Azioni a tutela degli Operatori del Servizio ADI- Assistenza Domiciliare Integrata durante l'emergenza da Covid-19
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1633
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
ZINZI GIANPIERO
Testo estratto dal PDF
PROT. N.104 del 01-04-2020
Al Presidente del Consiglio Regionale
della Campania
On.le Rosa D’Amelio
OGGETTO: Trasmissione Interrogazione.
Si trasmette con la presente, per gli adempimenti consequenziali, l’Interrogazione a
risposta scritta ai sensi dell’art.124 del R.I. del Consiglio, a firma dello scrivente, recante: <<Azioni
a tutela degli Operatori del Servizio ADI- Assistenza Domiciliare Integrata durante l’emergenza
da Covid-19>>.
Distinti saluti.
Il Consigliere
Avv. Gianpiero Zinzi
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0005242/i del 02/04/2020 08.46 Registrato da: CRSEGEN Segreteria Generale
*02/04/2020 08.46-20200005242*
PROT. N.104 del 01-04-2020
Al Presidente della Giunta Regionale
della Campania con delega alla Sanità
On.le Vincenzo De Luca
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA AVENTE AD OGGETTO <<Azioni a tutela degli Operatori
del Servizio ADI- Assistenza Domiciliare Integrata durante l’emergenza da Covid-19>>, a firma
del Consigliere Regionale Avv. Gianpiero ZINZI.
PREMESSO CHE
La tristemente nota Pandemia da Corona Virus (Covid-19), ufficialmente dichiarata dall’OMS l’11
marzo 2020, in ragione del carattere estremamente diffusivo di tale agente patogeno, ha
purtroppo determinato anche nel nostro Paese una situazione epidemiologica molto grave,
imponendo l’adozione di severe misure restrittive da parte del Governo centrale - attive
sull’intera Nazione, con l’intento di arginare nei tempi più rapidi possibili l’epidemia di che trattasi;
Nonostante le misure messe in campo il contagio è avanzato anche in Regione Campania,
mettendo a rischio il sistema sanitario territoriale, stante la carenza di attrezzature specialistiche
di pronto intervento e di terapia intensiva, nonché la mancanza di adeguati dispositivi di
protezione individuale, questi ultimi determinanti per evitare la trasmissione del virus;
I DPI sono tanto necessari agli operatori sanitari in forza presso le strutture ospedaliere, quanto a
quelli incaricati di assistenza domiciliare (cosiddetto servizio ADI), in relazione alla qual cosa -tra
l’altro- lo scrivente ha già prodotto l’Interrogazione Prot. N.70 del 09 marzo 2020, chiedendo
interventi di merito.
CONSIDERATO CHE
Ai fini del contenimento della diffusione del Corona virus, in via preventiva risultano senz’altro
determinanti i test rino-faringei, cosiddetti tamponi, sinora praticati su soggetti sintomatici o a
sospetto di contagio, secondo il criterio di individuata urgenza circostanziale;
La casistica sull’evoluzione dell’epidemia sul nostro territorio -ma non solo- ha sin qui mostrato
evidenza di opportunità di procedere all’effettuazione di tamponi a tappeto, assunta la priorità per
le categorie più a rischio, a partire dagli Operatori Sanitari.
PRESO ATTO CHE
L’Unità di Crisi della Regione Campania appositamente istituita per l’emergenza epidemiologica da
Covid-19, perseguendo gli obiettivi primari di identificazione precoce dell’infezione da Corona
virus nell’ambito del personale sanitario del SSR, nonché di identificazione tempestiva dei soggetti
sospetti di infezione che, in ambiente ospedaliero e/o territoriale, possano necessitare di
isolamento e cure urgenti, si è recentemente dotata di sistemi di rilevazione rapidi che consentono
l’individuazione degli anticorpi IgM e IgG anti Coronavirus, all’uopo comunicando in data 30-03-
2020 che la somministrazione dei test rapidi partirà con efficacia immediata;
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.1633/1
Tali sistemi di rilevazione rapida verranno inizialmente utilizzati per:
a) i pazienti afferenti Aree Ospedaliere di P.S. in pre-triage e triage, Aree emergenza/urgenza, e
Aree per le attività ambulatoriali indifferibili come Dialisi, Oncologia e Radioterapia;
b) gli operatori sanitari esposti ad Aree Covid-19 e gli operatori impegnati nelle attività di 118.
RILEVATO CHE
Gli operatori ADI svolgono un lavoro delicato e cruciale -comprendente anche procedure a
rischio infezione, quali manutenzioni di cannule e sondini- per questo non a minore rischio di
contagio rispetto agli operatori sanitari esposti ad Aree Covid-19 o impegnati in attività di 118;
Ad oggi non esiste una divisione netta tra operatori “Covid 19” e “non Covid 19”.
TUTTO CIO’ RAPPRESENTATO
il sottoscritto Consigliere Regionale
INTERROGA
Il Presidente della Giunta Regionale per sapere se abbia disposto una sufficiente fornitura di DPI
per gli operatori ADI e se non ritenga giusto -e necessario- estendere a questi ultimi anche i test
rapidi per l’identificazione della positività al Corona virus.
Si richiede risposta scritta a termini di Regolamento Interno.
Il Consigliere
Avv. Gianpiero Zinzi