Emergenza Covid19: utilizzo delle apparecchiature per la terapia respiratoria di urgenza sul territorio Regionale. Il caso dell'Ospedale S. Rocco di Sessa Aurunca
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1588
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
ZINZI GIANPIERO
Testo estratto dal PDF
Prot. n. 87 del 22 marzo 2020
Al Presidente del Consiglio Regionale
della Campania
On.le Rosa D’Amelio
OGGETTO: Trasmissione Interrogazione.
Si trasmette con la presente, per gli adempimenti consequenziali, l’Interrogazione a
risposta scritta ai sensi dell’art.124 del R.I. del Consiglio, a firma dello scrivente, recante:
<<Emergenza Covid19: utilizzo delle apparecchiature per la terapia respiratoria di
urgenza sul territorio Regionale. Il caso dell’Ospedale S. Rocco di Sessa Aurunca>>, a firma
del Consigliere Regionale Avv. Gianpiero ZINZI.
Distinti saluti.
Il Consigliere
Avv. Gianpiero Zinzi
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0004875/i del 24/03/2020 11.20 Registrato da: CRSEGEN Segreteria Generale
*24/03/2020 11.20-20200004875*
Prot. n. 87 del 22 marzo 2020
Al Presidente della Giunta Regionale della
Campania con delega alla Sanità
On.le Vincenzo De Luca
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA AVENTE AD OGGETTO <<Emergenza Covid19:
utilizzo delle apparecchiature per la terapia respiratoria di urgenza sul territorio Regionale.
Il caso dell’Ospedale S. Rocco di Sessa Aurunca>>, a firma del Consigliere Regionale Avv.
Gianpiero ZINZI.
PREMESSO CHE
La Pandemia da COVID-19, ufficialmente dichiarata dall’OMS l’11 marzo 2020, in ragione del
carattere estremamente diffusivo di tale virus, ha purtroppo determinato anche nel nostro
Paese una situazione epidemiologica molto grave.
CONSIDERATO CHE
Nonostante le severe misure di contenimento del contagio da COVID-19 disposte nel corso del
mese di marzo c.a. dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con vari Decreti, l’epidemia è
avanzata anche in Regione Campania, mettendo in ginocchio il sistema sanitario territoriale;
In particolare, si teme per la carenza di dispositivi di respirazione assistita, cosiddetti
ventilatori polmonari, assolutamente necessari per i contagiati con grave insufficienza
respiratoria.
TENUTO CONTO CHE
In una prima fase emergenziale si è provato a curare tutti i malati negli ospedali che avevano
in dotazione dei ventilatori polmonari, a partire dall’AORN “S. Sebastiano e S. Anna” di
Caserta;
Successivamente, si è ragionevolmente individuato nell’Ospedale di Maddaloni, in lento ed
inesauribile depotenziamento, il Centro di assistenza primaria Covid 19 per la provincia di
Caserta, a garanzia di un’adeguata accoglienza e cura dei contagiati critici, nelle more
dell’acquisizione di nuove attrezzature specialistiche.
RILEVATO CHE
Da notizie date dai media, sembrerebbe che in attesa di effettiva disponibilità di nuovi
dispositivi medici di pronto intervento e terapia intensiva, siano stati trasferiti presso
l’Ospedale di Maddaloni -tra gli altri- anche due ventilatori per la respirazione assistita in
dotazione presso l’Ospedale S. Rocco di Sessa Aurunca;
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.1588/1
Quest’ultimo è Presidio che da tempo versa in una situazione di criticità di funzionamento,
come più volte pubblicamente rilevato, e i ventilatori ivi presenti con ogni probabilità erano
-e sono- necessari al buon funzionamento di reparti cruciali, non trascurando che le patologie
da insufficienza respiratoria sono di vario tipo ed origine.
DATO ATTO CHE
Tale scelta può rivelarsi pericolosa per una struttura già di per sé molto carente, depauperata
nel corso degli anni recenti tanto di attrezzature che di personale medico e paramedico, e che
abbraccia -tra l’altro- un bacino di utenza vasto e assai diffuso;
In un momento quale quello attuale, una simile circostanza non può che elevare il grado di
allarme dei cittadini, già provati dal clima di emergenza causato dalla diffusione del Corona
virus.
EVIDENZIATO, INFINE, CHE
Troppo spesso nel nostro sistema le situazioni provvisorie finiscono con l’assumere carattere di
definitività.
TUTTO CIO’ RAPPRESENTATO
Il sottoscritto Consigliere Regionale
INTERROGA
Il Presidente della Giunta Regionale per sapere se siano stati valutati i rischi connessi al
“prestito” di attrezzature mediche specialistiche da parte dell’Ospedale S. Rocco di Sessa
Aurunca, soprattutto in considerazione del suo vasto bacino di utenza.
Si richiede risposta scritta ai sensi del Regolamento Interno.
Il Consigliere
Avv. Gianpiero Zinzi