CINIPIDE GALLIGENO DEL CASTAGNO
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
353
Data Atto
Data Pubblicazione
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Struttura
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Testo estratto dal PDF
Consiglio Regionale della Campania
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Prot Gen. 2013.00018771A
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23/01/20
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Atto Consiglio Regionale
Interrogazione a risposta scritta
IX LIXìISLA’FURA
Presentata dal Consigliere l)onato Pica 22 gennaio 2013
Ai Presidente della Giunta regionale, Stefano Caldoro
Alla Consigliera del Presidente incaricata per le materie agricole, Daniela Nugnes
All ‘Assessore all’ Ambiente, Giovanni Romano
AllAssessore alla Protezione civile e difesa del suolo. Edoardo Cosenza
Oggetto: Ci ni pide gai! igeno del castagno
Il sottoscritto Consigliere Regionale Donato Pica,
Premesso che,
- la Campania è la prima Regione italiana nel comparto castanicolo per quantità di prodotto:
- la castanicoitura delle province di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, rappresenta una
eccellenza della nostra agricoltura, distinta a livello europeo con il riconoscimento dei marchi IGP e
l)OP assegnati ai prodotti tipici:
-
i dati produttivi evidenziano un’importanza economica non solo nel comparto agricolo ma anche
in quello dell’indotto che vede impegnati oltre 2000 addetti;
- accanto al dato economico ed occupazionale, va considerata la rilevanza della castanicoltura nei
campo boschivo e della salvaguardia dei territorio rappresentando, in particotare nelle aree interne.
un elemento caratterizzante il paesaggio, la cui tutela risulta essere essenziale per la prevenzione del
rischio idrogeologico e degli incendi:
Considerato che,
-
i rilevanti attacchi del cinipide galligeno alle coltivazioni di castagno ubicate nelle Province di
Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, hanno comportato evidenti riduzioni di produzioni con
pesanti ricadute sotto l’aspetto reddituale e occupazionale del comparto:
- la Regione Campania, sin dai primi attacchi diagnosticati nel 2008, ha posto in essere una serie di
azioni di contrasto al parassita mediante l’impiego di nemici naturali”:
-
nonostante gli interventi di lotta biologica attuati dal servizio fitosanitario regionale, non si
riscontrano signitcativi miglioramenti sotto il profilo del controllo del parassita:
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le Organizzazioni prolessionali agricole hanno più volte segnalato la problematica alla Giunta
Regionale t’ormulando delle proposte per salvaguardare le numerose aziende del comparto. la cui
sopravvivenza
essenziale anche per la conservazione ed il presidio del territorio:
-
le suddette Organizzazioni, nell’audizione della VIII Commissione Consiliare del 10 ottobre
2012, hanno illustrato ai Consiglieri Regionali l’impatto che si potrebbe verificare in caso di un
inadeguato contrasto alla diffusione del parassita.
Tutto ciò premesso e considerato si chiede alle SS.LL. di voler:
-
comunicare quali sono stati, a tutt’oggi, gli effetti della lotta biologica al cinipide galligeno del
castagno:
- comunicare il programma delle iniziative per i prossimi anni, con particolare riferimento anche a
metodi di lotta alternativi e/o complementari a quelli attuati lino al 2012;
-
comunicare se sono state effettuate delle indagini, da parte degli assessorati competenti, per
analizzare e stimare gli eventuali danni da una progressiva riduzione della castanicoltura in
Campania.
Consiglio Regionale della Campania
Il Consigliere egionale
Donat Iiica
Prot. Gen. 2013.00018771A
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