Azioni di controllo preventivo rispetto all'emergenza epidemiologica da COVID-19.
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1565
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
ZINZI GIANPIERO
Testo estratto dal PDF
Prot. n. 79 del 14 marzo 2020
Al Presidente del Consiglio Regionale
della Campania
On.le Rosa D’Amelio
OGGETTO: Trasmissione Interrogazione.
Si trasmette con la presente, per gli adempimenti consequenziali, l’Interrogazione a
risposta scritta ai sensi dell’art.124 del R.I. del Consiglio, a firma dello scrivente, recante: <<Azioni
di controllo preventivo rispetto all’emergenza epidemiologica da COVID-19>>.
Distinti saluti.
Il Consigliere
Avv. Gianpiero Zinzi
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0004484/i del 16/03/2020 08.50 Registrato da: CRSEGEN Segreteria Generale
*16/03/2020 08.50-20200004484*
Prot. n. 79 del 14 marzo 2020
Al Presidente della Giunta Regionale
della Campania con delega alla Sanità
On. Vincenzo de Luca
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA AVENTE AD OGGETTO <<Azioni di controllo
preventivo rispetto all’emergenza epidemiologica da COVID-19>> a firma del Consigliere
Regionale Avv. Gianpiero ZINZI.
PREMESSO CHE
Il 30 gennaio 2020, l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha dichiarato che
l’epidemia da COVID-19 è da considerarsi un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza
internazionale mentre, il giorno 11 marzo, il termine è stato corretto in pandemia;
La delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020 ha fin da subito dichiarato lo stato
di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di
patologie derivanti da agenti virali trasmissibili per sei mesi;
Con Decreto del 4 marzo 2020, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha imposto ulteriori e
più incisive misure per il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del
diffondersi del virus COVID-19 mentre, il giorno 11 marzo, l’Italia è stata in sostanza “chiusa
per virus”.
RILEVATO CHE
A causa di una fuga di notizie circa il Decreto della Presidenza del Consiglio, che l’8 marzo
u.s. ha poi realmente delimitato la Lombardia e altre Province come “Zona Rossa”, un
numero assai rilevante di persone è rientrato in Campania;
Più di un centinaio di persone sono scese dal Treno ICN n. 797 che, partito alle 22:55 del 7
marzo dalla Stazione Centrale di Milano, dopo 14 ore di viaggio è arrivato in quella di Napoli
senza che nessuno, come certificato dai media, controllasse che effettivamente fosse
collocato in quarantena;
La sera dei venerdì 13 alla stazione centrale di Milano-Siracusa, le scene si sono ripetute
perché avendo chiuso anche gli aeroporti <<…l'unica soluzione per lasciare Milano è
questa>> ha dichiarato un giovane viaggiatore;
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.1565/1
CONSIDERATO CHE
Il personale viaggiante di FS ha denunciato la mancanza di sicurezza sanitaria in ragione del
fatto che la gente è disposta a viaggiare tutta la notte con persone sconosciute, nella
promiscuità obbligata degli spazi di un vagone letto;
Non è chiaro come tutta questa gente possa arrivare in Campania visto che la Sua l'ultima
Ordinanza del 13 marzo ha bloccato ogni attività non indispensabile in regione, mentre già
con l’Ordinanza n. 8, dell’8 marzo 2020 Lei aveva obbligato all’isolamento domiciliare per 14
giorni, anche in mancanza di sintomi tutte le persone in rientro dalle <<zone rosse>>.
La disposizione di quest’ultima, secondo la quale l’obbligo di <<….avvisare il medico di
medicina generale, per ogni conseguente determinazione>> doveva avvenire solo in
presenza di sintomi è apparsa da subito blanda e tardiva, soprattutto alla luce dell’elevato
numero di persone effettivamente rientrate nella nostra regione.
EVIDENZIATO CHE
Ancora ieri il Pronto Soccorso dell’Ospedale Cutugno risultava super affollato da cittadini in
attesa di sostenere l’esame di screening (il cd. tampone orofaringeo) e che i tempi di attesa,
oltre a scoraggiare molti che se ne sono tornati a casa, pare siano alla base dell’aggressione a
colpi di sputi di medico e di un infermiere in servizio al momento dell’accaduto;
Gran parte dei suddetti risultava essere rientrata proprio dalla Lombardia, e molti proprio
grazie a quel treno che poteva e doveva essere intercettato;
Se le Ordinanze dell’8 e del 13 avessero obbligato tutti i rientranti non solo alla quarantena
su base volontaria ma anche all’obbligo dell’esame preventivo, molti problemi avrebbero
potuto essere evitati.
TUTTO CIO’ PREMESSO
il sottoscritto Consigliere Regionale
INTERROGA
il Presidente della Giunta Regionale per conoscere: se sia stato ordinato l’obbligo al cd.
tampone per tutte le persone rientrate e ancora in fase di rientro dalla Lombardia, quanti
di questi si siano ad oggi autodenunciati presso i Comuni, quanti si siano sottoposti
all’esame e quanti, per ciascuna Provincia della Campania, siano risultati positivi al
contagio dal Virus COVID-19.
Si richiede risposta scritta a termini del Regolamento Interno.
...