POSSIBILE AMPLIAMENTO DEL TERMOVALORIZZATORE DI ACERRA
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
383
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
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1X
Napoli. 23 aprile 2013
Al Presidente della G.R. Stefane Caldoro
Al1’Assessore aIl’Ecologia Giovanni Romano
Prot. 23
INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA
ALL’ASSESSORE ALL’ECOLOGIA
GIOVANNI ROMANO
a firma dci Consiglieri Antonio Amato ( PD) e RaffacleTopo (PD)
PREMESSO
che
l’iriceneritore
di
Acerra con tre camere
di combustiene
presenti, procede come
da
autorizzazioni ambientali rilasciate dal Ministero per l’Ambiente, alla termodistruzione massima di
600 mila tonnellate annue di rifiuti deIl’intera Regione Campania e che nd 2012 sono stati trattati
nell’intera Regione 615 mila tonnellate di rifiuti;
- che l’inceneritore di Acerra attualmente brucia 100 chili di rifiuto pro capite, una media inferiore
solo alla Lombardia (274) e all’Emilia (223), superiore ai 40 del Veneto e ai 98 della Toscana,
questo perché ii solo impianto di Acerra incenerisce piü immondizia di tutti gli Otto impianti
toscani e appena 300mila tonnellate annue in meno di tutta lEmilia, che anch’essa vanta otto
termovalorizzatori.
- che la Campania è una delle regioni con Ia produzione di rifiuti urbani pro capite minore in Italia e
da anni in costante diminuzione, come si evince dai dati di “Osservasalute 201 1” che rilevano una
produzione di rifiuti procapite in Campania
di 464 kg,
contro i 494 del Veneto, i 618 della
Lombardia, i 677 dell’Emilia Romagna, i 704 della Toscana;
- che rid
2010 l’A2A ha commissionato allo studio di progettazione CREW ii progetto di
ampliamento
dell’inceneritore
di Acerra che prevede Ia realizzazione
di altre due linee di
incenerimento per bruciare altre 1300 tonnellate al giorno che si aggiungono alle 1950 delle tre
attualmente in esercizio con l’obiettivo di raddoppiare Ia capacità a 1 milione e mezzo di tonnellate
di rifiuti l’anno;
Consigho Regionale delta Campania
Prot. Gen. 2013OO1O5O2iA
De
21104/2013093958
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CONSIDERATO CHE
-
occorre
garantire
Ia
partecipazione
deI1Amininistrazione cornunale
e
delle
Associazioni
ambientaliste alle attivita’ di controllo sulla qualità del rifiuti che entrano neIlinceneritore
per
scongiurare ii rischio della presenza di rifiuti non compatibili con la natura delUimpianto:
- ii territorio della Regione Carnpania, ed in particolare ii territorio di Acerra, è tra i piü inquinati
d’Italia sicche Iampliainento dell’impianto in questione costituirebbe un ulteriore problema per Ia
comurntà acerrana,
- una scelta del genere avverrebbe
in controtendenza rispetto alle politiche intraprese dalla
Comunitá europea, che in accordo al Protocollo di Kyoto. mirano ad eliminare gradualmente
qualunque tipo di impianto piü o meno inquinante, che aumentano anziché diminuire Ia produzione
di C02:
INTERROGANO L’ASSESSORE AL RAMO
- circa Ic intenzioni dell
t
Amministrazione regionale in merito ad un possibile ampliamento del
termovalorizzatore di Acerra;
- circa Ia funzionalità e modalità di utilizzo deII’impianto di Acerra:
- circa i ristori e le compensazioni dovute al Comune di Acerra e non ancora erogati:
- sulle azioni che intende intraprendere anche nd
disegno di legge sui rifiuti che puntino ad un
piano rifiuti ecologicamente sostenibile.
Antonio jnato (PD)
RaffaeIe Topo (PD)