'RICONOSCIMENTO DELLA DIETA MEDITERRANEA'
Leggi Regionali e Regolamenti
cr
Numero/Anno
6
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
-
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LEGGE REGIONALE N. 6 DEL 30 MARZO 2012
“RICONOSCIMENTO DELLA DIETA MEDITERRANEA”
IL CONSIGLIO REGIONALE
Ha approvato
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
PROMULGA
La seguente legge:
Art. 1
Finalità
1. La Regione Campania valorizza la dieta mediterranea riconosciuta patrimonio culturale
immateriale dell’UNESCO come modello di sviluppo basato sui valori di questo tipo di
alimentazione e stile di vita dal punto di vista culturale, sociale, storico, gastronomico,
alimentare, ambientale, paesaggistico e dei costumi.
Art. 2
Obiettivi
1. La Regione Campania intende valorizzare la dieta mediterranea attraverso l’accrescimento
della visibilità e del dialogo interculturale a livello regionale e internazionale, nonché
attraverso la predisposizione di misure volte a sostenere lo sviluppo di filiere
enogastronomiche caratterizzate dalla produzione e commercializzazione di prodotti agricoli
definiti a chilometri zero anche attraverso la vendita diretta.
2. La promozione della dieta mediterranea è obiettivo comune delle politiche regionali per il
territorio rurale, orientate al sostegno e alla valorizzazione della multifunzionalità in
agricoltura, del paesaggio, del patrimonio naturalistico e storico-culturale, del turismo
sostenibile e della salute.
fonte: http://burc.regione.campania.it
n. 22 del 10 Aprile 2012
3. La Regione Campania attraverso la presente legge persegue inoltre i seguenti obiettivi:
a) promozione della dieta mediterranea all’interno del sistema dei siti Unesco e delle aree
geografiche caratterizzate da produzioni tipiche con marchi riconosciuti, come
strategia integrata e sinergica di valorizzazione dei patrimoni culturali materiali e
immateriali dell’umanità;
b) promozione di studi e ricerche interdisciplinari sugli effetti della dieta mediterranea
sulla salute e sugli stili di vita;
c) elaborazione di modelli innovativi di attrazione economica e turistica per la fruizione
dei prodotti della dieta mediterranea all’interno degli specifici contesti paesaggistici e
storico-culturali dei territori di provenienza;
d) promozione di sani stili di vita, basati sulla dieta mediterranea come modello di
corretta alimentazione, in chiave di prevenzione delle malattie sociali legate alla
nutrizione;
e) diffusione dell’impiego dei prodotti e delle specialità della dieta mediterranea nelle
mense e nei sistemi di ristorazione collettiva;
f) programmazione di attività formative e divulgative sulla dieta mediterranea e sulle
culture e i paesaggi a essa associati;
g) promozione di relazioni e scambi culturali, scientifici ed economici tra le quattro
comunità rappresentative citate nell’atto ufficiale di iscrizione dell’Unesco (Comunità
del Cilento, Italia; Comunità di Soria, Spagna; Comunità di Koroni, Grecia; Comunità
di Chefchaouen, Marocco) attraverso il rafforzamento di scambi e azioni comuni a
scala interregionale e internazionale, anche mediante il finanziamento e la
partecipazione a fondazioni, forme associative e programmi comuni a tale scopo
istituiti;
h) collaborazione con gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, per la programmazione
nell’ambito dei piani di offerta formativa integrativa di progetti didattici sui temi della
dieta mediterranea;
i) definizione di strategie innovative di tutela e gestione sostenibile dei paesaggi naturali,
rurali e storici, che costituiscono la base ecologica e materiale delle culture e degli stili
di vita associati alla dieta mediterranea;
l) istituzione di premi di carattere scientifico sul valore assoluto della dieta mediterranea.
4. La Regione Campania riconosce il valore del Centro Internazionale della dieta mediterranea
di Pollica e del Museo vivente della dieta mediterranea di Pioppi dedicato ad Ancel Keys,
quali poli per la diffusione, formazione, ricerca e studio dello stile alimentare mediterraneo.
Art. 3
Osservatorio regionale per la dieta mediterranea
1. E’ istituito l’Osservatorio regionale per la dieta mediterranea con funzioni consultive,
propositive e di monitoraggio sulle politiche della Regione in materia di promozione e
sostegno del modello di sviluppo durevole, incentrato sulla dieta mediterranea, mediante la
valorizzazione degli aspetti sociali, economici e storico-culturali e la loro trasmissione alle
giovani generazioni.
2. L’Osservatorio, con sede presso il palazzo Capano sito nel comune di Pollica, ha un centro
operativo presso la struttura amministrativa regionale competente in materia di agricoltura,
nell’ambito della quale opera e svolge i seguenti compiti:
fonte: http://burc.regione.campania.it
n. 22 del 10 Aprile 2012
a) definizione della programmazione degli interventi di promozione, sviluppo e
valorizzazione della dieta mediterranea;
b) informazione, comunicazione, ricerca e sperimentazione che attengono alle tematiche
di cui alla presente legge;
c) gestione della rete di op...