EFFICACIA E BIOEQUIVALENZA DELLA RISPOSTA TERAPEUTICA DEL MEROPENEM HOSPIRA
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
327
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
-
Testo estratto dal PDF
Consiglio Regionale della Campania
Prot. Gen. 2012.00274631A
3Fj /ìXì
Napoli, 6 novembre 2012
Prot. mt. AJ7
Al Presidente del Consiglio Regionale
On. Paolo Romano
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
(Art. 127 Regolamento Consiglio Regionale della Campania)
Il Consigliere Anna Petrone
Oggetto: Efficacia e bioequivalenza della risposta terapeutica del Meropenem Rospira.
Il meropenem. introdotto in commercio con il nome registrato di Merrern® ha rappresentato, fin
dall’epoca d’inizio del suo indirizzo in terapia antinfettiva. una importante ed insostituibile opzione
terapeutica per il trattamento delle infezioni da germi multiresistenti. Peraltro, a distanza di molti
anni dalla sua introduzione, l’efficacia è rimasta immodificata.
La pratica clinica consolidata. confermata dalle più recenti linee guida nazionali ed internazionali,
hanno permesso di constatare, nelle forme più gravi, che la maggiore efficacia è ottenibile con:
1.
la somministrazione in perfusione prolungata (fino a 6 ore in pompaJsiringa);
2.
con l’utilizzo di dosaggi più alti di quelli usuali (fino a 6-8gldie).
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, i farmaci equivalenti sono bioequivalenti, ossia
farmaci che, rispetto alla
di riferimento, hanno una biodisponibilità simile, stessa velocità
di
assorbimento e percentuale
assorbita.
I due farmaci devono
in pratica avere
lo stesso
comportamento una volta assunti e parametri come efficacia terapeutica, potenza d’azione, tempo di
comparsa dell’effetto e sua durata, nonché effetti collaterali e loro incidenza, devono risultare
identici.
Il farmaco, tuttavia, non contiene solo il
, ma ci sono anche gli eccipienti, sostanze,
per definizione, inattive e dotate di una funzionalità utile al principio attivo. I requisiti di queste
sostanze sono simili a quelli richiesti ai principi attivi perché devono rispondere a criteri di qualità,
sicurezza, funzionalità. Alcuni infatti possono produrre reazioni avverse dovute a tossicità diretta,
allergie, immunotossicità e intolleranza. L’
, inoltre, influisce sull’efficacia e quindi sulla
sua bioequivalenza, perché per avere la stessa risposta terapeutica è essenziale che il principio attivo
sia assorbito nella stessa quantità, alla stessa velocità e possegga la stessa stabilità. Il risultato
terapeutico può essere diverso, se non c’è una bioequivalenza dimostrata, nonostante sia presente la
stessa quantità di principio attivo, stessa formulazione e stessa
Attualmente la gara SORESA è stata aggiudicata al Meropenem Hospira per il quale, come si
evince dal foglietto illustrativo “Le soluzioni ricostituite per iniezione o infusione endovenosa
devono essere usate immediatamente. L’intervallo di tempo tra l’inizio della ricostituzione e la fine
dell’iniezione o infusione endovenosa non deve superare un’ora” contrariamente a quanto accade
per il brand (Merrem®) per il quale “La stabilità chimica e fisica durante l’uso di una soluzione
preparata per infusione usando una soluzione di sodio cloruro 0,9% è stata dimostrata per 6 ore a
temperatura ambiente controllata (1 5-25°C) o 24 ore a 2-8°C”.
Considerando quanto emerge dalla letteratura internazionale si può, con la somministrazione
prolungata, raggiungere, in talune forme infettive (vedi Tumbarello), una riduzione della mortalità
del 50%.
Pertanto, atteso quanto sopra rivolgo al Presidente Stefano Caldoro i seguenti quesiti:
a) Considerato il tutto è possibile ritenere il Meropenem aggiudicatario di gara equivalente al
hrand?
h) Come si giustifica la somministrazione in tempi inferiori alle 3 ore (con comprovata ridotta
efficacia) in termìni medicolegali?
c) E’ stato preso in considerazione l’acquisto del brand per le Terapie Intensive e le Malattie
Infettive dove è maggiore “l’aggressività” delle infezìoni?
Il
On. Anna Petrone Consigliere Regionale
Vice Presidente
“V Commissione Permanente” Sanità e Sicurezza Sociale”
Componente:
“VI Commissione Permanente”Politiche Sociali e Ricerca Scientifica”
“IV Commissione Speciale Prevenzione Mobbing e Discriminazioni Sociali”
Consiglio Regionale della Campania
Prot. Gen. 2012.00274631A
Del
071111201209 46 57
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