Iniziative tese alla capitalizzazione delle aziende di trasporto pubblico locale atte a favorire il potenziamento del sistema del trasporto pubblico regionale
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
392
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
-
Testo estratto dal PDF
Consiglio Regionale della Campania
Gruppo Consiliare
Partito Socialista Europeo
Il Presidente
Atto Consiglio Regionale
Interrogazione urgente
0117/lX LEGISLATURA
Napoli, 27/05/2013
ConSigi0 RegiOflae dea Campania
Prot. Gen. 2Oi3.OO12712
Dei
27C5[201
11 D3 53
Da
CR
A SRRQC
Al Presidente della Giunta Regionale
On.Ie Stefano CALDORO
Via Santa Lucia, 81
80134 Napoli
ALL’ASSESSORE Al TRASPORTI
On.le Sergio VETRELLA
Via Santa Lucia, 81
80134 Napoli
Oggetto:
Interrogazione Urgente ai sensi del Regolamento interno. “Iniziative tese alla
capitalizzazione delle aziende di trasporto pubblico locale atte a favorire il
potenziamento del sistema del Trasporto Pubblico regionale”.
Premesso
-
che la Regione Campania garantisce un adeguato sostegno alla filiera ferrotranviaria
attraverso l’Ente autonomo Volturno (EAV), società totalmente partecipata della Regione
Campania per la realizzazione del suo Piano dei trasporti;
-
che I’EAV, anche attraverso le sue controllate, assicura la progettazione e la realizzazione di
opere infrastrutturali e di materiale rotabile e l’attività industriale di manutenzione
ordinaria e straordinaria di reti e rotabili ferroviari;
-
che la Regione sostiene la crescita professionale delle risorse umane impegnate nel
comparto e nell’intera filiera delle forniture per assicurare il rispetto dei tempi, dei costi e
della qualità nella realizzazione delle opere infrastrutturali e nella manutenzione di rotabili
ferrovia ri;
Consiglio Regionale della Campania
Gruppo Consiliure
Partito Socialista Europeo
il Presidente
Considerato che
con l’art. 30 della Legge Regionale 19 gennaio 2007, n. i, fermo restando il disposto di cui
all’articolo 8 del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, al fine di capitalizzare le
società esercenti l’attività di trasporto pubblico locale ferroviario, vennero conferiti all’Eav,
ai sensi degli articoli 2464 e seguenti del codice civile, beni patrimoniali disponibili ed
indisponibili e quelli non più utilizzabili di cui ai relativi allegati dell’accordo di programma
del io febbraio 2000 stipulato tra il ministero dei trasporti e della navigazione e la regione
Campania in attuazione del citato decreto legislativo n. 422/9, articolo 8, commi 3 e 4;
che tale conferimento deve essere eseguito per l’intera quantità dei beni ovvero
frazionatamente secondo le procedure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri 16 novembre 2000 pubblicato nella gazzetta ufficiale n. 303, 5. 0. del 30 dicembre
2000 e sulla base delle schede identificative di ciascun bene previste dall’articolo 4, comma
2, del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, predisposte dallo stesso ente
autonomo Volturno SrI;
Tenuto conto che
—
all’art.
i, comma 40, della Legge regionale 6 maggio 2013, n. 5, si è provveduto a
implementare la norma di cui all’art. 30 della Legge di Bilancio 2007, prevedendo che oltre
alle risorse previste dalla Finanziaria 2009, sono trasferite alle società ferroviarie, al fine di
fronteggiare
le spese per
il necessario processo
di riforma del settore
e per
il
mantenimento dell’attuale livello dei servizi, incluso il recupero dell’inflazione degli anni
precedenti, anche i beni di cui alla legge regionale 19 gennaio 2007, n. i;
Tenuto altresì conto che
la Regione Campania deve riprogrammare l’assetto complessivo dei servizi di trasporto
pubblico locale in Campania in ottemperanza alla Legge n.228 del 24 dicembre 2012
- Art. i
comma 301
- che modifica l’articolo i6-bis del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito,
con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 che prevede che: «Entro quattro mesi
dalla data di emanazione del decreto di cui al comma 3, le regioni a statuto ordinario, al
fine di ottenere assegnazioni di contributi statali destinati a investimenti o a servizi in
materia di trasporto pubblico locale e ferrovie regionali, procedono, in conformità con
quanto stabilito con il medesimo decreto di cui al comma 3, all’adozione di un piano di
riprogrammazione dei servizi di trasporto pubblico locale e di trasporto ferroviario
regionale, rimodulano i servizi a domanda debole e sostituiscono, entro centottanta giorni
dalla predetta data, le modalità di trasporto da ritenere diseconomiche, in relazione al
mancato raggiungimento del rapporto tra ricavi da traffico e costi del servizio al netto dei
costi dell’infrastruttura, previsto dall’articolo
19, comma 5, del decreto legislativo
19
novembre 1997, n. 422, con quelle più idonee a garantire il servizio nel rispetto dello stesso
Consiglio Regionale’ della Campania
Gruppo Consiliare
Partito Socialista Europeo
Il Presidente
rapporto tra ricavi e costi. A seguito della riprogrammazione, rimodulazione e sostituzione
di cui al presente comma, i contratti di servizio già stipulati da aziende di trasporto, anche
ferroviario, con le singole regioni a statuto ordinario, sono oggetto di revisione»
S’interroga il Presidente della Giunta Regionale e l’Assessore Regionale al rampo per sapere:
-
per qu...