Esplosione e incendio presso lo stabilimento GRS Chemical Technologies di Giugliano in Campania – Verifica applicazione normativa Seveso, monitoraggio ambientale e tutela della salute pubblica
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1137
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
SAIELLO GENNARO
Testo estratto dal PDF
Gennaro Saiello
1
Prot. n. 97 del 23 settembre 2025
Al
Presidente
della
Giunta
regionale
Interrogazione a risposta scritta
“Esplosione e incendio presso lo stabilimento GRS Chemical Technologies di
Giugliano in Campania – Verifica applicazione normativa Seveso,
monitoraggio ambientale e tutela della salute pubblica”
Il sottoscritto Consigliere regionale, Gennaro Saiello, ai sensi dell’articolo
124 del Regolamento Interno del Consiglio regionale, rivolge formale
interrogazione per la quale richiede risposta scritta nei termini di legge, sulla
materia in oggetto.
Premesso che
a) in data 18 settembre 2025 si è verificata un’esplosione con successivo
incendio presso la fabbrica chimica GRS Chemical Technologies situata
nella zona industriale di Giugliano in Campania, con formazione di una
colonna di fumo nero visibile anche a distanza, generando allarme tra la
popolazione locale;
b) lo stabilimento è classificato come sito a rischio rilevante ai sensi della
Direttiva Seveso-III (D.Lgs. 105/2015), che impone rigide prescrizioni in
materia di prevenzione degli incidenti rilevanti e protezione ambientale;
c) l’ARPAC, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale e altre autorità competenti
hanno avviato attività di monitoraggio e analisi ambientale per valutare la
qualità dell’aria, eventuali contaminazioni del suolo e delle falde acquifere;
d) al momento non risultano feriti, ma permane forte preoccupazione per la
salute pubblica e per gli effetti ambientali di lungo termine;
e) la Regione Campania ha competenze dirette ai sensi della Legge Regionale
10/1998 e della normativa ambientale nazionale ed europea, per la tutela
ambientale e sanitaria, nonché per la gestione delle emergenze;
f) sono attivi protocolli regionali per il controllo e la gestione di inquinamento
diffuso e per la qualità dell’aria, che devono essere prontamente applicati in
casi di incidenti come quello in oggetto;
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0016476/i del 24/09/2025 08.57 Registrato da: JVCGG8 Direzione Generale Attivita' Legislativa
*24/09/2025 08.57-20250016476*
Attività ispettiva Reg. Gen. n.1137/1
XI legislatura
Gennaro Saiello
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Visto che
a) il D.Lgs. 105/2015 (attuazione Direttiva Seveso III) obbliga i gestori degli
stabilimenti a rischio di incidente rilevante a predisporre Piani di Emergenza
Interna (PEI) e a collaborare con le autorità per il Piano di Emergenza Esterno
(PEE), garantendo misure preventive e informative;
b) la trasparenza e la comunicazione tempestiva con la popolazione sono diritti
fondamentali in caso di emergenze ambientali;
c) la prevenzione degli incidenti industriali è prioritaria per la tutela della salute
dei cittadini e dell’ecosistema locale;
d) l’incidente ha evidenziato possibili criticità nella gestione e nella sicurezza
dello stabilimento e nella risposta delle istituzioni;
e) la Regione Campania deve garantire il massimo controllo e intervento
tempestivo per minimizzare impatti e rischi futuri;
Considerato che
a) l’area di Giugliano e più in generale la zona flegrea presentano già problemi
ambientali e di qualità dell’aria legati alla presenza di numerose attività
industriali e infrastrutturali;
b) il coinvolgimento della comunità locale e la collaborazione tra enti
istituzionali, organismi di controllo e cittadini sono essenziali per la riuscita
delle attività di prevenzione e gestione emergenze;
c) il danno ambientale e sanitario potrebbe avere conseguenze di medio-lungo
termine che richiedono adeguate strategie di monitoraggio, bonifica e
comunicazione;
d) il rafforzamento delle competenze e dei mezzi tecnici della Regione in
materia di sicurezza industriale e tutela ambientale è indispensabile;
Tutto ciò visto, premesso e considerato, si interroga la Giunta Regionale per
sapere
1. se e quando sono stati attivati il Piano di Emergenza Interno e il Piano di
Emergenza Esterno in relazione all’evento, e quali azioni immediate sono state
intraprese;
2. quali siano gli esiti preliminari dei controlli e dei monitoraggi effettuati da
ARPAC, Istituto Zooprofilattico e altre autorità competenti relativamente alla
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qualità dell’aria, suolo e acqua nelle zone interessate;
3. quali iniziative intenda adottare la Regione per garantire la massima trasparenza
verso la cittadinanza e assicurare un’informazione chiara, tempestiva e
continuativa sulle conseguenze ambientali e sanitarie dell’evento;
4. se sia stato attivato il Protocollo operativo regionale per la gestione delle
emergenze ambientali e quali azioni di bonifica e mitigazione siano in
programma;
5. quali risorse aggiuntive la
6. Regione intenda mettere a disposizione per potenziare il monitoraggio
ambientale, la prevenzione degli incidenti industriali e la tutela della salute
pubblica;
7. se siano previste ulteriori ispezioni ispettive o audit mirati in impianti analoghi
presenti sul territorio regional...