ARPAC sentenza della Corte Costituzionale n. 28 depositata il 26 febbraio 2013
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
417
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
-
Testo estratto dal PDF
Consiglio Regionale della Campania
Prot. Gen. 2013.00157901A
De
‘7D72013 0925 11
Da
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Prot. N. 58 del 16 luglio 2013
Al Presidente della Giunta Regionale delle Campania
AI Presidente del Comitato Regionale di Indirizzo deIl’ARPAC
On. Stefano Caldoro
P.C.
All’Assessore all’Ambiente della Giunta Regionale della Campania
On. Giovanni Romano
All’Assessore al Bilancia - Ragioneria e tesoreria - Finanze e tributi
On. Gaetano Giancane
LORO SEDI
Oggetto : INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA - ARPAC,
SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE N.28, DEPOSITATA IL
26/02/2013.
Il sottoscritto Antonio Amato Consigliere del gruppo PD
Considerato che la sentenza della Corte Costituzionale n.28, udienza pubblica del
15/01/2013,
decisione
del
25/02/20 13,
depositata il
26/02/20 13,
ha dichiarato
l’illegittimità costituzionale dell’articolo 24, comma 2, della legge della Regione
Campania n.
i del 2012. Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2012 e
pluriennale 2012
— 2014 della Regione Campania.
Preso atto che il Direttore Generale dell’ARPAC ha dato seguito all’articolo 24,
comma
2.
della
legge
della Regione Campania
n.1
del
2012,
chiudendo
il
procedimento con la deliberazione 653 del 31 dicembre 2012.
Atteso che il procedimento risulterebbe aver determinato un aggravio sul Bilancio
dell’ARPAC,
considerato
che
comporta
una
intemalizzazione
di
costi
precedentemente a carico di un ente non regionale.
Ritenuto che nel caso in parola trovi applicazione il Decreto Tremonti, DL 98 del 6
luglio 2011, art.16, comma 8:
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i provvedimenti in materia di personale adottati dalle pubbliche
ainininistrazionied in particolare le assunzioni a tempo indeterminato posti in
essere in base a disposizioni delle quali venga successivamente dichiarata
l’illegittimità
costituzionale sono nulle di diritto e viene ripristinata la
situazione preesistente afar data dalla pubblicazione della relativa sentenza
della corte costituzionale.
-
il dirigente competente procede obbligatoriamente e senza indugio a comunicare
agli interessati gli effetti della predetta sentenza sul relativo rapporto di lavoro e
sul correlato trattamento economico e al ritiro degli atti ,zulli.
Interroga il Presidente della Giunta Regionale della Campania circa le azioni che si
intendono avviare per verificare se il Direttore Generale di ARPAC ha ottemperato,
ai sensi del comma 8 dell’art.16 del DL 98 del 6 luglio 2011, alla sentenza della
Corte Costituzionale n.28, depositata il 26/02/20 13.
Antonio Amato
Consiglio Regionale della Campania
Prot. Gen. 2013.00157901A
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