Misure regionali per garantire l'accessibilità in sicurezza alle spiagge libere nella fase 2 dell'emergenza Covid.
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1692
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
CAMMARANO MICHELE, MALERBA TOMMASO, MUSCARA' MARIA, CIARAMBINO VALERIA
Testo estratto dal PDF
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
Prot. n. 41 del 22.04.20
Al Presidente della Giunta
regionale della Campania
-Sede-
Interrogazione a risposta scritta
Oggetto: misure regionali per garantire l’accessibilità in sicurezza alle
spiagge libere nella fase 2 dell’emergenza Covid.
I sottoscritti Consiglieri regionali, Tommaso Malerba, Valeria Ciarambino, Michele
Cammarano e Maria Muscarà ai sensi dell’articolo 124 del Regolamento interno del
Consiglio regionale, rivolgono formale interrogazione per la quale si richiede risposta
scritta nei termini di legge, sulla materia in oggetto.
Premesso che:
a) l’approssimarsi della stagione estiva ha posto al centro del dibattito pubblico, tra le
altre, la questione riguardante le modalità di svolgimento delle attività balneari per la
stagione 2020, garantendo l’accesso in sicurezza alle spiagge libere e la riapertura dei
lidi secondo direttive nazionali e regionali uniformi per il distanziamento e la
sanificazione, ritenute idonee a garantire la sicurezza delle persone;
b) il mare e la spiaggia rivestono particolare importanza nelle attività di prevenzione e
tutela della salute pubblica per i benefici arrecati al sistema immunitario e
respiratorio, utili nel contrasto alla diffusione di patologie virali;
c) la fruizione di tali benefici deve essere oggi più che mai garantita a tutti nel rispetto
delle misure di prevenzione;
d) la posizione riportata da alcune testate giornalistiche locali attribuita al Presidente
della Giunta in riferimento ad una ipotetica chiusura delle spiagge libere ovvero
l’affidamento delle stesse agli attuali concessionari, già in regime di proroga, ha fatto
registrare un netta contrarietà da parte dell’opinione pubblica;
Considerato che
a) in Campania le spiagge libere rappresentano appena il 30 % dell’intero litorale
balneabile;
b) l’emergenza non può indurre ulteriori riduzioni di tale percentuale già esigua, proprio
in un momento in cui la crisi economica si sta manifestando in tutta la sua
drammaticità;
c) le spiagge libere, rappresentano un bene comune appartenente al demanio marittimo
di proprietà collettiva naturalmente destinato alla pubblica fruizione, il cui accesso,
anche ai fini della balneazione, non può essere limitato o subordinato al pagamento di
una somma di denaro, a danno delle fasce economicamente più deboli e in violazione
dei principi costituzionali di uguaglianza e parità di accesso;
Rilevato che
a) Le funzioni e i compiti amministrativi in materia di demanio marittimo sono state
conferite dallo Stato alle Regioni ai sensi dell’art. 105 del decreto legislativo 112/98 e
da queste ultime, ai sensi e per gli effetti degli artt. 40, 41 e 42 del D.lgs. n. 96 del
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0006050/i del 22/04/2020 11.35 Registrato da: DGLEGIS Direzione Generale Attivita' Legislativa
*22/04/2020 11.35-20200006050*
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.1692/1
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
30/03/99 ai Comuni, ad eccezione dei porti di rilevanza regionale e interregionale, a
decorrere dal 1 gennaio 2001, nel rispetto delle disposizioni regionali;
b) è necessario rafforzare il ruolo dei comuni costieri nella gestione delle spiagge libere
non in concessione fornendo risorse adeguate per adempiere alle funzioni delegate,
migliorare l’accessibilità all’arenile, anche per i soggetti disabili, garantire la dotazione
di servizi minimi e le ordinarie attività di pulizia;
c) tale esigenza appare ancor più evidente in questa seconda fase dell’emergenza in cui
per garantire il rispetto delle misure di distanziamento sociale sarà necessario
organizzare servizi di vigilanza e contingentamento dell’accesso, anche attraverso
apposite convenzioni con associazioni e protezione civile, ed implementare le attività
di controllo, in collaborazione con le Capitanerie di porto, su eventuali occupazioni
abusive di suolo demaniale, anche al fine di evitare una riduzione degli spazi liberi
necessari per il distanziamento;
Rilevato altresì che
a) la Regione Campania con legge regionale n. 27 del dicembre 2019, articolo 1 comma
18, in accoglimento di un emendamento del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle, ha
previsto che: “Per la progettazione e l’analisi di fattibilità di interventi volti a
migliorare l’accessibilità ai tratti di litorale di competenza, da parte dei Comuni
costieri, nonché la dotazione di servizi minimi sulle spiagge libere, quali servizi
igienico-sanitari e punti di erogazione d’acqua potabile, è autorizzata la spesa di euro
100.000,00 per ciascuno degli anni 2020, 2021, 2022 nell’ambito della Missione 7,
Programma 1, Titolo 1 del bilancio di previsione finanziario per il triennio 2020-
2022.”
b) tale primo stanziamento, certamente da incrementare anche tenuto conto dell’esiguità
degli introiti derivanti dai canoni concess...