Emergenza Covid-19. Criticità tamponi di pazienti di Ischia e Procida provenienti dall¿ospedale Rizzoli di Ischia
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1662
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
DI SCALA MARIA GRAZIA
Testo estratto dal PDF
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Gruppo consiliare “Forza Italia”
Prot. 0435 Napoli, lì 14 aprile 2020
Al Presidente del Consiglio regionale della Campania
Interrogazione Urgente a risposta scritta
Oggetto: emergenza Covid-19. Criticità tamponi di pazienti di Ischia e Procida provenienti dall’ospedale
Rizzoli di Ischia.
La sottoscritta consigliera Maria Grazia Di Scala indirizza formale interrogazione al Presidente della
Giunta per la quale, sulla materia in oggetto, richiede risposta scritta ai sensi dell’articolo 124 del
Regolamento interno del Consiglio regionale.
Premesso che
a) la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 da parte dell’Azienda Ospedaliera
Rizzoli sull’Isola d’Ischia sottopone i cittadini di Ischia e Procida, oltre alle tensioni
connaturate dalla pandemia anche una ulteriore criticità derivante dal frequente verificarsi di
ingiustificati e gravi ritardi nell’effettuazione di tamponi seppur regolarmente richiesti dai
medici di medicina generale o pediatri di libera scelta poiché trattasi, nella totalità dei casi, di
pazienti sospetti per contatti stretti con persone affette da Covid-19 e con chiari sintomi
compatibili alla positività al virus;
b) i ritardi nell’esecuzione del tampone in taluni casi si sono protratti oltre il decimo giorno dal
manifestarsi dei sintomi con la conseguenziale degenerazione dello stato di salute di pazienti
rimasti presso il proprio domicilio in assenza di assistenza domiciliare e senza riceve alcuna
terapia da praticare, stante le indicazioni secondo le quali in assenza di esito positivo al
Coronavirus non è consentito prescrivere terapie farmacologiche;
Considerato che
a) con provvedimento del 3 marzo 2020, prot. COVID/0010656, del Capo Dipartimento
Protezione Civile sono state dettate Misure operative di protezione civile inerenti la definizione
della catena di comando e controllo, del flusso delle comunicazioni e delle procedure da attivare
in relazione allo stato di emergenza determinato dal diffondersi del virus COVID-19” a mente
delle quali “presso tutte le Regioni deve essere attivata un’Unità di Crisi Regionale (UCR), che opera in stretto
raccordo con la SOR – Sala Operativa Regionale, con la partecipazione del Referente Sanitario regionale, che
opera in raccordo con il Direttore sanitario delle aziende sanitarie locali, e in costante contatto con un
rappresentante della Prefettura Capoluogo, con lo scopo di garantire il raccordo con le altre Prefetture – UTG del
territorio regionale;
b) le medesime Misure operative individuano le principali attività per ogni livello di
coordinamento, fermo restando quanto previsto dalle disposizioni emanate dal Ministero della
Salute”, in particolare, a livello regionale tra le attività si prevede il “Monitoraggio e supporto
alle attività dei Servizi Sanitari locali, con particolare riferimento alle Strutture
Ospedaliere e alle Strutture Socio-Sanitarie”;
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0005757/i del 15/04/2020 08.23 Registrato da: CRSEGEN Segreteria Generale
*15/04/2020 08.23-20200005757*
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.1662/1
c) la Regione Campania ha con Decreto n.45 - 6 marzo 2020 - del Presidente della Giunta
regionale ha istituito l’Unità di crisi regionale integrandone e modificandone la composizione
con successivo decreto presidenziale n. 51 del 20 marzo 2020;
Rilevato che
a) all’Unità di Crisi regionale Covid-19 sono state inviate numerose comunicazioni nelle quali si
segnalava che per le isole del Golfo di Napoli e in particolar modo per Ischia la sussistenza del
grave rischio di un’improvvisa espansione dilagante della diffusione del virus considerando
anche il precedente episodio del noto paziente zero proveniente da zona rossa;
b) sull’Isola di Ischia insiste una struttura ospedaliera insufficiente non solo per dimensioni e per la
mancanza di risorse umane ma soprattutto per la palese assenza di competenze specifiche e
indispensabili alla gestione di un’emergenza epidemiologica come quella in atto;
Atteso che
con apposita istanza di accesso ad atti e informazioni circa i tempi, le modalità e le procedure per
l’esame dei tamponi provenienti dall’Ospedale Rizzoli di Ischia, l’Azienda ospedaliera dei Colli -
Cotugno ha riscontrato l’interpellanza ponendo in evidenza gravi criticità nelle procedure attivate
all’Ospedale Rizzoli sia nell’effettuazione dei tamponi che nell’invio del materiale da esaminare spesso
accompagnati da dati confusi o inviati ad altri laboratori, nonché la inefficace o assente consultazione
da parte dell’Ospedale Rizzoli dei referti disponibili in tempo reale su apposita piattaforma on-line;
Tenuto conto che l’Azienda Ospedaliera dei Colli di tale riscontro inviava copia anche all’Unità di crisi
e ai responsabili degli uffici preposti al controllo e monitoraggio delle Aziende Ospedaliere
Tutto ciò premesso, si interroga ...