Emergenza Covid 2020: Protezione individuale per i lavoratori delle attività di revamping degli impianti di depurazione della Campania
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1611
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
ZINZI GIANPIERO
Testo estratto dal PDF
Prot. n. 94 del 26 marzo 2020
Al Presidente del Consiglio Regionale
della Campania
On.le Rosa D’Amelio
OGGETTO: Trasmissione Interrogazione.
Si trasmette con la presente, per gli adempimenti consequenziali, l’Interrogazione a
risposta scritta ai sensi dell’art.124 del R.I. del Consiglio, a firma dello scrivente, recante:
<<Emergenza Covid 2020: Protezione individuale per i lavoratori delle attività di
revamping degli impianti di depurazione della Campania>> a firma del Consigliere
Regionale Avv. Gianpiero ZINZI.
Distinti saluti.
Il Consigliere
Avv. Gianpiero Zinzi
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0005011/i del 27/03/2020 09.59 Registrato da: CRSEGEN Segreteria Generale
*27/03/2020 09.59-20200005011*
Prot. n. 94 del 26 marzo 2020
Al Vice Presidente della Giunta Regionale
della Campania con delega all’Ambiente
Avv. Fulvio Bonavitacola
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ai sensi dell’art.124 del Regolamento del Consiglio
Regionale della Campania, a firma del Consigliere Gianpiero ZINZI, recante: <<Emergenza Covid
2020: Protezione individuale per i lavoratori delle attività di revamping degli impianti di
depurazione della Campania>>.
PREMESSO CHE
In data 24 aprile 2016, è stato stipulato, tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione
Campania, il “Patto per lo sviluppo della Regione Campania” in cui sono compresi, tra gli altri,
anche interventi e piani d’intervento finanziati con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione
(FSC) 2014-2020 tra cui il cd. revamping degli impianti di depurazione nonché la realizzazione e il
completamento di alcuni importanti collettori fognari.
CONSIDERATO CHE
Dal 2018 sono in corso sugli impianti di depurazione della Campania interventi di
rifunzionalizzazione degli impianti che comprendono lavori edili, meccanici in capo ai Gestori che
devono nel frattempo occuparsi della gestione ordinaria della depurazione;
Una serie di Decreti e di Ordinanze del Presidente della Giunta regionale della Campania in
materia di emergenza Covid-19 24, a partire dalla metà di marzo in avanti hanno di fatto limitato
le attività sul territorio nazionale nonché la mobilità sul territorio nazionale e l’obbligo di
quarantena nei trasferimenti tra regione e regione.
EVIDENZIATO CHE
Mentre l’ordinaria gestione (che deve essere garantita ai sensi delle vigenti normative
emergenziali) viene eseguita dai dipendenti dei Gestori, i lavori di manutenzione e il
miglioramento degli impianti (che devono essere interrotti ai sensi delle vigenti normative
emergenziali) vengono eseguiti da impiegati di ditte esterne spesso provenienti da altre regioni;
La mancata sospensione delle seconde attività, in uno con la promiscuità registrata negli ambienti
di lavoro ha creato uno stato di tensione tra le maestranze, acuito dalla carenza di DPI;
Attività ispettiva
Reg. Gen. n. 1611/1
In data 18 marzo u.s., ad esempio, i lavoratori dell’impianto di Marcianise (CE) hanno segnalato
alla Regione Campania la necessità di bloccare tassativamente le attività laddove non sussistano i
requisiti di sicurezza indicati dal protocollo d’intesa sindacale siglato a livello nazionale relativo alle
misure di prevenzione del contagio.
TUTTO CIO’ RAPPRESENTATO, Il sottoscritto Consigliere Regionale
INTERROGA
Il Vice Presidente della Giunta Regionale perché valuti l’opportunità di sospendere i lavori non
direttamente afferenti al Ciclo Integrato delle acque e intervenga sui Gestori degli impianti
perché forniscano i lavoratori di guanti e mascherine ai fini della massima tutela della salute e
del rispetto dei diritti dei lavoratori.
Si richiede risposta scritta a termini di Regolamento Interno.
Il Consigliere
Avv. Gianpiero Zinzi