Richiesta di chiarimenti sulle condanne al risarcimento del danno e alla reintegrazione lavorativa a seguito di provvedimenti assunti nei confronti di un dipendente dell'ASL Caserta
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1550
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
ZINZI GIANPIERO
Testo estratto dal PDF
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Consi^ioRegkxiate
ctete Campania
ATTIVITA-ISPETTIVA
REG. GEN. N. i^60(^l)6^
Prot. n. 62 del 25/2/2020
Al Presidente della Giunta Regionale
della Campania con delega alia Sanita
On. Vincenzo de Luca
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ai sensi dell'art.124 del Regolamento del Consiglio
Regionale della Campania a firma del Consigliere Regionale Aw. Gianpiero ZINZI avente a
oggetto la «Richiesta di chiarimenti sulle condanne al risarcimento del danno e alia
reintegrazione lavorativa a seguito di provvedimenti assunti nei confront! di un dipendente
dell'ASL Caserta».
PREMESSO CHE
II 28 ottobre 2018 e andato in onda un servizio del Programma "Le lene", riguardante
I'incredibile storia del Dott. N D C un Chirurgo in servizio presso il reparto di
Ortopedia dell'Ospedale "G. Moscati" di Aversa, al quale -secondo Ie dichiarazioni dallo
stesso rese, da ben 18 anni non era state piu concesso di operare, e cio in conseguenza del
fatto che aveva piu volte denunciato ai suoi diretti superiori lo stato in cui si trovava
all'epoca I'Ospedale in cui lavorava;
Dalle immagini del reportage a corredo dell'intervista e risultato come, a seguito di una
statistics pubblicata nel 2000 da alcune testate giornalistiche regionali, vennero stimati in
248 i decessi che avrebbero potuto essere evitati nell'Asl Caserta (ex CE2), con una maggior
cura dei material! e delle infrastrutture e con una serie di investimenti da parte della
Direzione Generate a tutela dell'utenza;
Sulla base di questi dati, il Dott. D, C scrisse una lettera, pubblicata in prima pagina
nell'allegato del Corriere della-Sera, nella quale asseriva e motivava perche: «/o Primano,
del mio Ospedale non mi fido »;
In conseguenza di cio egli venne sottoposto a una visita psichiatrica, all'esito della quale la
Commissione Medica della stessa ASL, senza riscontrare ne sintomi ne segni clinici, gli
diagnostico una "mobbing syndrom", malattia inesistente per la scienza medica e, quindi, poi
giudicata inesistente in sede giudiziale;
A seguito di cio il Dott. D C venne dapprima ripetutamente trasferito e, infine,
addirittura licenziato.
Cons^ioRegionate
delta Campaija
PRESO ATTO CHE
A seguito di ricorsi e azioni legali, la Magistratura ha giudicato I'intera vicenda quale scelta di
una strategia di mobbing perpetrate in danno del dott. N. D C ie il licenziamento
quale atto illegittimo e ritorsivo, a fronte delle motivate denunce del medico, ordinando al
Direttore Generate la reintegra nel posto di lavoro e il risarcimento dei danni prodotti;
Conseguentemente, I'Amministrazione dell'ASL Caserta ha dovuto corrispondere al medico
circa un milione di euro (oltre a sobbarcarsi il costo delle competenze per la scelta di
incaricare un avvocato esterno all'Amministrazione, il cui operato professionale risulterebbe
essere stato censurato dalla Magistratura giudicante);
Successivamente, per esaurimento del budget, la medesima Azienda ebbe a dover
sospendere Ie Prestazioni Sanitarie anche per gli invalidi e I malati dell'ASL Caserta;
Dat servizio televisivo appare evidente la persistenza di una condotta di marginalizzazione
nei confront! del suddetto medico, tale da poter causare utteriori future richieste risarcitorie.
CONSIDERATO CHE
Le affermazioni, subito smentite, del D.G. p.t. dell'ASL Caserta circa il collocamento del Dott.
D Ci , unite a quelle, deboli e contraddittorie, raccolte nel corso detl'intervista ai
component! delta Commissione Medica che avevano diagnosticato I'ignoto disturbo al D
Ci , parrebbero palesare piuttosto uno stato di poca lucidita da parte dei vertid del
tempo di un'Azienda che arriva a coprire circa 1 milione di utenti.
TUTTO CIO' RAPPRESENTATO
il sottoscritto Consigliere Regionale
INTERROGA
il Presidents delta Giunta Regionale per conoscere se sia a conoscenza dei
fatti pregressi e se, a distanza di tempo, non sia intenzionato a voler
riconsiderare Ie responsabilita individuali dell'intera vicenda anche ai fini di
una tutela dell'ASL CE.
Si richiede risposta scritta a termini del Regolamento Interno.
II Consigliere
Aw. Gianpiero Zinzi
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