"DISPOSIZIONI PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO ANNUALE E PLURIENNALE DELLA REGIONE CAMPANIA - LEGGE FINANZIARIA ANNO 2010"
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cr
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2
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LEGGE REGIONALE N. 2 DEL 21 GENNAIO 2010
“DISPOSIZIONI PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO ANNUALE E
PLURIENNALE DELLA REGIONE CAMPANIA - LEGGE FINANZIARIA ANNO 2010 -”.
IL CONSIGLIO REGIONALE
Ha approvato
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
PROMULGA
La seguente legge:
Art. 1
1. La regione Campania disciplina il servizio idrico integrato regionale come servizio privo di
rilevanza economica. Nel rispetto dei principi di sussidiarietà, ragionevolezza e leale collaborazione
e in assenza di intese con lo Stato in merito alle politiche relative alle società di distribuzione
dell’acqua potabile, le aziende operative nella regione Campania devono avere la maggioranza
assoluta dell’azionariato a partecipazione pubblica. Tutte le forme attualmente in essere di gestione
del servizio idrico con società miste o interamente private decadono a far data dalle scadenze dei
contratti di servizio in essere. I proventi ricavati dalla utilizzazione del demanio idrico sono
destinati al finanziamento degli interventi della risorsa idrica e dell’assetto idraulico ed
idrogeologico sulla base delle linee programmatiche di bacino. Tali proventi sono iscritti dal
corrente esercizio finanziario all’Unità previsionale di base (UPB) 11.81.80 della entrata e destinati
al finanziamento delle spese iscritte alla UPB 1.1.1. “Difesa Suolo” concernenti i lavori di
manutenzione ordinaria e straordinaria del reticolo idrografico regionale.
2. Nel rispetto dei principi di sussidiarietà, ragionevolezza e leale collaborazione e in assenza di
intese con lo Stato in merito alla loro localizzazione, il territorio della regione Campania è precluso
all’installazione di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di fabbricazione e di
stoccaggio del combustibile nucleare nonché di depositi di materiali radioattivi. La regione
Campania predispone, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, un
programma di interventi al fine di migliorare, con riferimento agli impianti di pubblica
illuminazione, l’efficienza energetica, la sicurezza pubblica e la salvaguardia dell’ambiente. Il
programma degli interventi di adeguamento è attuato, a seguito di un censimento dello stato degli
impianti di pubblica illuminazione, attraverso un bando per l’efficienza energetica avente come
destinatari i comuni della regione Campania. Gli oneri sono a carico del Fondo europeo di sviluppo
regionale (FESR).
3. E’ istituito il comitato di studio per far nascere la tariffa Responsabilità civile (RC) auto e RC
moto “Fiducia Campania” denominato comitato RC auto. Tale comitato è composto da dieci esperti
di cui due in rappresentanza della Regione e uno ciascuno per le prefetture di Avellino, Benevento,
Caserta, Napoli e Salerno, per le associazioni dei consumatori, per l’Associazione dei periti
assicurativi e per l’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici (Ania). Il comitato nomina al
proprio interno il Presidente tra i rappresentanti della Regione e opera senza costi per la collettività,
neppure sotto la forma dei rimborsi spese, mentre gli eventuali oneri sono a carico delle istituzioni
cui spettano le nomine. La Regione individua ulteriori esperti in caso di mancata nomina da parte
dei soggetti che dovrebbero essere rappresentati. Compito del comitato è elaborare, entro quattro
mesi dalla data di insediamento, una convenzione tariffaria, denominata “Polizza Fiducia
Campania”, la quale, nelle province della Regione con tariffa oggi particolarmente svantaggiata, sia
ispirata al principio secondo cui a chi è in classe di massimo sconto o in classe di ingresso deve
applicarsi la medesima tariffa di una qualsiasi altra città italiana a scelta della compagnia
assicuratrice e indicata nel contratto sottoposto a convenzione, seguendo i relativi andamenti
tariffari fino al verificarsi di un sinistro. In accordo con gli operatori del mercato e con le forze
dell’ordine, lo studio deve contenere altresì proposte per il contrasto al fenomeno delle frodi. Una
volta definita la convenzione, la Regione si impegna a promuovere una campagna informativa per
scoraggiare le frodi e per favorire la sottoscrizione di contratti presso le compagnie che attuano la
convenzione.
4. Al fine di contrastare la grave crisi occupazionale, è istituita una misura di incentivo
all’occupazione a favore delle imprese che assumono a tempo indeterminato lavoratori in cassa
integrazione guadagni straordinaria, lavoratori iscritti nelle liste di mobilità, disoccupati ed
inoccupati. La misura consiste in agevolazioni finanziarie alle imprese di tutti i settori produttivi
aventi sedi produttive in Campania nella misura di euro 7.500,00 per ogni nuova unità assunta. Le
agevolazioni sono riconosciute con i seguenti limiti:
a) per le imprese di nuova costituzione e per le imprese che alla data del 31 dicembre 2009
hanno fino a cento add...