Sospensione percorsi ambulatoriali complessi e coordinati, per il trattamento del dolore articolare, presso il Presidio Ospedaliero “CTO” dell’AORN dei Colli.
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
473
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
CIARAMBINO VALERIA
Testo estratto dal PDF
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
Prot. n. 153 del 14/6/2022
Al Presidente della Giunta regionale
Interrogazione a risposta scritta
Oggetto: Sospensione Percorsi Ambulatoriali Complessi e Coordinati, per il trattamento del dolore
articolare, presso il Presidio Ospedaliero “CTO” dell’AORN dei Colli
La sottoscritta consigliera regionale, Valeria Ciarambino, ai sensi dell’articolo 124 del Regolamento
interno del Consiglio regionale, rivolge formale interrogazione per la quale richiede risposta scritta nei
termini di legge, sulla materia in oggetto.
Premesso che:
a) Con la legge n. 38/2010 il legislatore ha inteso garantire l’accesso alle cure palliative e terapia
del dolore nell’ambito dei livelli essenziali di assistenza, definendo la necessità di attivare una
rete attraverso l’istituzione di strutture hub e spoke dedicate alle cure algologiche;
b) La Regione Campania ha definito la rete degli hub e spoke di I e II livello per la terapia del
dolore ma tutt’oggi, in Campania, i servizi realmente accessibili sono ancora in numero
insoddisfacente per colmare l’ampia domanda;
c) Il Progetto nazionale “Ospedale senza dolore” prevede la diffusione universale negli ospedali
della pratica algologica in risposta a tutte le patologie dolorose (cronico-benigne, post chirurgia,
post trauma ecc) tuttavia deve evidenziarsi con rammarico che, persino dove sono state attivate
strutture ambulatoriali specialistiche e percorsi ambulatoriali per cure complesse, essi vengono
depotenziati con frequenti disposizioni estemporanee, per inerzia organizzativa o per
insufficiente attenzione alla patologia dolorosa e ai pazienti che ne soffrono;
Rilevato che:
a) L’ AORN dei Colli è individuata come HUB nella rete della Terapia Antalgica per un bacino
di utenza che comprende il vasto ambito dell’ASL Napoli 1, dell’ASL Napoli 3, della provincia
di Avellino e di quella di Salerno. L’ AORN ha attivato ben due diversi punti di offerta
algologica, e precipuamente presso l’ospedale Monaldi e presso il presidio CTO;
b) Dal 2011 è operativo un Piano diagnostico e terapeutico aziendale che identifica gli interventi
clinico chirurgico, diagnostici e riabilitativi volti ad applicare alle forme morbose e croniche
terapie farmacologiche e strumentali, pertanto si è proceduto all’ inserimento in PTO dei
farmaci oppioidi e l’inserimento nel Repertorio di dispositivi medici specialistici;
Considerato che:
a) Da numerose segnalazioni pervenute si evince che a far data dal mese di giugno 2021 alcuni
dispositivi medici indispensabili per il trattamento con radiofrequenza a due o più canali del
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0010621/i del 15/06/2022 12.05 Registrato da: DGLEGIS Direzione Generale Attivita' Legislativa
*15/06/2022 12.05-20220010621*
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.473/1/XI
Legislatura
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
dolore cronico articolare non sono stati più forniti all’ ambulatorio di terapia antalgica del
Presidio CTO, dai competenti servizi aziendali, benché annoverati nel repertorio aziendale a
seguito di procedura di gara tuttora vigente;
b) Ciò ha determinato che circa 200 pazienti affetti da dolore articolare cronico che erano stati
regolarmente presi in carico nel setting ambulatoriale attivato per le prestazioni più complesse
(PACC), dopo aver atteso i tempi previsti dalle liste di attesa, dopo aver eseguito gli esami
strumentali preliminari alla procedura, e dopo aver corrisposto il ticket previsto, siano da un
anno in attesa di essere convocati per il trattamento;
c) In risposta alle numerose legittime sollecitazioni è stato comunicato ai pazienti che il percorso
PACC è stato sospeso per la mancata acquisizione dei dispositivi medici (aghi) da parte dei
preposti servizi, e che in alternativa, avrebbero potuto rivolgersi ad altra struttura dell’AORN,
dove avrebbero dovuto ricominciare il percorso a partire da una prima valutazione ed
eventualmente essere sottoposti a procedure diverse da quelle prescritte dal proprio medico di
fiducia;
d) La sospensione della terapia con radiofrequenza, posto che il rimborso per ciascuna prestazione
è pari a circa 2000 euro, e che la maggior parte dei pazienti necessitano di procedure multiple,
avrebbe comportato nell’ anno di sospensione dei PACC, una perdita per l’AORN di rimborsi
pari a circa 1.600.000 euro (come si evince dalla rendicontazione degli anni precedenti ) di cui
800.000 euro riferibili ai soli pazienti già presi in carico che hanno corrisposto il ticket ;
Tutto ciò premesso rilevato e considerato si interroga il Presidente della Giunta Regionale per sapere:
1. Se sia a conoscenza della sospensione del percorso PACC presso l’ambulatorio di terapia
antalgica del CTO, ambu...