Servizi psico-sociali e di riabilitazione affidati alle cooperative sociali presso l’ASL Napoli 1 Centro
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1143
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
CIARAMBINO VALERIA
Testo estratto dal PDF
Al Presidente della Giunta regionale
INTERROGAZIONE
avente ad oggetto: servizi psico-sociali e di riabilitazione affidati alle cooperative sociali presso
l’ASL Napoli 1 Centro
Premesso che:
a) da oltre un trentennio, le cooperative sociali operano in un’ottica di stretta collaborazione con il
SSR, e in particolare con la ASL Napoli 1, contribuendo alla costruzione di nuovi spazi di
assistenza, mediante l’avvio di forme di cooperazione integrata tra gli interventi, la
valorizzazione e il potenziamento della presa in carico del paziente, la partecipazione a un
modello in grado di abbinare competenza tecnica e coinvolgimento territoriale;
b)in modo particolare, il prossimo 31 ottobre è fissata la scadenza dell’appalto dei servizi
psico-sociali e di riabilitazione nell’ambito degli degli interventi socio-sanitari previsti per i
settori della Salute mentale, delle Dipendenze, degli Anziani e dei cittadini Immigrati dell’ASL
Napoli 1 Centro, attualmente gestiti dai Consorzi Gesco e Sol.Co Napoli;
c) da quanto appreso, nei giorni scorsi sono state formalizzate le procedure di licenziamento
collettivo per i dipendenti delle cooperative, afferenti a diversi profili professionali, confermando
i propositi di interruzione delle attività anche per le procedure di internalizzazione dei servizi in
atto;
d)quest’ultima circostanza sta generando notevoli preoccupazioni tra i dipendenti e le
organizzazioni sindacali, che hanno già formalizzato una richiesta di incontro urgente alla
Direzione generale dell’ASL, paventando l’avvio di iniziative di lotta sindacale per garantire i
diritti dei lavoratori;
considerato che:
a) con riferimento specifico agli operatori socio-sanitari, la recente sospensione del concorso unico
regionale per il reclutamento di 1274 unità (di cui circa 300 per la ASL NA1), con riserva di
posti al 50% per il personale impiegato in mansioni sanitarie e socio sanitario che abbia espletato
la propria attività nell’ambito dei servizi esternalizzati (art. 1, co. 268, lett. c) l. 234/2021), non
consentirà di soddisfare nell’immediato il corposo fabbisogno di personale, con una ricaduta
immediata anche sui relativi servizi attualmente in capo alle cooperative sociali;
Attività ispettiva Reg. Gen. n.1143/1
XI legislatura
b)la citata sospensione rappresenta un ulteriore elemento di criticità per i dipendenti delle
cooperative che si erano candidati al concorso e che vedono temporaneamente vanificata una
possibile assunzione nel settore pubblico;
c) l’inevitabile ritardo che si produrrà nel completamento delle procedure di reclutamento del
personale rende indispensabile valutare una proroga dei servizi assegnati, così da scongiurare
possibili interruzioni nella continuità delle cure;
ritenuto che:
a) sia quanto mai necessario garantire la massima salvaguardia dei livelli occupazionali, tutelando
chi da anni opera con impegno e sacrificio a sostegno di sofferenti psichici, persone anziane e
cittadini immigrati;
b)la virtuosità delle operazioni di internalizzazione dei servizi sanitari e socio-sanitari, avviate nel
corso degli ultimi anni, non può significare un depauperamento totale del ruolo del Terzo settore,
che deve, al contrario, continuare a rappresentare un prezioso elemento complementare e
rafforzativo del sistema di welfare pubblico;
si chiede di sapere:
quali iniziative di competenza si intendano assumere al fine di garantire la continuità dei servizi
psico-sociali e di riabilitazione attualmente esternalizzati presso l’ASL Napoli 1 Centro, tutelando il
lavoro degli operatori e la proficua collaborazione tra Servizio sanitario ed enti del Terzo settore.
CIARAMBINO