Emergenza da Covid 19. Superamento definitivo del precariato nella sanità campana
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1652
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
ZINZI GIANPIERO
Testo estratto dal PDF
Prot. n. 123 del 8 aprile 2020
Al Presidente del Consiglio Regionale
della Campania
On.le Rosa D’Amelio
OGGETTO: Trasmissione Interrogazione.
Si trasmette con la presente, per gli adempimenti consequenziali,
l’Interrogazione a risposta scritta ai sensi dell’art.124 del R.I. del Consiglio, a firma
dello scrivente, recante: <<Emergenza da Covid 19. Superamento definitivo del
precariato nella sanità campana>>.
Distinti saluti.
Il Consigliere
Avv. Gianpiero Zinzi
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0005670/i del 10/04/2020 08.18 Registrato da: CRSEGEN Segreteria Generale
*10/04/2020 08.18-20200005670*
Prot. n. 123 del 8 aprile 2020
Al
Presidente
della
Giunta
Regionale della Campania con
delega alla Sanità
On.le Vincenzo De Luca
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA AVENTE AD OGGETTO <<Emergenza da
Covid 19. Superamento definitivo del precariato nella sanità campana>> a firma
del Consigliere Regionale Avv. Gianpiero ZINZI.
PREMESSO CHE
La tristemente nota Pandemia da Corona Virus, ufficialmente dichiarata dall’OMS
l’11 marzo 2020, in ragione del carattere estremamente diffusivo di tale agente
patogeno, ha purtroppo determinato anche nel nostro Paese una situazione
epidemiologica molto grave, imponendo l’adozione di severe misure restrittive da
parte del Governo centrale - attive sull’intera Nazione, con l’intento di arginare nei
tempi più rapidi possibili l’epidemia di che trattasi;
Nonostante le misure messe in campo il contagio è avanzato anche in Regione
Campania, mettendo sotto stress il SSR, stante la carenza di posti letto,
segnatamente di terapia intensiva.
CONSIDERATO CHE
La casistica sull’evoluzione dell’epidemia sul nostro territorio ha sin qui mostrato la
necessità di rafforzare con somma urgenza il numero degli operatori sanitari
all’interno dei presidi regionali, e particolarmente medici, infermieri, OSS, ecc;
Tale necessità era ben nota da tempo, come dimostrato dall’atto di ricognizione del
personale, ai sensi del D.Lgs. n. 75/2017, art. 20, commi 1 e 2 firmato dal Direttore
Generale per la Tutela della Salute e il Coordinamento del SSR Campania già in data
23 Marzo 2018 e dalla successiva nota Prot. N°513158 del 03/08/2018 della
Direzione Generale per la tutela della Salute della Regione Campania, con cui si
invitano le Aziende Sanitarie a provvedere all’adozione in via provvisoria del Piano
Triennale di Fabbisogno del Personale, con debita trasmissione dello stesso
all’Amministrazione Regionale.
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.1652/1
PRESO ATTO CHE
In data 25 maggio 2017 è stato adottato il D.lgs n. 75/2017 entrato in vigore il 22
giugno 2017, che contiene, fra l’altro, disposizioni dirette a favorire il superamento
del precariato ed a valorizzare l’esperienza professionale maturata nelle Pubbliche
Amministrazioni;
In particolare, l’art 20 del citato D.lgs. 75/2017 definisce appositi strumenti
d’intervento per le Pubbliche Amministrazioni, volti a superare il precariato e a
concretizzare le politiche occupazionali riferite al triennio 2018/2020;
In Campania, com’è noto, il 50% dei posti vacanti avrebbe dovuto essere assegnato
per concorso, ovvero attraverso l’attivazione di procedure di mobilità, mentre il
restante 50% avrebbe dovuto essere riservato ai precari ed ai lavoratori atipici.
RILEVATO ALTRESI’ CHE
I richiami operati dalla normativa previgente in materia di contratti di lavoro
flessibile nel Servizio Sanitario Regionale sono rivolti a tutte le forme di rapporto
lavorativo, come ben chiarito dal precedente D.Lgs. n. 165/01 che, all’art. 36 (così
come integrato e modificato dall’Art. 9 del D.lgs. n. 75/2017), nello specifico
asserisce che <<Le Amministrazioni Pubbliche possono stipulare contratti di lavoro
subordinato a tempo determinato, contratti di formazione e lavoro e contratti di
somministrazione di lavoro a tempo determinato … nei limiti e con le modalità in cui
se ne preveda l'applicazione nelle Amministrazioni Pubbliche>>.
CONSIDERATO CHE
Sebbene i lavoratori atipici, interinali, flessibili e più in generale precari non possano
essere considerati pubblici dipendenti, il servizio prestato presso una Pubblica
Amministrazione può essere considerato quale servizio utile ai fini della maturazione
delle 36 mensilità di servizio necessarie ad accedere alle procedure di
stabilizzazione;
Che, ad esempio, tutti i precari della ASL Caserta in regola con i requisiti di accesso
alla stabilizzazione, hanno sostenuto, così come recita l’ex articolo 20 comma 1 della
legge Madia, una prova selettiva per titoli e colloquio;
Le istituzioni e la politica devono affrontare con decisione il tema del precariato
nella sanità predisponendo un piano straordinario di stabilizzazione che premi il
personale impegnato in questa battaglia e che vede in prima linea contro il
Coronav...