assistenza isolamento domiciliare - Emergenza COVID-19
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1643
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
CIARAMBINO VALERIA
Testo estratto dal PDF
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
Prot. n.326 del 06/04/2020
Al Presidente della Giunta
Regionale
SEDE
Interrogazione a risposta scritta
Oggetto: assistenza isolamento domiciliare - Emergenza COVID-19
La sottoscritta consigliera regionale, Valeria Ciarambino, ai sensi dell’articolo 124
del Regolamento interno del Consiglio regionale, rivolge formale interrogazione per
la quale richiede risposta scritta, nei termini di legge, sulla materia in oggetto.
Premesso che:
a) Nell’attuale
congiuntura
epidemiologica
è
necessario
ed
urgente
scongiurare ogni fattore implementativo della trasmissione dell’infezione da
Coronavirus ed assistere i pazienti contagiati;
b) numerosissime sono le segnalazioni dei cittadini con sospetto contagio e
persino contagiati, in quarantena al proprio domicilio, che non riescono ad
ottenere alcun tipo di assistenza o supporto; non ricevono visite domiciliari
né da parte del medico di base, né dalle UUOO di Prevenzione, né dai
servizi di continuità assistenziale, né dagli specialisti distrettuali; al
massimo gli viene prescritta l’assunzione di generici farmaci antiinfluenzali;
Considerato che:
a) le misure di contenimento richiedono ai cittadini di non recarsi al pronto
soccorso di propria iniziativa, evitando così che gli ospedali possano
diventare
amplificatori
di
contagio,
ma
spessissimo,
in
caso
di
peggioramento dei sintomi, questa è l’unica opzione fruibile. In alcuni casi,
si apprende dalla stampa, essi si muovono in maniera autonoma accedendo
a strutture private per esami radiologici o di laboratorio, o fanno richieste
alle farmacie di saturimetri, mascherine, ossigeno e farmaci o integratori
promozionati come adiuvanti dai più disparati canali di informazione;
b) Le conseguenze di tali comportamenti si riverberano negativamente sulla
salute sia del paziente che della collettività, ascrivibili alle carenze
organizzative della sanità territoriale;
Ritenuto che:
a) L’assistenza domiciliare è un’arma determinate nella lotta alla malattia
Covid-19: consentirebbe di agire in maniera efficace con una diagnosi e
presa in carico precoce, di ottimizzare l’aderenza terapeutica, con protocolli
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0005488/i del 07/04/2020 10.26 Registrato da: DGLEGIS Direzione Generale Attivita' Legislativa
*07/04/2020 10.26-20200005488*
Attività ispettiva
Reg. Gen. n. 1643/1
terapeutici e monitoraggio costante a domicilio, ed in tal modo ridurre sia i
ricoveri ospedaliere che il rischio di estensione del contagio;
b) È fondamentale formare delle task force territoriali, squadre di medici ed
infermieri attrezzati con una dotazione strumentale minima (fonendoscopio,
saturimetro ed ecografo portatile) e dispositivi di protezione individuale, che
monitorano i pazienti a domicilio e li curano in fase precoce di infezione,
garantendo la visita medica domiciliare, gli esami diagnostici ed il
trattamento terapeutico adeguato;
c) È auspicabile, a tal fine, ottimizzare e rifunzionalizzare le risorse umane
disponibili, riallocando opportunamente tutti i professionisti resi disponibili
dalle attività ordinarie sospese o depotenziate a causa dell’evento
epidemico;
d) E’, parimenti, auspicabile il coinvolgimento delle USCA nella presa in carico
domiciliare (e non solo per i tamponi) e l’implementazione delle stesse fino
allo standard minimo prescritto di 1/50000 ab;
e) Per assicurare al paziente che è a casa terapie idonee per contrastare
l’evolversi della malattia, è utile rendere immediatamente operativa la
decisione dell’ Aifa in merito all’impiego per uso domiciliare degli
antimalarici e degli antivirali, anche mediante prescrizione medica
(MMG/PLS/Medici ospedalieri), compatibilmente con la valutazione clinica
del paziente e con le modalità di assunzione della terapia, e nel rispetto dei
protocolli già in uso, ovvero in esito alla rilevazione di evidenze di efficacia
nazionali e internazionali o nell’ambito dei trials in essere;
Tanto premesso, considerato e ritenuto
si interroga il Presidente e la Giunta regionale per sapere:
1) Se non ritiene, stante quanto descritto, di attivare delle equipe territoriali,
attrezzate con adeguate dotazione strumentale e dpi, per garantire
l’assistenza domiciliare ai pazienti in quarantena; In caso affermativo qual è
la tempistica per l’attivazione delle stesse;
2) Quali sono i motivi ostativi al coinvolgimento nella assistenza domiciliare
anche delle USCA ed alla riallocazione del personale sanitario, disponibile
per la sospensione o depotenziamento delle attività ordinarie, nelle cure
domiciliari;
3) Qual è la tempistica per implementare le USCA fino allo standard minimo
prescritto;
4) Quali azioni realizzerà per favorire la somministrazione precoce delle
terapie, ad oggi autorizzate, mediante prescrizione del Medico di medicina
generale/PLS/Med...