Presunte difformità nelle procedure di rimozione del materiali in cemento amianto in Campania
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1549
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
ZINZI GIANPIERO
Testo estratto dal PDF
111111
*25/02/2020 12.41-20200003031* ^
Consi^oRegkinate
dete Campania
Prot. n. 61 del 25 febbraio 2020
Al Presidente del Consiglio Regionale
della Campania
On.Ie Rosa D'Amelio
OGGETTO: Trasmissione Interrogazione.
Si trasmette con la presente, per gli adempimenti consequenziali, I'lnterrogazione a
risposta scritta ai sens! dell'art.124 del R.l. del Consiglio, a firma dello scrivente,
recante: «Presunte difformita nelle procedure di rimozione del materiali in
cemento amianto in Campania».
Distintisaluti.
II Consigliere
Aw. Gianpiero Zinzi
^
Consi^ioFtegkyiate
deia Campania
ATT1VITA' ISPETTIVA
KEGCEN.K.^?^^^
Prot. 61 del 25 febbraio 2020
Al Presidente della Giunta Regionale
delta Campania con delega alia Sanita
On.Ie Vincenzo De Luca
INTERROGAZIONE ai sensi dell'art. 124 del Regolamento del Consiglio Regionale
della Campania, a firma del Consigliere Aw. Gianpiero ZINZI, avente ad oggetto
«Presunte difformita nelle procedure di rimozione del materiali in cemento
amianto in Campania».
PREMESSO CHE
Come e noto, I'amianto e un minerale naturale a struttura fibrosa con buone proprieta
fonoassorbenti e termoisolanti che, anche grazie alia sua economicita, e stato largamente
utilizzato in passato in innumerevoli applicazioni industrial! ed edilizie;
Tale materiale pero si e rivelato nocivo per la salute dell'uomo per la sua proprieta di rilasciare
fibre che, se malate, possono provocare patologie gravi ed irreversibili a carico dell'apparato
respiratorio (asbestosi, carcinoma polmonare) e delle membrane sierose, principalmente la pleura
(mesoteliomi).
CONSIDERATO CHE
Con I'entrata in vigore della Legge 27 marzo 1992, n. 257 sono state dettate norme per la
cessazione dell'impiego dell'amianto sull'intero territorio nazionale ma, a distanza di 25 anni
esatti, il tema degli effetti sulla salute e sull'ambiente dell'inalazione di fibre aerodisperse e della
prevenzione dei rischi e ancora al centra del dibattito scientifico, dell'opinione pubblica e delle
istituzioni. II drammatico scenario che ha condotto alia menzionata legge statale, sia nei numeri
che nel quadro clinico e nelle prospettive di vita, non sembra essere mutato e testimonia la
necessita che il tema si ponga ancora al centra dell'agenda dei decisori politici;
Secondo i dat! forniti dal CNR i quantitativi di materiali contenenti amianto present! sul territorio
italiano si aggirano intorno ai 32 milioni di tonnellate, derivanti, in gran parte, dai 2,5 miliardi di
metri quadri di coperture — lastre ondulate o plane in cemento-amianto prodotte e present! sul
territorio nazionale;
In attuazione della menzionata legge sono stati emanati numerosi provvedimenti volti, tra I'altro, a
definire Ie modalita di predisposizione dei "piani regionali amianto" (previsti dall'art. 10) di
Cons^k) Resonate
defltei Campania
valutazione del rischio amianto, di gestione dei manufatti contenenti amianto, nonche Ie tipologie
di interventi per la bonifica;
II Consiglio Regionale della Campania, nella seduta del 10 ottobre 2001 con deliberazione n. 64/01,
ha approvato il suddetto "Piano Regionale Amianto";
Sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 6 del 24 gennaio 2005 e stato pubblicato il
TARIFFARIO DELLE PRESTAZIONI IN MATERIA Dl SANITA' PUBBLICA, RESE DAL SSR A RICHIESTA E
NELL'INTERESSE DEI PRIVATI o ENTI.
RILEVATO CHE
Successivamente sono state emanate nuove norme per lo smaltimento dell'amianto, nell'ambito
della nuova disciplina delle discariche di rifiuti introdotta dal decreto legislativo n. 36/2003,
nonche Ie regole per la mappatura e gli interventi di bonifica urgenti (D.M. Ambiente 18 marzo
2003, n. 101) nonche il D.lgs. 81/2008 che, all'Art. 256 specifica quali siano Ie modalita esecutive
dei lavori di demolizione o di rimozione dell'amianto.
Nel marzo 2013, il Governo ha approvato il Piano nazionale amianto, elaborato dai Ministeri della
salute, dell'ambiente e del lavoro, effettua un'analisi che si muove in tre direzioni: tutela della
salute, tutela dell'ambiente e aspetti di sicurezza sul lavoro e previdenziali.
Che per I'attuazione delle suddette disposizioni normative, la medesima legge 257/92 ha previsto
I'adozione, da parte delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, di specifici
Piani di protezione dell'ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica, ai fini della
difesa dai pericoli derivanti dall'amianto.
PRESO ATTO CHE
II Consiglio Regionale della Campania, nella seduta del 10 ottobre 2001 con deliberazione n. 64/01,
ha approvato il "Piano Regionale Amianto";
Tra gli obiettivi del citato strumento di pianificazione rientrano, tra I'altro, la rilevazione
sistematica delle situazioni di maggiore pericolo attraverso una attivita di censimento dei siti nei
quali siano present! material! o prodotti contenenti amianto, la programmazione delle azioni
necessarie alia riduzione del rischio, Hndividuazione delle risorse finanziarie per gli interventi di
ban if ica;
It Piano Regionale Amianto individua, tra I'altro, Ie Strut...