Richiesta di chiarimenti circa la moria di pesci lungo la costa orientale di Napoli (San Giovanni a Teduccio, Vigliena, Pietrarsa e Portici) e nel tratto compreso tra via Caracciolo e Mergellina del Comune di Napoli
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1120
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
SAIELLO GENNARO
Testo estratto dal PDF
Gennaro Saiello
1
Prot. n.93 del 6 agosto 2025
Al Presidente della Giunta regionale
Interrogazione a risposta scritta
“Richiesta di chiarimenti circa la moria di pesci lungo la costa orientale di Napoli
(San Giovanni a Teduccio, Vigliena, Pietrarsa e Portici) e nel tratto compreso tra
via Caracciolo e Mergellina del comune di Napoli”
Il sottoscritto Consigliere regionale, Gennaro Saiello, ai sensi dell’articolo 124
del Regolamento Interno del Consiglio regionale, rivolge formale interrogazione per la
quale richiede risposta scritta nei termini di legge, sulla materia in oggetto.
Premesso che
a) nei primi giorni di agosto 2025, è stata segnalata una significativa moria di pesci
lungo il litorale orientale di Napoli, in particolare nelle zone di San Giovanni a
Teduccio, Vigliena, Pietrarsa e Portici;
b) negli ultimi giorni è stata segnalata la presenza di decine di pesci morti lungo la
costa di Napoli, in particolare nel tratto compreso tra via Caracciolo e Mergellina,
come riportato dalla rivista online “Fanpage.it” del 5 agosto 2025;
c) è stata tale la moria di pesci da destare forte preoccupazione tra i residenti e le
autorità locali;
d) il fenomeno, osservato anche nelle zone di Vigliena, Pietrarsa e Portici, ha spinto
l'Arpac e l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno (IZSM) ad
avviare indagini per determinarne le cause del fenomeno;
e) le ipotesi preliminari considerano la possibilità di anossia (carenza di ossigeno nelle
acque) o la presenza di un parassita patogeno come cause della moria;
Considerato che
a) eventi simili si sono verificati in passato lungo le coste campane, con episodi di
moria di pesci attribuiti a infezioni da microsporidi, parassiti che colpiscono
specifiche specie ittiche;
b) la zona interessata è caratterizzata da una forte vocazione turistica e balneare, e tali
episodi possono avere impatti negativi sull’economia locale e sulla salute pubblica;
c) la trasparenza e la tempestività nella comunicazione delle cause e delle misure
adottate sono fondamentali per mantenere la fiducia dei cittadini e dei turisti;
d) le prime ipotesi parlano di asfissia causata da carenza di ossigeno nelle acque
marine o della presenza di un parassita patogeno ad alta diffusione;
e) in precedenti episodi simili, come quello del febbraio 2024, le analisi dell'IZSM
hanno ipotizzato che la morte dei pesci fosse dovuta a infezioni parassitarie
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0014251/i del 07/08/2025 09.26 Registrato da: JVCGG8 Direzione Generale Attivita' Legislativa
*07/08/2025 09.26-20250014251*
Attività ispettiva Reg. Gen. n.1120/1
XI legislatura
Gennaro Saiello
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specifiche per alcune specie ittiche, come la “Sardinella aurita”, infezioni non sono
considerate pericolose per l'uomo, oppure, seconda ipotesi, potrebbe esser l'anossia,
ovvero una riduzione dell'ossigeno disciolto nell'acqua, che può essere causata da
fattori ambientali o inquinamento;
f) la zona di San Giovanni a Teduccio è stata oggetto di preoccupazioni ambientali a
causa di sversamenti di scarichi non depurati, rendendo alcune aree marine tra le
più inquinate della Campania;
g) attualmente, è in corso un progetto di bonifica dell'area, con un investimento di 35
milioni di euro da parte del Comune di Napoli, della Regione Campania e del
Ministero dell'Ambiente;
Visto
a) il D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale), che attribuisce alle Regioni e alle
agenzie ambientali regionali competenze in materia di monitoraggio e tutela delle
acque marino-costiere;
b) le normative comunitarie sulla strategia marina (Direttiva 2008/56/CE) e sul buono
stato ambientale delle acque;
c) sono ancora da accertare le cause esatte della moria per garantire la sicurezza
ambientale e pubblica;
d) è fondamentale proseguire con le analisi e le bonifiche per prevenire futuri episodi
simili e per tutelare l'ecosistema marino della zona;
Tutto ciò premesso, considerato e visto, si interroga la Giunta Regionale per sapere
1) quali sono i risultati delle indagini condotte da ARPAC e IZSM in merito alla recente
moria di pesci lungo la costa orientale di Napoli (San Giovanni a Teduccio, Vigliena,
Pietrarsa e Portici) prima e nel tratto compreso tra via Caracciolo e Mergellina dopo;
2) se sono stati identificati specifici agenti patogeni o condizioni ambientali anomale
responsabili del fenomeno;
3) quali misure immediate sono state adottate per prevenire ulteriori episodi simili e per
mitigare gli effetti sull’ecosistema marino e sulla salute pubblica;
4) se è stato attivato un protocollo di emergenza o di sorveglianza rafforzata per le acque
costiere delle zone interessate;
5) quali iniziative sono state intraprese per informare correttamente la popolazione e i
turisti sulle condizioni ambientali e sanitarie delle aree colpite;
6) se sono previsti controlli straordinari sugli scarichi fognari e industriali nella zona
interessata per prevenire ulteriori contami...