Superamenti soglie polveri sottil.
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1707
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
CIARAMBINO VALERIA, SAIELLO GENNARO, MUSCARA' MARIA
Testo estratto dal PDF
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
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Prot. n.081
Napoli, 28 aprile 2020
Al Presidente della Giunta
regionale della Campania
All’Assessore all’Ambiente
-
Loro sedi -
Interrogazione a risposta scritta
Oggetto: superamenti soglie polveri sottili.
I sottoscritti Consiglieri regionali, Maria Muscarà, Valeria Ciarambino e
Gennaro Saiello, ai sensi dell’articolo 124 del Regolamento interno del Consiglio
regionale, rivolgono formale interrogazione per la quale richiedono risposta scritta
nei termini di legge, sulla materia in oggetto.
Premesso che:
a) le centraline per il monitoraggio della qualità dell’aria dell’agglomerato
Napoli-Caserta hanno rilevato frequentemente il superamento dei valori
limite giornalieri delle polveri sottili (PM10) – 50 μg/m3;
a) ogni anno il numero dei giorni di superamento è di gran lunga superiore al
limite consentito di 35 giorni;
b) dall’8 marzo ad oggi, nonostante il Lockdown per emergenza Coronavirus,
le seguenti centraline hanno riportato un aumento dei giorni di sforamento
rispettivamente:
- Acerra da 39 giorni a 44 giorni;
- Aversa da 33 gg a 37 gg;
- Pomigliano d’Arco da 32 gg a 35 gg;
- S. Vitaliano da 41 gg a 51 gg;
- Volla da 32 gg a 44 gg;
considerato che:
a) il particolato è presente in atmosfera ed è costituito da particelle
microscopiche come il PM10 e il PM2,5, entrambe dannosissime per la
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0006218/i del 28/04/2020 14.12 Registrato da: DGLEGIS Direzione Generale Attivita' Legislativa
*28/04/2020 14.12-20200006218*
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.1707/1
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salute perché capaci di raggiungere in 30 giorni le porzioni alveolari dei
polmoni;
b) il 17 maggio 2018 la Commissione europea ha deferito l’Italia alla Corte di
giustizia dell’Ue per mancato rispetto dei valori limite stabiliti, con la direttiva
2008/50/CE, per la qualità dell’aria;
c) in particolare all’Italia è contestato il superamento dei valori limite giornalieri
delle polveri sottili (PM10) – 50 μg/m3 da non superare per più di 35 giorni in
un anno;
d) il ricorso alla Corte di giustizia dell’Ue potrebbe comportare per il nostro Paese
una condanna al pagamento di sanzioni pecuniarie;
atteso che:
a) i dati pubblicati sul sito istituzionale dell’Arpac risultano particolarmente
allarmanti, atteso che ad aprile il limite dei 35 giorni di sforamento annui è
stato già abbondantemente superato in molte zone;
b) i dati risultano tanto più allarmanti, considerando che a causa delle
restrizioni disposte dal Governo nell’ambito dell’emergenza epidemiologica
da COVID- 19, il traffico veicolare è calato drasticamente, determinando un
abbattimento dell’inquinamento atmosferico su tutta la penisola;
c) la sottoscritta, più volte, ha segnalato le varie problematiche riguardo la
questione del monitoraggio della qualità dell’aria.
Tutto ciò premesso, considerato e atteso
si interroga la Giunta regionale al fine di sapere
1. quali sono le ragioni dell’aumento di inquinanti PM10 nelle indicate zone,
evidentemente in controtendenza con la diminuzione radicale del traffico
veicolare, principale fonte delle polveri sottili;
2. se intende agire e in che modo, per capire la natura e la fonte di questa
anomalia dell’aumento di PM10;
3. se ha intenzione di eseguire analisi più complete come quelle della
speciazione dei dati.
Maria Muscarà
f.to Valeria Ciarambino
f.to Gennaro Saiello