Focolaio di contagio da SARS-COV2 presso il Presidio ospedaliero Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1668
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
CIARAMBINO VALERIA, SAIELLO GENNARO, MUSCARA' MARIA
Testo estratto dal PDF
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
Prot. n.341 del 14/4/2020
Al Presidente della Giunta
Interrogazione a risposta scritta
Oggetto: Focolaio di contagio da SARS-COV2 presso il Presidio ospedaliero
Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli
I sottoscritti Consiglieri regionali, Valeria Ciarambino, Maria Muscarà e Gennaro
Saiello, ai sensi dell’articolo 124 del Regolamento interno del Consiglio regionale,
rivolgono formale interrogazione per la quale richiedono risposta scritta nei termini
di legge, sulla materia in oggetto.
Premesso che:
a) I dati circa la diffusione dei contagi da SARS-cov-2, come riportati dal
bollettino della Unità di crisi regionale, dimostrano un incremento della
percentuale giornaliera dei positivi sui tamponi effettuati, in controtendenza
con il trend positivo dell’ultima settimana, ascrivibile ad un nuovo focolaio
nosocomiale presso il Presidio ospedaliero S.M. delle Grazie di Pozzuoli;
b) La circostanza riferita è solo ultima, in ordine di tempo di una lunga serie di
focolai ad origine nosocomiale nella Regione, dopo quelli dell’ospedale
Moscati di Avellino, dell’ospedale Frangipane di Ariano Irpino, del Cardarelli
e del Monaldi di Napoli, dell’ ospedale di Nocera inferiore e del S. Leonardo
di Castellammare di Stabia; Si tratta di eventi avversi che indicano
l’inadeguatezza delle misure di precauzione messe in atto dalle Direzioni
sanitarie e che espongono a maggior rischio tutta la comunità residente;
c) Più specificamente, il recentissimo focolaio dell’ospedale di Pozzuoli, dove 25
operatori sanitari e 13 pazienti già testati sono risultati positive ed almeno
altre 200 persone sono in attesa di essere testate, ha suscitato l’indignazione
degli amministratori dei comuni flegrei, ai quali l’ASL competente ha omesso
qualsivoglia comunicazione in merito all’ evento avverso che rischia di
favorire il contagio alle comunità locali;
Considerato che:
a) L’ ASL NA 2 nord ha attivato reparti per l’assistenza a pazienti Covid19 presso
tutti i Presidi ospedalieri aziendali (Frattamaggiore, Pozzuoli, Giugliano e
Ischia), stabilendo, quindi, di non riservare un unico Presidio Ospedaliero
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0005810/i del 15/04/2020 15.13 Registrato da: DGLEGIS Direzione Generale Attivita' Legislativa
*15/04/2020 15.13-20200005810*
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.1668/1
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Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
all’ assistenza dei pazienti contagiati quale Covid hospital; Questa scelta,
azzardata e rischiosa disattende la circolare ministeriale n°7865 del
25/03/2020 in base alla quale doveva comunque essere contemplata almeno
la definizione di adeguati percorsi separati e protocolli di precauzione per
mettere in sicurezza pazienti e personale sanitario, attivando sistemi di
vigilanza sul rispetto degli stessi da parte di tutti gli utenti del presidio
ospedaliero e del personale sanitario;
b) Presso l’ospedale di Pozzuoli non è stata installata una struttura esterna per
il pre-triage dei pazienti sospetti Covid; esso viene condotto promiscuamente
in area triage del PS, peraltro attigua al reparto dedicato ai pazienti Covid;
c) Il proseguimento delle attività di elezione non emergenziali, ha privato
l'ospedale di una parte degli spazi che potevano essere utilizzati per
l’osservazione in isolamento dei pazienti in attesa dei risultati del tampone
effettuato preliminarmente al ricovero presso i reparti;
d) L’ attività ambulatoriale per i pazienti oncologici e postoperatoria è
proseguita presso la stessa struttura ospedaliera in area attigua al pronto
soccorso, senza l’attivazione di percorsi Ospedale-territorio che potevano
permettere lo svolgimento delle visite ambulatoriali al di fuori della struttura
presso gli ambulatori distrettuali così da ridurre i rischi per pazienti “fragili”;
e) Nel recente evento sentinella il contagio dei numerosi operatori e pazienti, è
avvenuto presumibilmente a partire da una paziente ricoverata presso di
U.O. di medicina dal 31marzo al 4 aprile u.s. alla quale era stato effettuato
all’ accettazione solo il test rapido per la ricerca di anticorpi anti Sars-Cov2,
test con minore performance e specificità, e non già il tampone, ed era
risultato negativo. Il tampone eseguito solo dopo il trasferimento in un altro
nosocomio, avvenuto dopo 5 giorni, aveva invece dato esito positivo.
f) La paziente era stata ricoverata per cinque giorni in una stanza multipla
dell’UO di Medicina dell’ospedale di Pozzuoli, senza che le fosse
raccomandata alcuna particolare precauzione, nonostante la stessa
manifestasse dispnea e durante la degenza le è stato possibile ricevere visite
quotidiane da parte di familiari, anch’ essi risultati in seguito positivi al
tampone;...