Azioni concrete finalizzate al riconoscimento, valorizzazione e implementazione della metodologia dei PTRI/Bds in regione Campania e all'interno del percorso di riutilizzo dei beni confiscati alla camorra
Interrogazioni
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Numero/Anno
439
Data Atto
Data Pubblicazione
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Struttura
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Testo estratto dal PDF
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Atto Consiglio Regionale
Interrogazione urgente
0191/IX LEGISLATURA
Napoli, 02/10/2013
Al Presidente della Giunta Regionale
On.le Stefano CALDORO
Via Santa Lucia, 8i
80134 Napoli
Oggetto:
Interrogazione Urgente ai sensi del Regolamento interno: “Azioni concrete
finalizzate
al
riconoscimento,
valorizzazione
e
implementazione
della
metodologia dei PTRI/Bds in Regione Campania e all’interno del percorso di
riutilizzo dei beni confiscati alla camorra”
Premesso
—
che nel territorio della già ASL CE/2, per dare risposte adeguate ai bisogni sociosanitari, nel
costruire l’integrazione sociosanitaria
- richiesta dall’art. 3 septies D.lgs 229/99, dalla legge
328/00 e dalle Linee Guida sull’integrazione sociosanitaria della Regione Campania
- era
stata implementata sin dall’anno 2002 la metodologia dei PTRI/Budget di Salute (Progetti
Terapeutici-Riabilitativi Individuali sostenuti da Budget di Salute) mantenuta anche dopo la
provincializzazione delle AASS.LL;
—
che in questi anni la metodologia dei PTRI/SdS adottata ha prodotto sensibilissimi
miglioramenti cImici dei soggetti presi in carico, rafforzando per molti di essi anche
l’autonomia nella gestione personale (per tutti i pazienti in Budget di cura, i parametri del
funzionamento sociale sono aumentati in media del 40%, con una diminuzione della
disabilità primaria del 70%, di quella secondaria dell’8o% e di quella terziaria del 60%),
dimostrandosi, in un territorio tra
i più compromessi e devastati d’Europa, concreta
esperienza di costruzione del Welfare di Comunità;
—
che all’art. 46 della Legge Regionale 27 gennaio 2012, n. i, la Regione Campania, nel rispetto
del principio di sussidiarietà solidale e di complementarietà tra gli erogatori dei servizi,
promuove la centralità e la partecipazione dei cittadini attraverso percorsi terapeutico
riabilitativi individuali (PTRI), con forme di cogestione di percorsi di cura e riabilitazione,
caratterizzate dalla necessità di interventi sanitari e sociali tra loro integrati, nel pieno
rispetto dell’articolo
117, comma
2, lettera m),
e dell’articolo ii8, comma 4,
della
Costituzione Italiana, i progetti personalizzati definiti ai sensi dell’articolo 41, comma 3,
lettera b) della legge regionale 23 ottobre 2007, n. li (Legge per la dignità e la cittadinanza
sociale. Attuazione della legge 8 novembre 2000, n. 328), devono essere programmati,
gestiti e monitorati da personale dell’ASL e degli enti locali, attraverso modalità di
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cogestione della presa in carico, con soggetti del terzo settore, insieme agli utenti e loro
familiari;
che la metodologia dei PTRI, sostenuti da budget di salute, sono percorsi integrati atti a
soddisfare bisogni di salute che richiedono unitariamente prestazioni sanitarie e azioni di
protezione sociale:
—
che con Deliberazione di Giunta Regionale 483 del 27.09.2012 la Regione Campania ha
disciplinato le Linee guida regionali per gli interventi sociosanitari integrati finalizzati al
welfare comunitario attraverso la metodologia dei “Progetti Terapeutico Riabilitativi
Individuali sostenuti da Budget di Salute”;
—
che la Legge Regionale n. 11/2007 (“Legge per la dignità e la cittadinanza sociale. Attuazione
della
Legge 8 novembre 2000, n. 328”) prevede, all’art. 8, comma i, punto O, che la
Regione “promuove nuovi modelli di prevenzione e risposta ai bisogni, e sostiene iniziative
sperimentali proposte dai soggetti locali, pubblici o privati, anche volte a favorire
l’inserimento lavorativo e abitativo di persone svantaggiate”;
—
che la legge regionale n. 7 del 16 aprile 2012 “Nuovi interventi per la valorizzazione dei beni
sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata” stabilisce all’articolo 7, comma 5 che “i
beni
immobili
confiscati
possono
essere
utilizzati,
senza
necessità
di
ulteriori
accreditamenti, dalle persone sostenute da Progetti terapeutico riabilitativi individuali
(Ptri)/Budget di salute (Sds), ai sensi dell’articolo 46 della legge regionale 27 gennaio 2012,
n. i (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2012 e pluriennale 2012
— 2014 della
Regione Campania
- legge finanziaria regionale 2012), come civili abitazioni presso cui
possono, eventualmente, eleggere il proprio domicilio o residenza”.
che in riferimento al D.P.C.M. 29 novembre 2001 recante “Definizione dei livelli essenziali di
assistenza”, Allegato iC, i PTRI sostenuti do Budget di Salute rappresentano una modalità
di prestazioni sociosanitarie nel macro- livello “Assistenza territoriale, ambulatoriale e
domiciliare” per i micro-livelli: a) Assistenza programmata a domicilio b) Attività sanitaria e
sociosanitaria a fa...