Iniziative e chiarimenti della Regione Campania circa i rallentamenti nel processo di reindustrializzazione dell’ex Whirlpool di via Argine a Napoli e la mancata firma del Governo nazionale
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1096
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
SAIELLO GENNARO
Testo estratto dal PDF
1
Prot. n.89 del 15 Luglio 2025
Al Presidente della Giunta regionale
Interrogazione a risposta scritta
“Iniziative e chiarimenti della Regione Campania circa i rallentamenti
nel processo di reindustrializzazione dell’ex Whirlpool di via Argine
a Napoli e la mancata firma del Governo nazionale”
Il sottoscritto Consigliere regionale, Gennaro Saiello, ai sensi dell’articolo 124 del Regolamento
Interno del Consiglio regionale, rivolge formale interrogazione per la quale richiede risposta scritta nei
termini di legge, sulla materia in oggetto.
Premesso che
a) l’ex sito Whirlpool di via Argine a Napoli è stato al centro di un importante processo di
riconversione industriale finalizzato alla creazione di un nuovo insediamento produttivo per la
fabbricazione di pannelli fotovoltaici, a opera del gruppo Tea Tek (tramite la controllata Italian
Green Factory);
b) il progetto, finanziato con fondi pubblici attraverso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy,
prevede il reinserimento occupazionale dei circa 300 lavoratori ex Whirlpool, attualmente in cassa
integrazione;
c) a seguito della dismissione dello stabilimento da parte della multinazionale, i lavoratori hanno
riposto tutte le loro speranze nella nuova iniziativa industriale, che segnerebbe il passaggio dalla
produzione di elettrodomestici alla manifattura legata alla transizione ecologica;
d) l’intero progetto è sostenuto da fondi pubblici attraverso strumenti quali il Contratto di Sviluppo e
il Fondo di Salvaguardia gestiti da Invitalia.
Considerato che
a) attualmente i lavoratori si trovano in cassa integrazione con scadenza a ottobre 2025, e si prospetta
la richiesta di una proroga per ulteriori dodici mesi;
b) è emersa la criticità di una seconda sospensiva posta da Invitalia, che subordina l’ingresso del Fondo
di Salvaguardia all’approvazione definitiva del Contratto di Sviluppo;
c) il sito di via Argine risulta in fase di bonifica – inclusa la rimozione di amianto – ma al momento vi
è una sostanziale stagnazione nelle attività operative legate alla costruzione dello stabilimento
definitivo;
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0012768/i del 16/07/2025 06.02 Registrato da: JVCGG8 Direzione Generale Attivita' Legislativa
*16/07/2025 06.02-20250012768*
Attività ispettiva Reg. Gen. n.1096/1
XI legislatura
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d) l’assenza della delibera finale della Corte dei Conti rallenta l’intero processo e mette in discussione
il rispetto delle tempistiche promesse ai lavoratori, che nel frattempo stanno completando percorsi
formativi finalizzati alla riconversione professionale
e) tali rallentamenti stanno generando crescente preoccupazione tra i lavoratori, che temono il mancato
completamento dell’intervento di reindustrializzazione e l’ulteriore perdita di tempo utile per la loro
piena ricollocazione;
Rilevato che
a) l’area industriale di via Argine ha rappresentato per decenni un presidio strategico di occupazione
e sviluppo per Napoli Est, e la sua riconversione rappresenta un’opportunità fondamentale per
rilanciare il tessuto produttivo di un territorio già segnato da gravi fragilità sociali ed economiche;
b) la riconversione annunciata è in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo, del PNRR e della
strategia regionale per la transizione ecologica e la decarbonizzazione, e pertanto riveste un carattere
di interesse pubblico prioritario;
c) è indispensabile un intervento attivo della Regione Campania per monitorare, incalzare e coordinare
tutti i soggetti coinvolti, al fine di garantire tempi certi e concreti sbocchi occupazionali;
d) la riconversione di un sito come quello di via Argine non riguarda solo la sorte di centinaia di
lavoratori, ma l’intero modello di sviluppo del territorio campano;
Tutto ciò premesso, considerato e rilevato, chiede di sapere
1. se la Regione Campania è informata circa le procedure autorizzative e finanziarie a carico del
Governo nazionale e quali azioni intende intraprendere per sollecitare la firma mancante e lo
sblocco del progetto;
2. quali azioni intende porre in essere per monitorare il rispetto delle tempistiche relative al Contratto
di Sviluppo e all’erogazione del Fondo di Salvaguardia;
3. qual è il livello di coinvolgimento della Regione nei tavoli istituzionali attualmente in essere,
compresi quelli in Prefettura, e se si intendano convocare tavoli regionali permanenti con le parti
sociali per garantire trasparenza e continuità del processo;
4. quali strumenti di supporto formativo e politico-occupazionale sta mettendo in campo la Regione,
anche in vista della prossima scadenza della cassa integrazione;
5. quali iniziative la Regione intende intraprendere per rilanciare e valorizzare l’intera area industriale
di via Argine, che rappresenta un nodo strategico per la transizione energetica e produttiva del
Mezzogiorno.
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