Disservizi EAV e accessibilità per persone con disabilità – richieste urgenti su ascensori, barriere architettoniche e continuità del servizio
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1146
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
SAIELLO GENNARO
Testo estratto dal PDF
Gennaro Saiello
1
Prot. n. 1125 del 06.10.25
Al Presidente della Giunta regionale
Interrogazione a risposta scritta
“Disservizi EAV e accessibilità per persone con disabilità – richieste urgenti su
ascensori, barriere architettoniche e continuità del servizio”
Il sottoscritto Consigliere regionale, Gennaro Saiello, ai sensi dell’articolo 124
del Regolamento Interno del Consiglio regionale, rivolge formale interrogazione per la
quale richiede risposta scritta nei termini di legge, sulla materia in oggetto.
Premesso che
l’Ente Autonomo Volturno (EAV), partecipata dalla Regione Campania, gestisce il
trasporto ferroviario locale su varie linee, in particolare le ex-Circumvesuviane;
la piena accessibilità alle infrastrutture pubbliche rappresenta un diritto
fondamentale, in particolare per le persone con disabilità motorie, visive e
sensoriali;
le norme vigenti (Legge 13/1989 e successive) impongono l’eliminazione delle
barriere architettoniche nei luoghi pubblici e l’adeguamento strutturale delle
infrastrutture;
il contratto di servizio tra la Regione Campania ed EAV dovrebbe includere
obblighi stringenti in materia di accessibilità e manutenzione degli impianti;
Considerato che
negli ultimi mesi si sono verificati numerosi disservizi relativi ad ascensori, scale
mobili e altri strumenti essenziali all’accessibilità nelle stazioni ferroviarie gestite
da EAV;
in particolare:
o nei giorni 27 e 28 settembre 2025, è stato segnalato il malfunzionamento
dell’ascensore presso la stazione di Torre del Greco (cod. impianto NA 113);
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0017350/i del 07/10/2025 10.39 Registrato da: JVCGG8 Direzione Generale Attivita' Legislativa
*07/10/2025 10.39-20250017350*
Attività ispettiva Reg. Gen. n.1146/1
XI legislatura
Gennaro Saiello
2
o nei giorni 2 e 3 ottobre 2025, è stato annunciato il fuori servizio dell’ascensore
nella stazione di Boscoreale;
o nella Stazione di via IV novembre a Portici, provvista di 2 ascensori, non è
prevista la loro fruibilità negli orari in cui il servizio è scoperto di personale,
dalle 20.30 alle 23.00 e negli orari coperti da personale sprovvisto di
abilitazione per l’uso degli ascensori;
tali interruzioni di servizio per i disabili motori compromettono gravemente la
possibilità per utenti su sedia a rotelle, ciechi o persone con mobilità ridotta di
accedere alle stazioni e ai treni;
in molte stazioni risultano assenti percorsi tattili, sistemi di guida sonora e
segnaletica accessibile per ipovedenti;
spesso non vi è informazione tempestiva sui guasti o sulla funzionalità degli
impianti, aggravando il disagio per gli utenti con disabilità;
Preso atto che
la Regione Campania è responsabile della pianificazione e del monitoraggio del
servizio di trasporto pubblico locale e dell’accessibilità ai servizi essenziali per tutti
i cittadini;
la mancata accessibilità non è solo un disservizio tecnico, ma una violazione dei
diritti delle persone con disabilità;
dato atto che
l’accessibilità deve essere garantita in ogni fascia oraria e in tutte le stazioni
ferroviarie del servizio regionale;
il principio dell’uguaglianza sostanziale impone alle istituzioni regionali azioni
concrete per rimuovere gli ostacoli che limitano l’autonomia delle persone con
disabilità;
Tutto ciò premesso, considerato, preso e dato atto si interroga la Giunta Regionale
per sapere
1. se la Regione sia stata formalmente informata da EAV dei disservizi agli ascensori
delle stazioni di Torre del Greco, Boscoreale, e Portici e in quali tempi;
2. quali stazioni EAV risultano attualmente non accessibili a persone con disabilità,
con riferimento a:
a. assenza o guasto di ascensori/montascale;
Gennaro Saiello
3
b. assenza di percorsi tattili o segnaletica per non vedenti;
3. se esista un piano regionale per l’abbattimento progressivo delle barriere
architettoniche nelle stazioni EAV, con relativo cronoprogramma;
4. se siano previste clausole sanzionatorie nel contratto di servizio con EAV in caso
di mancato rispetto degli standard minimi di accessibilità;
5. se la Regione intenda dotarsi di un portale pubblico o sistema digitale per
comunicare in tempo reale lo stato degli impianti di risalita (ascensori, scale mobili)
e notificare i guasti agli utenti;
6. se si intenda istituire un tavolo permanente di confronto con associazioni delle
persone con disabilità, enti locali e utenti, per il monitoraggio costante
dell’accessibilità del servizio ferroviario regionale;
7. se la Regione sia disponibile a cofinanziare interventi urgenti per il ripristino e la
modernizzazione degli impianti di accesso e segnalazione nelle stazioni EAV.
F.to Gennaro Saiello