Coinvolgimento Policlinici universitari di Napoli nella riorganizzazione dell¿offerta ospedaliera per la gestione emergenza COVID19
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1581
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
CIARAMBINO VALERIA
Testo estratto dal PDF
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
Prot. n.291 del 20/3/2020
Al Presidente della Giunta
regionale
Interrogazione a risposta scritta
Oggetto:
Coinvolgimento
Policlinici
universitari
di
Napoli
nella
riorganizzazione dell’offerta ospedaliera per la gestione emergenza COVID19
La sottoscritta consigliera regionale, Valeria Ciarambino, ai sensi
dell’articolo 124 del Regolamento interno del Consiglio regionale, rivolge formale
interrogazione per la quale richiede risposta scritta nei termini di legge, sulla
materia in oggetto.
Premesso che:
a) La rete degli ospedali pubblici campani, nel corso di 13 anni di piano di
rientro, è stata depauperata di migliaia di posti letto e numerose Unità
Operative. Molti ospedali sono stati esclusi dalla rete dell’emergenza e,
versando in condizioni di fatiscenza ed abbandono, non sono recuperabili
in tempi celeri ai fini dell’allestimento di nuovi reparti specialistici per la
cura di pazienti affetti da infezione da nuovo coronavirus
Considerato che:
b) A partire dalla attuale critica condizione la Regione sta facendo una
ricognizione delle strutture attualmente disponibili e di quelle che, in breve
tempo, possano essere adeguate, ampliate e attrezzate per far fronte alla
emergenza epidemica in corso. La task force regionale ha censito tutti i
posti letto di pneumologia, malattie infettive, e rianimazione disponibili in
strutture pubbliche e nel privato con tutte le limitazioni di uso, per queste
ultime, che le associazioni degli imprenditori di categoria impongono;
c) Ne è emersa una grave sotto dotazione, specialmente per i pp.ll. di area
critica, tenuto conto che i reparti di terapia intensiva dovranno continuare
ad assistere, durante l’emergenza Covid, anche i pazienti gravi affetti da
tutte le altre patologie, quali traumatizzati, cardiopatici, ictati e pazienti
sottoposti ad interventi di chirurgia maggiore;
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0004821/i del 23/03/2020 10.39 Registrato da: DGLEGIS Direzione Generale Attivita' Legislativa
*23/03/2020 10.39-20200004821*
Attività ispettiva
Registro Generale n.1581/1
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
Rilevato che:
a) Il piano di potenziamento straordinario che si sta cercando di realizzare in
Regione Campania, necessita di una tempistica assolutamente celere,
stante l’iperaflusso di pazienti, che già sta verificandosi negli ultimi giorni
negli ospedali specialistici, per l’acuirsi della diffusione della epidemia in
tutta la Campania ed in modo più repentino nell’ area metropolitana di
Napoli, che è l’area più critica sia dal punto di vista demografico che
strutturale, organizzativo ed epidemiologico;
b) Il prefato piano prevede la costruzione di 3 ospedali ex novo (Napoli-
Caserta e Salerno) in cui dovrà essere attrezzata tutta l’impiantistica (aria,
ossigeno, pressione negativa, riscaldamento, alimentazione, sanitari ecc) e
la tecnologia necessarie per il funzionamento delle unità di terapia
intensiva
c) In tale emergenziale contesto i due policlinici Universitari, Vanvitelli e
Federico II, dispongono di una intera cittadella universitaria, con una
disponibilità di 1000 posti letto, in zona ospedaliera, occupante una vasta
area della collina dei Camaldoli, dove sono immediatamente reperibili
professionalità, esperienza, spazi adeguati, specializzandi e studenti delle
professioni sanitarie in formazione. I numerosi padiglioni distanziati da
ampi viali, con percorsi di viabilità interna, consentono l’accesso e la presa
in carico con accesso differenziato dei pazienti COVID;
d) In questo momento, per effetto delle determinazioni governative e regionali,
presso i policlinici napoletani sono sospese tutte le attività didattiche,
quella di ricovero in elezione, l’intramoenia e tutta l’attività ambulatoriale.
La Cittadella è praticamente semideserta con il suo patrimonio di posti letto
pressoché tutti inutilizzati.
e) Infatti la Cittadella universitaria dei Camaldoli, nonostante l’ampiezza
dell’offerta, non dispone di un servizio di Pronto soccorso e dunque non vi è
possibilità di accesso diretto (fatta eccezione per il solo PS ostetrico e per gli
accessi disciplinati dalla centrale operativa cardiologica per il laboratorio di
emodinamica);
f) E’ questa una eccezione unica in Italia. La circostanza è vieppiù
incomprensibile nel corso di una epocale crisi pandemica, che sta
rapidamente mettendo in crisi il Servizio Sanitario pubblico in tutto il Paese
Tutto ciò premesso, considerato e rilevato si interroga la Giunta e si vuole
sapere:
1. Se, alla luce di quanto sopra esposto, non si ritiene indispensabile ed
urgente disporre l’attivazione di un servizio di Pronto Soccorso presso...