Emergenza Covid-19. Prime Misure organizzative volte al contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1681
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
DI SCALA MARIA GRAZIA
Testo estratto dal PDF
…
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Gruppo consiliare “Forza Italia”
Prot. 0423
Napoli, lì 30 marzo 2020
Al Presidente del Consiglio regionale della Campania
Interrogazione a risposta scritta
Oggetto: emergenza Covid-19. Prime Misure organizzative volte al contenimento e gestione
dell'emergenza epidemiologica.
La sottoscritta consigliera Maria Grazia Di Scala, ai sensi dell’articolo 124 del Regolamento interno del
Consiglio regionale, volge formale interrogazione per la quale richiede risposta scritta nei termini di
legge, sulla materia in oggetto.
Premesso
il Decreto Legge n. 6 del 23 febbraio 2020, recante "Misure urgenti in materia di contenimento e
gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19";
il DPCM del 23 febbraio 2020 recante Disposizioni attuative del citato decreto-legge 23 febbraio 2020,
n. 6;
la Circolare del Ministero della Salute n. 5443 del 22 febbraio 2020, avente per oggetto: "COVID-2019.
Nuove indicazioni e chiarimenti";
l'Ordinanza del Ministero della Salute del 21 febbraio 2020, recante "Ulteriori · misure profilattiche
contro la diffusione della malattia infettiva COVID-19".
RILEVATO che
a fine febbraio 2020 in regione Campania si registravano casi di COVID- 19 e in ragione della
diffusività del virus, si rendeva necessario adottare ogni idonea misura volta a contenere il rischio di
contagio della popolazione, prevedendo misure a carattere preventivo e precauzionale tanto che si è
provveduto ad emanare apposita Ordinanza n. 1 del 24 febbraio 2020 del presidente della Giunta
regionale con la quale sono state adottate “Misure organizzative volte al contenimento e gestione
dell'emergenza epidemiologica derivante da COVID-19 prescrivendo ai Direttori generali delle Aziende
sanitarie della regione Campania:
a) “la compiuta osservanza e applicazione delle disposizioni di cui alla circolare del
Ministero della Salute numero 5443 del 22 febbraio 2020, allegata sub A) quale parte
integrante e sostanziale dell’Ordinanza;
b) la
compiuta
osservanza
e
applicazione
delle
Linee
Guida
operative
per
l'identificazione/gestione dei casi sospetti e accertati di infezione da Coronavirus (2019-nCo V)
allegate sub B) parte integrante e sostanziale dell’Ordinanza;
Atteso che:
-
tali misure preventive e precauzionali riguardavano, in primo luogo, l'osservanza delle
prescrizioni formulate dalla Presidenza del Consiglio e dal competente Ministero della Salute;
-
la circolare Ministeriale n. 5453 forniva indicazioni precise e prescriveva già dal 22 febbraio
2020 alle strutture sanitarie:
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0005967/i del 20/04/2020 11.13 Registrato da: CRSEGEN Segreteria Generale
*20/04/2020 11.13-20200005967*
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.1681/1
“rigoroso e sistematico delle precauzioni standard oltre a quelle previste per via aerea, da droplets
e da contatto. I casi confermati di COVID-19 devono essere ospedalizzati, ove possibile in
stanze d'isolamento singole con pressione negativa, con bagno dedicato e, possibilmente,
anticamera. Qualora ciò non sia possibile, il caso confermato deve comunque essere ospedalizzato
in una stanza singola con bagno dedicato e trasferito appena possibile in una struttura con idonei
livelli di sicurezza. Si raccomanda che tutte le procedure che possono generare aerosol siano
effettuate in una stanza d'isolamento con pressione negativa. Il personale sanitario in contatto
con un caso sospetto o confermato di COVID-19 deve indossare DPI adeguati, consistenti in
filtranti respiratori FFP2 (utilizzare sempre FFP3 per le procedure che generano aerosol),
protezione facciale, camice impermeabile a maniche lunghe, guanti”.
Tenuto conto che la medesima circolare impartiva alle autorità destinatarie e gli ordini
professionali di assicurare la capillare diffusione delle indicazioni fornite e di coordinamento
tra i DD.GG delle Aziende sanitarie per eventuali inosservanze disponendo che per la
responsabilità di implementazione e verifica di attuazione di quanto previsto: “Sono
responsabili dell'implementazione e della verifica di attuazione delle misure di cui alla
presente circolare i Direttori Generali, i Direttori Sanitari aziendali ed i Direttori Medici di
presidio delle Aziende Sanitarie.
Tutto ciò premesso, si interroga la Giunta e si vuole sapere:
1. se e come si sia provveduto all’osservanza delle prescrizioni ministeriali nelle strutture sanitarie
regionali;
2. quali strumenti organizzativi siano stati adottati dai Direttori Generali per ottemperare alle
disposizioni impartite dal Ministero della Salute e quali strumenti di monitoraggio e controllo
siano stati all’uopo previsti e attivati.
f.to avv. Maria Grazia Di Scala
(*)Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs 82/2005 s.m.i. e norme collegate, il quale
sostituisce il documento cartace...