Interventi a favore di fasce socio-sanitarie particoarmente deboli
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
443
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
-
Testo estratto dal PDF
Consiglio Regionale della Campania
Prot. Gen. 2
O13.0020207,A
De!
14/10/201308 4808
Da
CR
A SEROC
Consiglio Regionale della Campania
Atto Consiglio Regionale
Interro2azione a risposta scritta
IX LEGISLATURA
h4t.
,:
Presentata dal Consigliere Donato Pica il il ottobre 2013
Al Presidente della Giunta regionale. Stefano Caldoro
Commissario Sanità Regione Campania
OGGET1 O: Interventi a Iìtvore di fasce socio—sanitarie particolarmente deboli.
Il sottoscritto Consigliere Regionale l)onato Pica:
Premesso che
-
Che. con Decreto Dirigenziale n. 59 del 11/07/2013. in attuazione della delibera di Giunta
Regionale n. 507 del 27/1 2/2() 12. si stabiliva:
-
l)i approvare le Linee di indirizzo per la presentazione di interventi nelle seguenti aree.
labagismo. (uioco d’Azzardo Patologico e Carcere (misure alternative detenuti):
—
Di approvare lo schema di riparto alle AASSLL della somma complessiva assegnata alle
stesse di euro 950.000,00 utilizzando come criterio di ripartizione il numero di iscritti al
Ser.F. al 3 1 / I 2/2011 pararnetrato con la popolazione residente campana (dati censimento
ISTAF 2011 1:
—
Di approvare il fl)rmulario da utilizzare esclusivamente per la trasmissione delle proposte:
-
Di stabilire che le proposte dovranno essere inviate al settore Fasce Deboli delLA.G.C, 20
“Assistenza Sanitaria” entro il 30/09/2013 secondo le modalità indicate nelle linee di
Indirizzo allegate al presente atto con annessa dichiarazione di accettazione di tutti i patti e
condizioni stabilite nelle stesse pena la decadenza dal linanziamento;
—
Che, alla data suddetta. LASL di Salerno non risulta aver presentato alcuna proposta
rogettumle:
—
Che. trattandosi di problematiche particolarmente rilevanti sotto l’aspetto socio—sanitario.
sarebbe auspicabile un intervento immediato presso
la stessa ASL per conoscere
le
motivazioni del mancato adempimento:
Che, inoltre, la ASL Salerno non ha ancora attuato l’organizzazione aziendale in materia di
contrasto delle dipendenze attraverso l’istituzione di un apposito 1)ipartimcnto, COSÌ COC
disciplinato dalla Regione Campania nelle linee guida per la redazione degli Atti aziendali.
creando in tale Settore una significativa disfunzionalità che inticia l’efficacia degli interventi
in materia;
Ciò premesso.
si interroga la S.V.,
—
affinché voglia interpellare
il Direttore Generale dell’ASL di Salerno, onde consentire
l’attivazione degli strumenti di contrasto alle dipendenze patologiche, così come individuate
dalla Regione (‘ampania sia nelle linee guida per la redazione degli Atti Aziendali.
relativamente all’organizzazione strategica della
ASI.
sia nello specifico per quanto
disciplinato nel Dl). n. 59/2013.
Il Consig1ire regionale
Dqt) ica
Consiglio Regionale della Campania