Condizione di detenzione dei sofferenti psichici negli O.P.G.
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
415
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
-
Testo estratto dal PDF
Consiglio Regionale della campania
Consiglio Regionale della CampanIa
Prot. Gen. 2013.00156351A
De
15/07/201309 4953
On.le Stefano CALDORO
Da CR
A CEIC
Presidente della Giunta
Regionale della Campania
SEDE
Prot.n.
120 deI 12/07/2013
Oggetto : Interrogazione a risposta scritta
— condizioni di detenzione dei sofferenti psichici negli
O.P.G.
Il sottoscritto Giuseppe Russo
Premesso che:
•
Il Comitato per la prevenzione della tortura del Consiglio d’Europa, già, nel 2008 definì
incredibili e inumane le condizioni di detenzione dei sofferenti psichici, in particolare,
presso l’Ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa;
•
nonostante, dall’aprile 2009, con il passaggio dalla sanità penitenziaria al sistema sanitario
nazionale,
un
processo
in
trasformazione
reale
doveva
attraversare
ogni
ospedale
psichiatrico giudiziario.
Considerato che:
•
le condizioni detentive dei sofferenti psichici presso gli O.P.G. della Campania, nelle more
del concreto farsi del predetto processo, restano allo stato attuale molto al di sotto di
qualsiasi standard di civiltà e di umana comprensione del disagio dell’Altro;
•
i reclusi sono costretti trascorrere, gran parte della giornata, in celle affollate, sporche,
umide e spoglie, vestiti con abiti laceri e consunti e a “riposarsi” in letti e materassi
maleodoranti e consumati dal tempo.
\
Q
Consiglio Rcqionale (k’IIa (‘am’xi n in
allo scrivente risulta che, nelle predette strutture, unitamente alla descritta situazione esiste
una diffusa realtà di mainutrizione e sottoalimentazione, che aggrava ulteriormente le
condizioni di vita dei sofferenti psichici.
INTERROGA
1.
La Signoria Vostra cr sapere se queste informazioni Le sono state rese note e, nel caso,
quali sono le misure urgenti ed indifferibili che intende predisporre per arrestare questo
intollerabile e disumano stato di degrado civile e sanitario.
2.
Le chiedo altresì. di attivare tutte le iniziative finalizzate alla rimozione dei fattori che
determinano il denunciato stato delle cose e adottare, nel caso di accertate responsabilità, i
provvedimenti sanzionatori, previsti dall’Ordinamento, a carico dei soggetti responsabili.
Rilevato clic:
.
ConsiglIO Regionaie delLa Campania
Prot. Gen. 2013.00156351A
Dei
1510712013 094953
Da
CR
A SEROC
Gi