Misure per l’inclusione sociale e lavorativa – aumento ISEE per l’accesso
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1086
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
SAIELLO GENNARO
Testo estratto dal PDF
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Prot. n.85 del 3 luglio 2025
Al Presidente della Giunta regionale
Interrogazione a risposta scritta
“Misure per l’inclusione sociale e lavorativa – aumento ISEE per l’accesso”
Il sottoscritto Consigliere regionale, Gennaro Saiello, ai sensi dell’articolo 124 del
Regolamento Interno del Consiglio regionale, rivolge formale interrogazione per la quale richiede
risposta scritta nei termini di legge, sulla materia in oggetto:
Premesso che
a) l’Accordo tra Governo e Regioni 7/CSR del 22 gennaio 2015 recante “Linee guida per i
tirocini di orientamento, formazione e inserimento/reinserimento finalizzati all’inclusione
sociale, all’autonomia delle persone ed alla riabilitazione” ha istituito i tirocini di
orientamento, formazione e inserimento/reinserimento finalizzati all’inclusione sociale,
all’autonomia delle persone e alla riabilitazione in favore di persone prese in carico dal
servizio sociale professionale e/o dai servizi sanitari competenti;
b) con Decreto Legislativo 28 gennaio 2019, n. 4 e successivamente disciplinati dal Decreto
Ministeriale 22 ottobre 2019, sono stati istituiti i Progetti di Utilità Collettiva (PUC), attività
da svolgere presso i Comuni, in ambiti come sociale, culturale, ambientale, formativo e di
tutela dei beni comuni;
c) per superare il Reddito di Cittadinanza sono state attivate delle misure destinate a contrastare
la povertà, la fragilità e l’esclusione sociale e lavorativa attraverso percorsi di inserimento
sociale, di formazione e di attivazione al lavoro;
d) in particolare, i due nuovi strumenti che vengono attivati in base ai bisogni e alle possibilità
di ciascuno sono il Supporto per la Formazione e il Lavoro;
e) i Comuni, d'intesa con gli Ambiti Sociali Territoriali e i Centri per l’Impiego, sono i soggetti
attuatori ed hanno un ruolo centrale nella loro programmazione e attivazione;
f) l’accesso a tali percorsi è subordinato al rispetto di una soglia ISEE, che spesso coincide con
quella prevista per l’accesso al Reddito di Cittadinanza o ad altre misure regionali e comunali
di contrasto alla povertà;
g) nell’ultimo biennio, secondo i dati ISTAT e del Ministero dello Sviluppo Economico, si è
registrato un aumento generalizzato dei prezzi dei beni di prima necessità, dei costi
energetici, degli affitti e dei trasporti, che ha avuto un impatto diretto sul potere d’acquisto
delle famiglie campane, in particolare nelle aree urbane e interne più fragili;
h) tali dinamiche economiche rischiano di escludere dai progetti PUC una fascia crescente di
cittadini che, pur trovandosi in una situazione di difficoltà economica oggettiva, superano di
poco le attuali soglie ISEE previste, risultando così privi sia del sostegno economico che
dell'opportunità di attivazione lavorativa e sociale;
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0012132/i del 07/07/2025 09.37 Registrato da: JVCGG8 Direzione Generale Attivita' Legislativa
*07/07/2025 09.37-20250012132*
Attività ispettiva Reg. Gen. n.1086
XI legislatura
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i) il principio costituzionale di eguaglianza sostanziale (art. 3, comma 2, della Costituzione)
impone alle istituzioni, anche regionali, di adottare misure che rimuovano gli ostacoli di
ordine economico e sociale che, di fatto, limitano la partecipazione dei cittadini alla vita
collettiva;
j) la Regione Campania, in attuazione delle sue competenze in materia di politiche sociali, può
e deve svolgere un ruolo di indirizzo, proposta e coordinamento anche rispetto
all’evoluzione delle soglie economiche di accesso ai programmi di inclusione.
Considerato che
a) il valore dell’ISEE, pur essendo un indicatore consolidato per misurare la condizione
economica dei nuclei familiari, non sempre riflette in modo puntuale le reali condizioni di
vulnerabilità, soprattutto in contesti di rapido aumento del costo della vita;
b) l’innalzamento della soglia ISEE per la partecipazione ai PUC potrebbe consentire a molte
persone escluse per pochi euro di partecipare attivamente alla vita della comunità,
accrescendo le loro competenze e contribuendo al benessere collettivo;
c) la Regione Campania ha già dimostrato, con diverse misure straordinarie in campo sociale
(es. bonus, misure per il lavoro e la formazione), di poter intervenire con efficacia a sostegno
dei soggetti più fragili;
d) una revisione delle soglie ISEE potrebbe essere introdotta a livello regionale in modo
sperimentale o differenziato, anche tramite appositi atti di indirizzo ai Comuni e agli Ambiti
Sociali Territoriali, in accordo con le autorità competenti;
Ritenuto che
a) l’ampliamento della platea di cittadini coinvolti nel progetto di inclusione sociale e
lavorativa produrrebbe effetti positivi anche sul piano della coesione sociale, della
sicurezza urbana e della valorizzazione del capitale umano presente nei territori;
b) la Giunta Regionale può farsi promotrice presso il Governo e le istituzioni centrali di una
revisione nazionale dei criteri ISEE, propon...