Percorso terapeutico per soggetti affetti da spettro autistico.
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
488
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
SAIELLO GENNARO
Testo estratto dal PDF
Prot.n. 24 del 13 luglio 2022
Al Presidente della Giunta regionale
Interrogazione a risposta scritta
Oggetto: “Percorso terapeutico per soggetti affetti da spettro autistico”
Il sottoscritto Consigliere regionale, Gennaro Saiello, rivolge formale interrogazione
sulla materia in oggetto, per la quale richiede risposta scritta nei termini di cui
all’articolo 124 del Regolamento interno.
Premesso che:
a) il DPCM 12 gennaio 2017 (definizione e aggiornamento dei Livelli Essenziali
di Assistenza di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30
dicembre 1992, n. 502) stabilisce, all’art. 21, che il Servizio Sanitario
Nazionale garantisce l'accesso unitario ai servizi sanitari e sociali, la presa
in carico della persona e la valutazione multidimensionale dei bisogni, sotto
il profilo clinico, funzionale e sociale;
b) lo stesso DPCM, all'art. 25, prevede che nell'ambito dell'assistenza
distrettuale, domiciliare e territoriale ad accesso diretto, il Servizio
Sanitario Nazionale garantisce ai minori con disturbi in ambito
neuropsichiatrico e del neuro sviluppo, la presa in carico multidisciplinare
e lo svolgimento di un programma terapeutico individualizzato differenziato
per intensità, complessità e durata, che include le prestazioni, anche
domiciliari, mediche specialistiche, diagnostiche e terapeutiche, psicologiche
e psicoterapeutiche, e riabilitative, mediante l'impiego di metodi e strumenti
basati sulle più' avanzate evidenze scientifiche, necessarie e appropriate;
c) con DGR n. 131 del 31/03/2021 la giunta regionale ha approvato il
documento “Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per la
presa in carico globale ed integrata dei soggetti con disturbi dello spettro
autistico in età evolutiva”;
considerato che:
a) per diagnosi di spettro dell’autismo viene, in genere, prescritto un
trattamento logopedico e psicomotorio presso centri regionali e/o
convenzionati dove necessitano anni di attesa per potervi accedere;
b) ANGSA Campania (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) che
da tempo si batte per garantire per tutti la diagnosi precoce ed i trattamenti
tempestivi ed evidence based, (l’ABA è quello con più evidenze scientifiche
allo stato disponibili);
c) molti esperti considerano l’ABA il trattamento standard per i bambini con
disturbo dello spettro autistico (ASD) o altre condizioni di sviluppo;
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0012824/i del 14/07/2022 11.15 Registrato da: DGLEGIS Direzione Generale Attivita' Legislativa
*14/07/2022 11.15-20220012824*
Attività ispettiva Reg. Gen. n.488/1/XI
Legislatura
d) l’Analisi Comportamentale Applicata (ABA) come primo e fondamentale
trattamento da rivolgere ai pazienti autistici e prevedere un numero di ore
di intervento non inferiore (per tutti gli utenti) a 15 ore settimanali;
e) il PDTA (Percorso diagnostico terapeutico assistenziale) adottato dalla
Regione Campania non risulta adeguato ai reali fabbisogni assistenziali in
quanto prevede una drastica riduzione del numero di ore di trattamento da
erogare basata esclusivamente sulla suddivisione degli utenti per fasce d’età
anziché su valutazioni personalizzate per singoli casi. La stessa comunità
scientifica ha rilevato che, data l’estrema variabilità esistente tra i diversi
soggetti anche nelle diverse fasce d’età “non esiste un intervento che vada
bene per tutti i bambini autistici; non esiste un intervento che vada bene per
tutte le età; non esiste un intervento che possa rispondere a tutte le
molteplici esigenze direttamente e indirettamente legate all’autismo. I
programmi di intervento che sembrano produrre i migliori risultati sono
quelli che: (…) sono caso-specifici e tempo-specifici; (…) si basano sulla
conoscenza della storia naturale del disturbo e sulla storia individuale di
quel disturbo in quel bambino e nel suo contesto; forniscono servizi
individualizzati per il bambino e il suo contesto”;
f) non vi è omogeneità nei trattamenti e nella presa in carico dei pazienti, ma
vi è confusione e difformità di procedure tra una Asl e l’altra e non univocità
di interpretazione dei dettami della delibera regionale;
g) la Delibera di Giunta Regionale n. 131 del 2021, non solo ha ridotto le ore di
assistenza ai soggetti autistici (passando addirittura da 15 a 4) ma non ha
nemmeno definito le fasi che segnano il passaggio dall’età evolutiva a quella
adulta;
h) il video inoltrato a diverse testate giornalistiche da una mamma non vedente
di Napoli che denuncia la raccapricciante condizione (dell’ASL NA1,
Distretto 31) del figlio, di meno di 4 anni, che, nonostante una diagnosi di
autismo medio grave con prescrizione di trattamento logopedico e
psicomotorio di 10 ore settimanali, non può accedere a tali improrogabili ed
immediati trattamenti per le lunghe liste di attesa dei centri accreditati;
i) che e a questo video, inoltre, fa riferimento anche la nota dell’ANGSA
Campania (Associazi...