Servizio ispettivo sanitario e socio - sanitario regionale
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1536
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
CESARO ARMANDO
Testo estratto dal PDF
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0001756/i del 04/02/2020 16.24 Registrato da: CRSEGEN Segreteria Generale
*04/02/2020 16.24-20200001756*
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Consiglio Regionale della Campania
Prot. n. 1001 /SP del 04/01/2020
Al Presidents del Consiglio Regionale
SEDE
Oggetto: trasmissione interrogazione.
Con la presente si trasmette interrogazione presentata ai sensi dell'art. 124 del
Regolamento del Consiglio.
II Consigliere
Armando desaro
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ATTIVITA' ISPETT!VA
REG.GEN,
Consiglio Regionale delta Campania
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Oggetto: Interrogazione a risposta scritta ai sensi dell'articolo 124 del Regolamento
Interno del Consiglio Regionale delta Campania.
II sottoscritto, Consigliere regionale Armando Cesaro,
PREMESSO
che con legge della Regions Campania del 23 dicembre 2015 n. 20, in coerenza con
I'articolo 2, comma 1, della Legge regionale 6 agosto 2010, n. 8, la Regione Campania ha
istituito Servizio ispettivo sanitario e socio - sanitaria regionale;
che tale Ufficio esercita, in raccordo con Ie competenti strutture amministrative della
Regione Campania, I'attivita ispettiva sugli atti e i fatti di gestione in materia sanitaria e
socio-sanitaria attraverso verifiche e sopralluoghi nei confronti delle Aziende del Servizio
sanitaria regionale, sanitarie e ospedaliere, degli Istituti di ricerca e cura a carattere
scientifico pubblici e privati, delle Aziende universitarie ospedaliere, dell'lstituto
Zooprofilattico e degli enti pubblici e privati accreditati che afferiscono al settore sanitario e
socio-sanitario nonche delle farmacie pubbliche e private;
che per verifiche si intendono Ie attivita di esame e riscontro, di tipo anche documentale, su
informazioni, su documenti, atti e registri, comunque esibiti dal responsabile della struttura
ispezionata o suo delegate e su dati, element! e informazioni comunque acquisiti mentre per
sopralluoghi si intendono tutte Ie attivita condotte mediante ricognizione di luoghi, strutture,
impianti, anche con i relativi riscontri di tipo documentale.
che I'attivita ispettiva in capo all'Ufficio ispettivo sanitario e socio - sanitario regionale non
sostituisce la normale attivita di verifica e vigilanza attribuita dalla vigente normativa ad altre
strutture regional!;
che, in coerenza con I'articolo 2 della Legge Regionale n. 20 del 23 dicembre 2015, la Giunta
regionale, su proposta dell'Assessore competente in materia di sanita, adotta, entro il 30
marzo di ciascun anno, il Piano Annuale dell'Attivita ispettiva sanitaria e socio-sanitaria
predisposto dall'Ufficio;
che, nell'ambio dello svolgimento delle proprie attivita istituzionali, quest'ultimo e tenuto a
redigere una relazione in cui sono evidenziati gli esiti e Ie conclusioni, Ie irregolarita
riscontrate nella gestione, nonche i fatti rilevanti sotto il profilo della legittimita e del merito
relativi alle strutture sanitarie e socio sanitarie sottoposte a ispezione;
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Consiglio Regionale della Campania
che Ie relazioni contengono una motivata valutazione dell'oggetto delta verifica con
I'indicazione delle misure che devono essere adottate per eliminare Ie irregolarita e Ie
disfunzioni eventualmente riscontrate, nonche specifiche proposte, se sussistono i
presupposti previsti dall'ordinamento, per I'emanazione di misure sanzionatorie.
che, entro venti giorni dalla ricezione della relazione ispettiva finale, la Giunta regionale
adotta e comunica al soggetto ispezionato i provvedimenti conseguenti alle risultanze
dell'attivita ispettiva prescrivendo Ie misure che devono essere adottate per eliminare Ie
irregolarita e Ie disfunzioni riscontrate e Ie eventual! misure sanzionatorie previste
dall'ordinamento;
CONSIDERATO
che, allo stato attuale, la sanita della Regione Campania risulta ancora in regime di
affiancamento cosi come previsto dal Piano di rientro dat deficit sanitario;
che malgrado sia stato informalmente divulgata la notizia dell"imminente uscita dal
sopraccitato commissariamento, I'eventuale adozione dei nuovi parametri di valutazione
delle performance del servizio sanitaria regionale ripresenterebbe la Campania ultima in
Italia per Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) riproponendo nuovamente il tema di un
ulteriore commissariamento delta sanita;
che attualmente non sembrerebbero comunque essere state risolte Ie numerose criticita che
caratterizzano il servizio sanitario regionale campano come ad esempio I'emergenza
barelle, il fenomeno delle aggressioni dei medici di Pronto Soccorso e del servizio urgenza-
emergenza territoriale, la migrazione sanitaria, Ie liste d'attesa, lo sforamento del budget
della sanita convenzionata, I'assenza del fascicolo sanitaria, ed altre che condizionano
pesantemente la quatita del servizio stesso;
TANTO PREMESSO E ATTESO
interroga il Presidente della Regione Campania, on. Vincenzo De Luca, per sapere:
quali procedimenti siano stati avviati, in itinere e conclusi, nei confronti delle strutture
sanitarie pubbliche e private dall'Ufficio del Servizio ispettivo sanitaria e socio-sanitario...