli artt. 2104 e 2105 dcl codice
civile, anteponendo il rispetto della legge e l’interesse pubblico agli interessi privati
propri cd altrui.
I.
.1 3. Ai dirigenti spetta l’adozione degli atti e provvedimenti
amministrativi, compresi tutti gli atti che impegnano l’ente VCS() l’esterno, nonche
la gestione fìnanziaria, tecnica e amministrativa mediante autonomi poteri di
spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo.
I ssi sono
responsabili in via esclusiva dell’attività amministrativa, della gestione e dei relativi
risultati, secondo quanto previsto dall’an. 4, comma 3, del D.Lgs. n. 165 dcl 2001
e dall’an. 107 del D.Lgs.n.267 dcl 2000. 4. In tale specifico contesto, tenuto COfltO
dell’esigenza di garantire la migliore qualità del servizio, il dirigente deve in
particolare: a. assicurare il rispetto della legge, nonche l’osservanza delle direttive
generali
e
di quelle impartite dall’Inte e perseguire direttamente l’interesse
pubblico nell’espletamento dei propri compiti e nei comportamenti che sono
posti in essere dando conto dei risultati consenti e degli obiettivi ragunti; b.
non utilizzare a tini privati le informazioni di cui disponga per ragioni d’ufficio; e.
nellO) svolgimento della propria attività, stabilire un rapporto di fiducia e di
collaborazione
nei rapporti interpersonali con gli utenti, nonché all’interno
dell’i nte con gli altri dirigenti e con gli addetti alla struttura, mantenendo una
condotta uniformata a principi di correttezza e astenendosi da comportamenti
lesivi della dignità della persona o che, comunque, possono nuocere all’immagine
dell’i nte: d. nell’ambito della propria attività, mantenere un comportamento
conforme al ruolo di dirigente pubblico, organizzando ed assicurando il tempo di
lavoro
e
la
presenza
in
servizio
correlata
alle
esigenze
della
struttura
ed
all’espletamento dell’incarico affidato;
I
I
t.
)rrinten.c1cre, nell’esercizio del
proprio Potere diretnv, al corretto espletamento dell’attività del personale,
Centro Q3irezional.e d Yapo1ì Iso1a Fu
- 80143 ifapo1ì
- Th( 081.778.3401- 081.778.3757
— ‘Fan 081.778.3306
-maiL raia.pao(4’consiglìo. regione.campania.it
Qonsiqilo Regionale (Iella Qa npa nla
anche di livello dirigenziale. assegnato alla struttura. nonche al rispetto delle
norme del codice di comportamento e disciplinare, ivi compresa l’attivazione
dell’azione disciplinare, Secondo
lC disposizioni vigdnti;
a mente delle disposizioni contenute nel Codice di comportamento dei dipendenti
delle pubbliche amministrazioni
— Decreto della Presidenza del Consiglio dei
Ministri
- 28 novembre 2000
- Il dipendente conforma la sua condotta al dovere
costituzionale di servire esclusivamente la Nazione COfl disciplina ed onore e di
rispettare
i princìpi di buon andamento
e imparzialità dell’amministrazione.
Nell’espletamento dei pp’ compiti. il dipendente assicura il rispetto della legge
e persegue esclusivamente l’interesse pul)bhco; ispira le proprie decisioni ed i
propri comportamenti alla cura dell’interesse pubblico che gli è affidato. 2. Il
dipendente mantiene una posizione di indipendenza. al fine di evitare di prendere
decisioni o svolgere attività inerenti alle sue mansioni in situazioni, anche solo
apparenti. di conflitto di ìnteressi. lgli non svolge alcuna attività che contrasti con
il corretto adempimento dei compiti d’ufficio e si impegna...