Chiarimenti urgenti sulle procedure di effettuazione dei test di positività al Coronavirus
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1647
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
ZINZI GIANPIERO
Testo estratto dal PDF
Prot. N°123 del 08-04-2020
Al Presidente del Consiglio
Regionale della Campania
On.le Rosa D’Amelio
OGGETTO: Trasmissione Interrogazione.
Si trasmette con la presente, per gli adempimenti consequenziali,
l’Interrogazione a risposta scritta ai sensi dell’art.124 del R.I. del Consiglio, a firma
dello scrivente, recante: <<Chiarimenti urgenti sulle procedure di effettuazione dei
test di positività al Coronavirus>>.
Distinti saluti.
Il Consigliere
Avv. Gianpiero Zinzi
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0005597/i del 08/04/2020 15.18 Registrato da: CRSEGEN Segreteria Generale
*08/04/2020 15.18-20200005597*
Prot. N°123 del 08-04-2020
Al Presidente della Giunta Regionale della
Campania con delega alla Sanità
On.le Vincenzo De Luca
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA AVENTE AD OGGETTO <<Chiarimenti urgenti
sulle procedure di effettuazione dei test di positività al Coronavirus>>, a firma del
Consigliere Regionale Avv. Gianpiero ZINZI.
PREMESSO CHE
La tristemente nota Pandemia da Corona Virus, ufficialmente dichiarata dall’OMS l’11
marzo 2020, in ragione del carattere estremamente diffusivo di tale agente patogeno,
ha purtroppo determinato anche nel nostro Paese una situazione epidemiologica
molto grave, imponendo l’adozione di severe misure restrittive da parte del Governo
centrale -attive sull’intera Nazione- con l’intento di arginare nei tempi più rapidi
possibili l’epidemia di che trattasi;
Nonostante le misure messe in campo, il contagio è avanzato anche in Regione
Campania, mettendo sotto stress il SSR, stante la carenza di posti letto, segnatamente
di terapia intensiva, nonché la mancanza di un adeguato piano di monitoraggio della
popolazione.
CONSIDERATO CHE
Ai fini del contenimento della diffusione del Coronavirus, in via preventiva risultano
assolutamente indispensabili i test rino-faringei (cc.dd. tamponi), sinora praticati su
soggetti sintomatici o a sospetto di contagio, secondo un criterio di individuata
urgenza circostanziale che non risulta da alcun atto ufficiale;
La casistica sull’evoluzione dell’epidemia sul nostro territorio ha sin qui mostrato
evidenza di opportunità di procedere all’effettuazione di tamponi a tappeto, assunta
la priorità per le categorie più a rischio, a partire dagli Operatori Sanitari, ma anche
per chiunque sia entrato in contatto con un soggetto positivo al virus;
Da notizie di stampa del 3 aprile u.s. risulta che un cittadino napoletano, in data 23
marzo c.a., avrebbe richiesto all’Asl competente di eseguire un tampone su sua figlia,
afflitta da una febbre altissima, dopo un consulto con il medico di base che, pur
essendo stato messo a conoscenza della sussistenza di contatti avvenuti con un
positivo al virus, le aveva prescritto solo un farmaco anti-piretico;
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.1647/1
A distanza di più di 10 giorni, nessuno aveva fornito risposte alla famiglia.
RILEVATO CHE
L’Unità di Crisi della Regione Campania appositamente istituita per l’emergenza
epidemiologia da COVID-19, perseguendo gli obiettivi primari di identificazione
precoce dei soggetti sospetti di infezione che necessitano di isolamento e cure
urgenti, si è recentemente dotata di sistemi di rilevazione rapidi che, già a far data dal
30 marzo u.s., avrebbero dovuto consentire l’individuazione degli anticorpi IgM e IgG
anti Coronavirus nei casi di necessità segnalati.
Gli esperti hanno poi messo in dubbio l’efficacia di questi mezzi d’indagine.
PRESO ATTO CHE
Da dichiarazioni del Presidente della Giunta Regionale della Campania, ampiamente
riportate dai media, la scelta di procedere all’esecuzione massiva di tamponi a tutta
la popolazione, a partire dalle cc.cd. categorie a rischio, è stata giudicata inutile e
dispendiosa;
Ad oggi, non appare ancora chiaro quale sia, in effetti, il criterio con cui vengono
eseguiti i tamponi a seguito delle segnalazioni e/o richieste inviate all’ASL di
riferimento.
TUTTO CIO’ RAPPRESENTATO
il sottoscritto Consigliere Regionale
INTERROGA
Il Presidente della Giunta Regionale, On.le Vincenzo De Luca, per conoscere in
dettaglio quale sia lo schema decisionale che porta a scegliere a chi fare i test sulla
positività al Coronavirus.
Si richiede risposta scritta in termini di Regolamento Interno.
Il Consigliere
Avv. Gianpiero Zinzi