Chiusura del punto nascita dell’Ospedale di Piedimonte Matese (CE) – richiesta di sospensione della DGR n. 418/2025, attivazione procedura di deroga e salvaguardia del diritto alla salute nelle aree interne dell’Alto Casertano
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1092
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
SAIELLO GENNARO
Testo estratto dal PDF
Consigliere Gennaro Saiello
1
Prot. n.87 del 10 luglio 2025
Al Presidente della Giunta regionale
Interrogazione a risposta scritta
“Chiusura del punto nascita dell’Ospedale di Piedimonte Matese (CE) – Ric
di sospensione
della DGR n. 418/2025,
attivazione
procedura
di deroga e
salvaguardia del diritto alla salute nelle aree interne dell’Alto Casertano”
Il sottoscritto Consigliere regionale, Gennaro Saiello
, ai sensi dell’articolo 124
del Regolamento Interno del Consiglio regionale, rivolge formale interrogazione per la
quale richiede risposta scritta nei termini di legge, sulla materia in oggetto.
Premesso che
a) con la Delibera di Giunta Regionale n. 418 del 23 giugno 2025, la Regione
Campania ha avviato il procedimento per la chiusura del punto nascita
dell’Ospedale “Ave Gratia Plena” di Piedimonte Matese (CE), a causa del mancato
raggiungimento della soglia dei 500 parti annui prevista dal D.M. 70/2015;
b) nel 2024, i parti registrati presso il presidio ospedaliero sono stati 162;
c) Piedimonte Matese è l’unico presidio ospedaliero attivo in un’area montana e
interna, riconosciuta dallo Stato come area soggetta a disagio orografico, servendo
decine di comuni dell’Alto Casertano e del Matese, con collegamenti viari difficili
e spesso impercorribili in condizioni di emergenza;
d) la decisione ha provocato un’immediata mobilitazione della popolazione e delle
istituzioni locali: è partita una raccolta firme che ha superato le mille adesioni in
poche ore, sono stati emessi ordini del giorno da parte di più consigli comunali, e
si è costituito un comitato civico a difesa del punto nascita;
e) secondo quanto riportato dalla stampa, vi è stata una protesta pubblica dei sindaci
del comprensorio matesino, che ritengono la chiusura un colpo al diritto alla salute
e alla sicurezza delle partorienti a cui anche l'ANCI regionale si è associata;
f) la Regione Campania ha in passato ottenuto deroghe per altri punti nascita situati
in aree disagiate (es. Ischia, Ariano Irpino, Vallo della Lucania), sulla base del
riconoscimento delle condizioni orografiche e di carenza di presidi alternativi;
Considerato che
a) il D.M. 70/2015 prevede che le Regioni possano chiedere deroghe alla soglia
minima dei 500 parti per punti nascita situati in aree soggette a disagio orografico,
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0012559/i del 11/07/2025 15.13 Registrato da: JVCGG8 Direzione Generale Attivita' Legislativa
*11/07/2025 15.13-20250012559*
Attività ispettiva Reg. Gen. n.1092/1
XI legislatura
Consigliere Gennaro Saiello
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previa valutazione ministeriale;
b) la chiusura del punto nascita implicherebbe che le donne partorienti dell’area
debbano affrontare spostamenti di 60-80 km per raggiungere altri ospedali, con
gravissimo rischio per la salute in caso di emergenze ostetriche;
c) la Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) prevede il rafforzamento dei
servizi pubblici essenziali in aree montane e periferiche, come principio di equità e
di coesione territoriale;
d) la mobilitazione popolare e istituzionale chiede a gran voce che si interrompa il
processo di chiusura e si proceda con l’attivazione della deroga ministeriale;
Visto
a) il D.M. 70/2015 che disciplina gli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e
quantitativi dell’assistenza ospedaliera;
b) la Delibera della Giunta Regionale Campania n. 418 del 23/06/2025;
c) gli artt. 32 e 118 della Costituzione, in tema di diritto alla salute e tutela delle
autonomie locali;
d) l’approvazione in Consiglio regionale della Campania, nella seduta dell’8 luglio
scorso, della Proposta di legge “Riconoscimento delle isole di Capri, Ischia e
Procida, facenti parte dell’arcipelago campano e dei Comuni di Sessa Aurunca,
Piedimonte Matese e Sapri come zone disagiate
”, avente l’obiettivo di tutelare
quelle aree geografiche particolarmente svantaggiate, non solo a causa delle
problematiche relative a disagio e spopolamento, ma anche a causa della chiusura
dei punti nascita ed, in generale, della carenza strutturale dei presidi ospedalieri per
le degenze, gli ambulatori, i centri dialisi, i servizi all'utenza in generale, dalla
difficoltà reperire personale medico e paramedico.
Tutto ciò premesso, considerato e visto, si interroga il Presidente del
regionale per sapere
1. se non ritenga indispensabile sospendere l’efficacia della DGR 418/2025 nelle
more di una rivalutazione della situazione sanitaria e logistica del territorio
matesino;
2. se intenda procedere con richiesta di deroga al Ministero della Salute ai sensi del
D.M. 70/2015, della approvata Proposta di legge dell’8 luglio 2025
“Riconoscimento delle isole di Capri, Ischia e Procida, facenti parte dell’arcipelago
campano e dei Comuni di Sessa Aurunca, Piedi...