Urgente crisi occupazionale in Trasnova S.p.A. di Pomigliano d’Arco. A rischio 53 posti di lavoro ex-Fiat a dicembre 2025
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1123
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
SAIELLO GENNARO
Testo estratto dal PDF
1
Prot. n.94 del 1° settembre 2025
Al Presidente della Giunta regionale
Interrogazione a risposta scritta avente ad oggetto
Urgente crisi occupazionale in Trasnova S.p.A. di Pomigliano d’Arco. A rischio 53 posti
di lavoro ex-Fiat a dicembre 2025.
Il sottoscritto Consigliere regionale, Gennaro Saiello, ai sensi dell’articolo 124 del
Regolamento Interno del Consiglio regionale, rivolge formale interrogazione, per la quale
richiede risposta scritta nei termini di legge, sulla materia in oggetto.
Premesso che
a) Trasnova S.p.A. è una società fornitrice di servizi logistici per il gruppo Stellantis,
operante nello stabilimento di Pomigliano d’Arco e in altri siti italiani, la cui
sopravvivenza è vincolata al rinnovo della commessa in scadenza il 31 dicembre
2025;
b) nello specifico dello stabilimento di Pomigliano, i 53 lavoratori coinvolti sono tutti
ex-dipendenti Fiat, rappresentando un patrimonio di competenze e know-how
specialistico nel settore automotive di inestimabile valore per il territorio;
c) come emerso dall'incontro dello scorso dicembre presso il MIMIT, la soluzione della
precedente crisi fu trovata con un accordo che prevedeva, oltre alla proroga, misure
di gestione socialmente sostenibile del personale e un programma di riqualificazione,
il cui stato di attuazione andrebbe verificato;
d) l’avvicinarsi della scadenza, in assenza di rassicurazioni sul rinnovo, sta generando
gravissima apprensione tra i lavoratori e le loro famiglie, come espresso nel loro
commovente comunicato del 27 agosto u.s.;
Considerato che
a) l’avvicinarsi della scadenza di dicembre sta provocando un legittimo e comprensibile
stato di angoscia nei lavoratori e nelle loro famiglie, come drammaticamente
denunciato nel loro comunicato, con pesanti ripercussioni sulla coesione sociale del
territorio;
b) la condizione di monocommittenza nei confronti di Stellantis rende Trasnova e i suoi
dipendenti ostaggi delle strategie del gruppo, vanificando qualsiasi tentativo di
programmazione industriale e sociale;
c) il 16 settembre è imminente un incontro cruciale al MIMIT ., dove si discuterà il futuro
della commessa e, di conseguenza, dei 53 posti di lavoro;
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0015023/i del 03/09/2025 08.49 Registrato da: JVCGG8 Direzione Generale Attivita' Legislativa
*03/09/2025 08.49-20250015023*
Attività ispettiva Reg. Gen. n.1123/1
XI legislatura
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Rilevato che
a) l’avvicinarsi della scadenza di dicembre sta provocando un legittimo e comprensibile
stato di angoscia nei lavoratori e nelle loro famiglie, come drammaticamente
denunciato nel loro comunicato, con pesanti ripercussioni sulla coesione sociale del
territorio;
b) la condizione di monocommittenza nei confronti di Stellantis rende Trasnova e i suoi
dipendenti ostaggi delle strategie del gruppo, vanificando qualsiasi tentativo di
programmazione industriale e sociale;
c) la Regione Campania, in quanto istituzione di prossimità, non può delegare al solo
Governo nazionale la gestione di questa crisi, ma deve farsi carico in prima persona
della tutela dei cittadini e dei lavoratori campani, esercitando ogni leva a sua
disposizione;
Tutto ciò premesso, considerato e rilevato, si chiede alla Giunta regionale di sapere
1. quali iniziative immediate e concrete questa Giunta intenda, prima che sia troppo tardi,
per costringere Stellantis a rinnovare senza ulteriori ritardi la commessa a Trasnova,
garantendo la continuità lavorativa dei 53 dipendenti;
2. con quali strumenti la Regione intenda esercitare pressione diretta sul gruppo
Stellantis, anche valutando ogni leva a propria disposizione in termini di incentivi,
rapporti istituzionali e posizione nel territorio, per tutelare il posto di lavoro delle 53
famiglie;
3. Se ritengano indispensabile e urgente convocare un tavolo di crisi regionale con poteri
decisionali, con la presenza di Stellantis, Trasnova, sindacati e Ministeri competenti,
con il preciso obiettivo di uscire da quell'incontro con l'impegno scritto e vincolante
di Stellantis a prorogare la commessa, per non subire le decisioni altrui ma per dettarne
le condizioni.
F.to Gennaro Saiello