Richiesta urgente per ripristino attività di ristorazione con consegna a domicilio. Modifiche ordinanze regionali.
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1657
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
CALDORO STEFANO, ZINZI GIANPIERO, GRIMALDI MASSIMO, CESARO ARMANDO, GAMBINO ALBERICO
Testo estratto dal PDF
Al Presidente del Consiglio Regionale della Campania
Al Presidente della Giunta Regione Campania
Loro Sedi
Interrogazione a risposta scritta
OGGETTO:
RICHIESTA URGENTE PER RIPRISTINO ATTIVITA' DI RISTORAZIONE CON CONSEGNA A
DOMICILIO. MODIFICHE ORDINANZE REGIONALI.
I sottoscritti Consiglieri Regionali, rappresentanti dei Gruppi dell'Opposizione del Centro Destra, ai sensi
dell'art. 124 del Regolamento interno consiliare, rivolgono formale interrogazione al legale rappresentante
pro - tempore della Regione Campania, per la quale richiedono risposta scritta, sulla materia in oggetto
Premesso che:
con delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato
di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di
patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;
con vari DPCM sono state adottate misure urgenti di contenimento del contagio su tutto il territorio
nazionale;
Tutte le Regioni hanno provveduto ad adeguarsi alle varie misure previste nei predetti DPCM,
prevedendo, in alcune fattispecie, misure, ancora, più restrittive rispetto a quelle contemplate negli
atti normativi emanati dal Governo nazionale;
Visto che:
la Regione Campania ha emanato varie Ordinanze e chiarimenti collegati all'emergenza
epidemiologica, tutti pubblicati sul BURC;
con Ordinanza n. 13 del 12/03/2020 ha vietato fino al 25 Marzo, tra l'altro, le attività dei servizi di
ristorazione, tra cui bar, gelaterie, pub e pasticcerie e con chiarimento n. 2, stessa data ordinanza,
ha precisato che il divieto previsto si riferisce anche a tutti gli esercizi commerciali contemplati, ivi
compresi quelli posti all’interno di aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete
stradale, autostradale e all'interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali;
con Ordinanza n. 25 del 28/03/2020, Burc n. 57 del 28 marzo 2020, sono ulteriormente sospesi, fino
al 14 aprile, le attività e i servizi di ristorazione, fra cui pub, bar, gastronomie, ristoranti, pizzerie,
gelaterie, pasticcerie, anche con riferimento alla consegna a domicilio;
con Chiarimento n 15 si precisa che "con riferimento alla previsione di cui al punto 1) lettera a)
dell’Ordinanza a mente della quale “sono ulteriormente sospesi le attività e i servizi di ristorazione,
fra cui pub, bar, gastronomie, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pasticcerie, anche con riferimento alla
consegna a domicilio”, che la sospensione delle attività e dei servizi - disposta dall’Ordinanza in
termini generali - è riferita anche alle vendite on line nonché alle attività dei relativi laboratori. Si
conferma, pertanto, che risulta vietata l’attività di laboratorio di prodotti dolciari e simili";
con Ordinanza n 27 del 3/04/2020, si procede alla conferma delle Ordinanze nn.
16/19/20/21/23/24/25 e 26/ 2020 e all' adozione di nuove misure, a seguito della disposizione
nazionale DPCM 1 aprile 2020;
Ritenuto che:
i divieti contenuti nelle citate ordinanze e chiarimenti, in special modo quelli concernenti la
consegna a domicilio dei prodotti di ristorazione, in particolare per le pizzerie e per le pasticcerie,
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0005724/i del 14/04/2020 09.05 Registrato da: CAPOGAB Capo Di Gabinetto
*14/04/2020 09.05-20200005724*
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.1657/1
sembrano pesantemente ed immotivatamente penalizzanti e, anche, in controtendenza rispetto al
resto del Paese Italia;
in un contesto di salvaguardia e di tutela della salute pubblica, i predetti servizi, con consegna a
domicilio, rappresentano un'idonea soluzione per evitare, anche, sovraffollamenti per file e spese
presso supermercati che possono rappresentano un potenziale problema;
tali prodotti rappresentano un tratto significativo della tradizione napoletana;
tali comparti rappresentano non solo fonti di lavoro, gusto e reddito, ma sono parte sostanziale
della tradizione della nostra Regione, un'arte che non ha pari nel mondo, che affonda la sua base in
origini antiche e tramandate da generazione in generazione;
Considerato che:
le predette attività, tramite food delivery, possono essere tranquillamente svolte, nel rispetto delle
norme di igiene e sicurezza;
l'ultimo Dpcm del 10/04/2020 prevede all'art. 1, c.1 punto a.a "omissis…resta consentita la sola
ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico - sanitarie sia per l'attività di
confezionamento che di trasporto";
Tutto ciò premesso, visto, ritenuto e considerato, si interroga il Presidente della Giunta, per chiedere:
con estrema urgenza, la modifica delle Ordinanze sopra menzionate, con la soppressione del divieto
per gli aspetti inerenti la consegna a domicilio dei prodotti di ristorazione in particolare in
particolare per quelli tipici delle pizzerie e pasticcerie, presenti sul territorio regionale, in conformità
a quanto, già, previsto nei ...