Emergenza Covid-19. Unità di Crisi per il Potenziamento rete assistenziali.
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1597
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
DI SCALA MARIA GRAZIA
Testo estratto dal PDF
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Gruppo consiliare “Forza Italia”
Prot. 0420
Napoli, lì 25 marzo 2020
Al Presidente della Giunta regionale della Campania
Interrogazione Urgente a risposta scritta
Oggetto: emergenza Covid-19. Unità di Crisi per il Potenziamento rete assistenziali.
La sottoscritta consigliera Maria Grazia Di Scala, ai sensi dell’articolo 124 del Regolamento
interno del Consiglio regionale, volge formale interrogazione per la quale richiede risposta
scritta nei termini di legge, sulla materia in oggetto.
Premesso che
Con decreto legge n. 14, Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 9 marzo 2020, n. 62, Edizione
straordinaria recante “Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale
in relazione all'emergenza COVID-19”, all’articolo 8 del Capo II dedicato al Potenziamento
delle reti assistenziali sono previste apposite Unità speciali di continuità assistenziale;
la disposizione, scaturisce dalla necessità di garantire assistenza domiciliare ai pazienti affetti da
Covid-19 che non necessitano di ricovero ospedaliero, secondo la quale le regioni entro dieci
giorni, dall'entrata in vigore del decreto legge, devono provvedere a costituire presso una delle
sedi di continuità assistenziale già esistenti una unità speciale ogni 50.000 abitanti per la gestione
domiciliare, consentendo così ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta o ai
medici di continuità assistenziale di garantire oltre l’ordinaria attività assistenziale anche la
gestione domiciliare per pazienti Covid-19;
le unità speciali devono, altresì, essere composte da un numero di medici pari a quelli già
presenti nella sede di continuità assistenziale ai quali è riconosciuto un compenso lordo di 40
euro ad ora e possono far parte delle stesse anche i medici titolari o supplenti di continuità
assistenziale; i medici che frequentano il corso di formazione specifica in medicina generale; in
via residuale, i laureati in medicina e chirurgia abilitati e iscritti all'ordine di competenza;
Considerato che
la medesima disposizione prevede che il medico di medicina generale o il pediatra di libera
scelta o il medico di continuità assistenziale debbano comunicare all'unità speciale costituita, a
seguito di un triage telefonico, il nominativo e l'indirizzo dei pazienti affetti da Covid-19;
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0004982/i del 27/03/2020 08.28 Registrato da: DGLEGIS Direzione Generale Attivita' Legislativa
*27/03/2020 08.28-20200004982*
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.1597/1
i medici componenti le Unità speciali devono, pertanto, essere dotati di idonei dispositivi di
protezione individuale e seguire tutte le procedure prescritte e adottate per far fronte allo per lo
stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, stabilito dalla delibera del Consiglio dei
ministri del 31 gennaio 2020;
Tutto ciò premesso, si interroga la Giunta e si vuole sapere:
1. se si sia provveduto alla costituzione delle Unità speciali di continuità assistenziale per la
gestione domiciliare dei pazienti affetti da COVID-19;
2. se siano stati informati i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e/o i
medici di continuità assistenziale circa le modalità attraverso i quali debbano comunicare
all'unità speciale i nominativi e l'indirizzo dei pazienti;
3. se siano state adottate linee guida per i medici componenti le Unità speciali per
assistenza domiciliare recanti indicazioni concernenti le modalità igieniche e di sicurezza
attraverso le quali svolgere tale assistenza;
4. se siano stati reperiti e forniti ai medici delle Unità speciali i dispositivi di protezione
individuali all’uopo necessari.
f.to avv. Maria Grazia Di Scala
(*)Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs 82/2005 s.m.i. e norme collegate, il quale
sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa.