Deroga requisiti di inerito relativi a CFU per la sospensione delle attività didattiche a causa dell'emergenza corona virus.
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1569
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
CIRILLO LUIGI
Testo estratto dal PDF
Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle
Consigliere Luigi drillo
Prot. N. 23 del 16.03.20
Al Presidente della Giunta
regionale della Campania
All'Assessore all'Istruzione
-Loro sedi-
Interrogazione a risposta scritta
Oggetto: deroga requisiti di inerito relativi a CFU per la sospensione
delle attività didattiche a causa dell'emergenza corona virus.
Il sottoscritto Cons. regionale, Luigi drillo, ai sensi dell'articolo 124 del
Regolamento interno del Consiglio regionale, rivolge formale interrogazione per la
quale richiede risposta scritta nei termini di legge, sulla materia in oggetto.
Premesso che:
a) l'articolo 6 del d.P.C.M. 9 aprile 2001 definisce i criteri per la
determinazione del merito per l'accesso ai benefici del diritto allo studio,
prevedendo che per gli studenti iscritti al primo anno dei corsi di laurea e di
laurea specialistica la seconda rata della borsa è corrisposta al
conseguimento di un livello minimo di inerito, stabilito dalle regioni e dalle
province autonome, sentite le università, sino ad un massimo di 20 crediti
per i corsi organizzati in più periodi didattici quadriinestri, seinestri o
moduli e di 10 crediti per gli altri purché conseguiti entro il 10 agosto;
b) in particolare, il predetto articolo dispone che il requisito di merito sia
definito autonoinamente, anche in forme differenziate per atenei e corsi,
dalle regioni, dalle province autonome, sentite le università, e comunque in
misura non Inferiore alla inedia dei crediti conseguiti dagli studenti negli
specifici corsi, nel caso di corsi ad accesso programmato ai sensi della legge
n. 264 del 1999 o dei regolamenti didattici e di deliberazioni degli organi
accademici delle università non statali legalmente riconosciute;
considerato che:
a) il bando di concorso per l'assegnazione di borse di studio e degli altri servizi
per il diritto allo studio universitario dell'Adisurc, anno accademico
2019/2020 prevede, all'articolo 3, che:
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0004589/i del 16/03/2020 16.03 Registrato da: DGLEGIS Direzione Generale Attivita' Legislativa
*16/03/2020 16.03-20200004589*
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.1569/1
Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle
Consigliere Luigi drillo
a.1 per i candidati iscritti al primo anno: non viene richiesto, al momento
della presentazione della domanda, alcun requisito di merito; tuttavia, per
mantenere lo status di assegnatario alla borsa di studio conseguita in base
alla condizione economica, i suddetti candidati devono conseguire almeno
20 CPU entro il termine del 30/11/2020. I candidati idonei assegnatari
iscritti al primo anno che non conseguono almeno 20 CFU entro il termine
del 30/11/2020 perdono lo status di assegnatario ma conservano la sola
idoneità;
i candidati che, invece, conseguono almeno 20 CFU entro il termine del
30/11/2020: a) hanno diritto a ricevere il 100% della borsa di studio
assegnata in graduatoria e a beneficiare dei benefici ad essa connessi se
conseguono almeno 20 CPU entro il termine del 10/08/2020; b) hanno
diritto a ricevere solo il 50% della borsa di studio assegnata in graduatoria
e a beneficiare dei benefici ad essa connessi se conseguono almeno 20 CFU
oltre il 10/08/2020, ma comunque entro il termine del 30/11/2020;
a.2 per i candidati iscritti agli anni successivi al primo:
a condizione che essi risultino iscritti "in corso" o ad un "ulteriore
seniestre", i requisiti di merito richiesti consistono nell'aver conseguito
entro il 10.08.19 un numero di crediti formativi come definiti dal bando.
atteso che la sospensione delle attività didattiche, ivi comprese le sessioni
d'esami, a partire dal d.P.C.M. 4 marzo 2020, in relazione all'emergenza corona
virus e alla necessità di limitare il numero di contagi sull'intero territorio
nazionale, pregiudica fortemente la possibilità per gli studenti di conseguire i
crediti formativi come indicati nel bando Adisurc e, dunque, di accedere ai
benefìci dei servizi per 11 diritto allo studio.
Tutto ciò premesso, considerato e atteso
interroga la Giunta regionale al fìne di sapere
l. se non ritiene di intervenire presso Adisurc al fine di chiedere, in ragione
della situazione descritta, derivante da ragioni di carattere eccezionale e
temporaneo, di modificare le previsioni del bando per l'assegnazione delle
borse di studio prevedendo, tra i requisiti di merito necessari per l'accesso
ai servizi, un numero di crediti fonnatlvi inferiore rispetto a quello
originariamente previsto
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