Fenomeno di erosione fascia fluviale fiume Sele
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
416
Data Atto
Data Pubblicazione
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Struttura
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I
i
Consiglio Regionale della &nnpania
[1 Consigliere Segretario
Al Presidente
della Giunta Regionale della Campania
()n Stefano (‘aldoro
Consiglio Regionale della Campania
Napoli
Prot. Gen. 2013.00157501A
All’Assessore alla Difesa del suolo
eI
6/O7.2O13C953 45
Doti. Edoardo Cosenza
Da
CR
A ERùC
Napoli
All’Assessore all’Ecologia e alla tutela dell’ambiente
l)ott. Giovanni Romano
Napoli
All’Assessore alla Promozione Culturale
Pro [ssa Caterina \zl ragl ia
Napoli
Prot. 40/2013
lnterrogatione Urgente ai sensi dell’ art. 12$ del regolamento interno
Da alcuni anni. e soprattutto dall’alluvione del 2010, anche per la mancanza sistematica di
manutenzione della fascia fluviale del ScIe, sono sempre più consistenti
i fenomeni di
erosione che stanno compromettendo, forse in modo irreversibile, un intero ecosistema. con
danni ad importanti infrastrutiure. Sono a serio rischio beni ambientali, beni culturali e
storici, quali l’antico ponte di scuola xainiteiliana. aziende agricole e di altra natura. Sono
a rischio le persone se si pensa che a pochi centimetri dalla strada e dal muro franato insiste
un palo di linea elettrica ad alta tensione. già spostato di parecchi metri in precedenza a
causa del fenomeno erosivo. La situazione di pericolo serio. conclamato. visibile anche ad
occhi inesperti, riguarda la zona di Ponte I3arizzo, a contìne tra
i comuni di Capaccio.
Albanella. Eboli. L’erosione ha coinvolto la vicina strada. il cui muro di contenimento è
franato nell’attuale alveo del flume. La strada in questione è a ridosso della statale
1 8 ed è
quotidianamente utilizzata da centinaia di persone per recarsi alle proprie abitazioni o per
andare a lavorare presso le aziende i cui capannoni sono i i ubicati e a rischio distruzione.
Consiglio Regionale della C’ampania
Il Consigliere Segretario
Considerato
che sono a conoscenza del fenomeno i \igili del fuoco del distaccamento di Eboli. i
vigili urbani ed i carabinieri della stazione di Capaccio e della stazione di Eboli:
che i titolari di undici imprese, con raccomandata A/R inviata il 13/01/2010 hanno
denunciato la situazione al Ministro delFAmbiente, alla Prefettura di Salerno, al
Provveditorato regionale delle 00. PP, al Consorzio di bonifica in destra Scie,
alFAnas spa. e all’Enel di Potenza competente per territorio;
che
i titolari di sette ditte. tramite lo studio legale dell’avv. Germano Di Feo,
notificavano
il 07/11/2011 atto di invito e significazione”. accompagnato dalla
relazione tecnica delI’ing. Agostino Abate, al Presidente e all’Assessore alla protezione
civile della Regione Campania, ai Provveditorato regionale 00.PP.. all’Autorità di
bacino destra Scie, al Presidente della provincia di Salerno, al consorzio di bonifica
sinistra Scie, ai comuni di Eboli, Aibanella e di Capaccio, al Ministro dell’Ambiente.
alla Sopraintendenza Beni architettonici e Paesaggistici di Salerno e
Avellino, al
Prefimo di Salerno, all’ Enel, all’Anas spa, alla stazione dei carabinieri di Eboli;
che i titolari delle stesse aziende in data 25/01/2013 formalizzano alle autorità, a cui già
si erano rivolte nel 2011, atto di denuncia di danni gravi e prossimi sempre tramite lo
studio dell’avv. Germano Di Feo;
—
che Fare Ambiente di Salerno in data 25 11 ‘2013 denunciava con tòria e anche allarme
la pericolosità della situazione:
—
che a tutto
ciò di fatto non è stato dato in concreto nessuna risposta dalle autorità
preposte;
visto
che una eventuale piena.
possibile nei mesi invernali, fa presupporre un disastro
annunciato ad uomini e cose
chiedo
cosa intende fare il governo regionale da subito per scongiurarlo.
Napoli, li luglio 2013
Prol Gennaro Mucciolo