Sostituzione dei “Basoli Vesuviani” con “Pietra Etnea”
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1111
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
MUSCARA' MARIA
Testo estratto dal PDF
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Cons. Maria Muscarà
Centro Direzionale Isola F13, Napoli 80143
Tel. 081-7783426 - 081-7783423
Email: muscara.mar@cr.campania.it
Pec: muscara.mar@pec.cr.campania.it
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Prot. n. 105 Napoli, 29 luglio 2025
Al Presidente della Giunta
regionale della Campania
- Sede -
Interrogazione a risposta scritta
Oggetto: sostituzione dei “Basoli Vesuviani” con “Pietra Etnea”.
La sottoscritta Cons. regionale, Maria Muscarà, ai sensi dell’articolo 124 del
Regolamento interno del Consiglio regionale, rivolge formale interrogazione per la
quale richiede risposta scritta nei termini di legge, sulla materia in oggetto.
Premesso che anche se non esiste una singola legge specifica che tutela
esclusivamente i "basoli vesuviani" del manto stradale, compreso quello diffuso
nell'area del Vesuvio, è protetto da diverse normative che riguardano il patrimonio
culturale e paesaggistico.
−
Codice dei beni culturali e del paesaggio (Decreto Legislativo 22 gennaio
2004, n. 42):
Questo codice stabilisce la tutela di beni culturali, inclusi i beni di interesse
storico e artistico come le pavimentazioni stradali storiche. Il basolato,
essendo una tecnica di pavimentazione diffusa nel passato, rientra in questa
categoria.
−
Vincoli paesaggistici:
Le aree intorno al Vesuvio sono soggette a vincoli paesaggistici, che limitano
interventi che potrebbero alterare il contesto naturale e storico. Questi vincoli
possono includere la protezione di strade storiche e pavimentazioni antiche.
−
Tutela del patrimonio archeologico:
L'area vesuviana è ricca di siti archeologici, e il basolato potrebbe essere
considerato parte di tali contesti. Pertanto, le normative sulla tutela del
patrimonio archeologico si applicano anche al basolato, specialmente se si
trova in prossimità di scavi o siti di interesse.
−
Normative locali:
Ogni comune o ente locale può avere regolamenti specifici che dettagliano la
protezione del patrimonio culturale e paesaggistico, inclusi i basolati presenti
sul territorio;
considerato che:
a) già da molti anni il famoso “basolato vesuviano” nonostante i vincoli e le
tutele imposte dalla legge, gradualmente e inesorabilmente, continua ad
essere sostituito dalla cosiddetta “Pietra Etnea” in quasi tutta la città;
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0013538/i del 29/07/2025 13.34 Registrato da: JVCGG8 Direzione Generale Attivita' Legislativa
*29/07/2025 13.34-20250013538*
Attività ispettiva Reg. Gen. n.1111/1
XI legislatura
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Cons. Maria Muscarà
Centro Direzionale Isola F13, Napoli 80143
Tel. 081-7783426 - 081-7783423
Email: muscara.mar@cr.campania.it
Pec: muscara.mar@pec.cr.campania.it
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b) addirittura, con Il progetto di restyling di via Roma (a due passi dagli scavi
archeologici), sui nuovi marciapiedi di Pompei non c’è la pietra
del Vesuvio ma quella dell’Etna;
c) il basolato vesuviano è indistruttibile mentre la pietra etnea no. Infatti è
sicuramente più economica ma anche meno longeva;
rilevato che i basoli rimossi si conservano per Legge nei depositi comunali ma poi
si sceglie la pietra Etnea per rinnovare la pavimentazione lapidea nelle città.
Tutto ciò premesso, considerato e rilevato
interroga la Giunta regionale al fine di sapere
1. se i basoli rimossi vengono conservati nei depositi comunali, quali sono i
motivi per cui non vengono riutilizzati e riposizionati sul manto stradale.
Maria Muscarà