VALUTAZIONE D'IMPATTO AMBIENTALE RICHIESTA DALL'ITALMIN EXPLORATION PER POZZO ESPLORATIVO NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI GESUALDO (AV)
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
356
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
-
Testo estratto dal PDF
Consiglio Regionale (Iella Ca ;npa n ia
Al Presidente della Giunta regionale
All’Assessore all’Ambiente
Al Consigliere delegato alle Attività produttive
Loro Sedi
Oggetto: Interrogazione a risposta scritta(art
Regolamento del Consiglio regionale) a firma dei
consiglieri
Umberto
De\ Basso
l)e
Caro-Rosetta
D’ Amelio-Antonio
Marciano
relativa alla
valutazione d’impatto ambientale richiesta dall’italmin Exploration per pozzo esplorativo nel
territorio del Comune di (ìesualdo( AV)
I sottoscritti consiglieri regionali Umberto De Basso De Caro,Rosetta D’Arnelio, Antonio Marciano
Premesso:
-che il settore competente rationae materiae della Regione Campania ha istruito e sta portando a
compimento
le procedure relative alla valutazione d’impatto ambientale richiesta dall’Italmin
Exploration
s.r.l.
e
dalla
Compagnia
Generale
idrocarburi
s.r.l,,contitolari
della
correlata
deeretazione rilasciata dal Ministero per lo sviluppo eeonomieo.per l’accertamento, mediante
l’attività di scavo di un pozzo esplorativo nel territorio del Comune di Gesualdo(AV).della presenza
di idrocarburi liquidi o gassosi:
-che l’area interessata dalla predetta ricerca, con epicentro nella valle del Fortore. è vasta 698,50
chilometri quadrati e ricomprende 47 Comuni, ricadenti nelle Province di Avellino e di Benevento;
un’area, è opportuno sottolineare. di straordinario valore per la ricchezza umana dei suoi abitanti,di
riconosciuto pregio paesaggistico-ambientale. di notevole importanza per le produzioni tipiche
carnpane.di enorme significato per il patrimonio artistico-culturale, dove s’incrociano
i
Regi
Tratturi della transumanza più antica,bovini di razza pregiata, prodotti della terra di un’eccellenza
assoluta e torroncini, come quelli di San Marco dei Cavoti,famosi in tutto il mondo. Un’area,
infine,fondamentale per la tutela della biodiversità,per la salvaguardia dell’intero ecosistema
campano e dalle peculiari caratteristiche idrogeologiehe e sismogenetiche in grado di originare
sismi di magnitudo elevata;
-che diversi,illuminanti e recentissimi studi scientifici, in particolare, quelli relativi ai nessi esistenti
tra salute umana e del vivente non umano,tutela e valorizzazione del territorio e attività, seppure
esplorative,come quelle relative alla ricerca di idrocarburi e/o perforazioni petrolifere(Vedi atti del
convegno su: Tutela del territorio tra petrolio, acqua e sismicità in alta VaI d’Agri-Viggiano 19
gennaio 2013) hanno evidenziato l’incompatibilità tra sfruttamento intensivo del sottosuolo e
dignitosa qualità della vita per le attuali e future generazioni;
-che la tratteggiata incompatibilità, al di là del principio di cautela, è oggettivamente destinata a
crescere
in
modo
esponenziale
in
un’area,
qual
è
quella della
Valle
del
Fortore
e
del
Cratere.epicentro da quattro secoli di numerosi terremoti disastrosi e tragici negli effetti prodotti
sull’ambiente.l’agricoltura, il già fragile sistema produttivo, il patrimonio artistico-culturale e la vita
umana;
Mod, i
Consiglio Regioiza le della Ca nipa o 1(1
- che esteso è il dissenso e diFfusa è la preoccupazione delle istituzioni rappresentative( Provincia di
Avellino-Sindaci.etc) e delle comunità locali per i descritti rischi e per l’assoluta insignificanza
economica, anche dal punto di vista delle prospettive di sviluppo dell’area interessata, qualora d
ovesse essere autorizzata qualsivoglia attività di perfl)razione e successiva estrazione di idrocarburi;
- che nelle moderne democrazie. come tutto intorno a noi ci sta dicendo. è impensabile, se non
attraverso l’uso di strumenti coercitivi, qualsivoglia idea di modilicazione dei tratti distintivi di un
territorio senza l’integrale rispetto della storia e della memoria dei luoghi e il coinvolgimento, il
consenso e la partecipazione democratica, attiva e responsabile, degli uomini e delle donne
direttamente interessati a scelte attraverso le quali si sostanzia il Ihrsi concreto della loro vita e il
destino della propria terra;
-che
il
futuro della nostra regione, come
di
tante parti del
mondo, reclama una radicale
ridefinizione, pena l’infarto ecologico del pianeta, delle politiche energetiche nazionali,tra l’altro,
poste a fondamenta della rilasciata decretazione da parte del Ministero per Io sviluppo economico
all’Italmin Explorer e alla Compagnia Generale idrocarburi; ridefinizione che deve essere, sempre
di più. orientata nella direzione di favorire e facilitare l’espandersi della cosiddetta green e white
economy:
Considerato:
-che la ridefinizione e rivisitazione critica delle politiche energetiche nazionali, in grado di garantire
il fabbisogno del Paese, sia sotto il profilo ecologico che finanziario, passano attraverso gli esiti
della imminente consultazione elettorale, per il rinnovo del Parlamento italiano, e della diveniente
sentenza della Corte Costituzionale in ordine al conflitto d’attribuzione sollevato dalla Regione
Basilicata, per materia analoga a quella qui trattata;
Interrogano le SS.LL. per sapere qual è l’orien...