Gara per l¿aggiudicazione della fornitura di mascherine filtrant
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1713
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
CIARAMBINO VALERIA
Testo estratto dal PDF
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
Prot. n. 378 del 29.04.2020
Al Presidente della Giunta regionale
Interrogazione a risposta scritta
Oggetto: Gara per l’aggiudicazione della fornitura di mascherine filtranti
La sottoscritta Consigliera regionale, Valeria Ciarambino, ai sensi dell’articolo 124
del Regolamento interno del Consiglio regionale, rivolge formale interrogazione per
la quale richiede risposta scritta nei termini di legge, sulla materia in oggetto.
Premesso che:
a) Con Determinazione del Direttore Generale di So.Re.Sa. n. 181 del
13/04/2020, è stata indetta una procedura negoziata per motivi di estrema
urgenza, ai sensi dell’art. 63, comma 2, lett. c), del D. Lgs. 50/2016, per
l’affidamento di un accordo quadro per la fornitura di mascherine filtranti
ad uso della comunità necessarie per la gestione dell’emergenza sanitaria
“Covid-19;
b) L’importo complessivo presunto dell’accordo quadro per il periodo fino al 31
luglio c.a. è di € 4.500.000,00 oltre IVA; è, quindi, stato previsto l’acquisto
in quattro mesi di 1.500.000 di confezioni di due mascherine filtranti con
apposito logo della Regione Campania al costo di unitario di 3,00;
c) La procedura di scelta dell’aggiudicatario si basa sul massimo ribasso e le
mascherine oggetto della fornitura sono quelle rientranti nel co. 2 dell’art.
16 D.L. n. 18 del 17.03.2020, ovvero esenti dal marchio CE e prodotte in
deroga alle vigenti norme sull’immissione in commercio;
d) La gara si è conclusa con la stipulazione di molteplici accordi-quadro, di cui
sei per l’esecuzione in via d’urgenza degli ordini nella prima fase “d1”,
ognuno dei quali con un valore, per singolo prodotto, variabile tra 1,27 euro
e 2,79 euro, per un totale di 2,782 milioni di euro per 3 milioni di
mascherine;
e) Il costo di ogni singola mascherina risulta, perciò, essere in media di circa
95 centesimi;
Considerato che:
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0006266/i del 29/04/2020 15.34 Registrato da: DGLEGIS Direzione Generale Attivita' Legislativa
*29/04/2020 15.34-20200006266*
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.1713/1
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
a) Il prodotto acquistato non rientra tra quelli che costituiscono presidio
sanitario, e non è tale da proteggere chi lo indossa;
b) Secondo articoli di stampa le mascherine richieste ed acquistate sono in un
TNT molto traspirante paragonabile a quelle della filiera alimentare;
c) Sebbene la tipologia di mascherina acquistata sia tra quelle rientranti nel
comma 2 art. 16 DL 18 del 17.03.2020, e, in quante tale, possa durante
questa emergenza essere anche immessa in commercio senza il marchio
CE, la Regione avrebbe potuto richiedere ai partecipanti alla gara un
prodotto con una serie di ulteriori caratteristiche tecniche a tutela della
validità e reale efficacia del prodotto da distribuire ai cittadini;
d) Anche la tipologia di modalità di scelta dell’operatore economico, non
essendo quella economicamente più vantaggiosa, non ha premiato la
qualità del prodotto ma soltanto i tempi di consegna di quest’ultimo e il
maggior ribasso rispetto, tra l’altro, ad un prezzo a base d’asta molto alto,
se si considera che, secondo un’indagine di mercato, attualmente per una
mascherina di questo tipo il costo non supera l’ euro;
e) In Campania, fin dal principio dell’emergenza sanitaria, è emersa la carenza
di mascherine facciali di ogni tipologia, con gravi conseguenze in termini di
diffusione del contagio; solo a distanza di quasi due mesi dall’inizio
dell’emergenza, in vista della “fase 2”, che la Regione sta o dovrebbe star
progettando da diverso tempo, quest’ultima ha bandito una gara col
sistema della procedura negoziata senza bando per un prezzo a base d’asta
di gran lunga superiore alla soglia di rilevanza comunitaria, ritenendo
esserci i presupposti dell’“estrema urgenza”;
Ritenuto che:
a) La qualità del prodotto acquistato dalla Regione è stata giudicata dagli
esperti lontana dagli standard dei prodotti sanitari;
b) La distribuzione alla popolazione di un prodotto non qualitativamente
adeguato rischia di abbassare i livelli di protezione, in un momento
estremamente delicato, quale quello della “fase 2” e la conseguente
graduale scomparsa delle misure governative di lockdown, in cui il livello
di protezione dal contagio sarà direttamente proporzionale alla qualità delle
mascherine;
c) In considerazione del quantitativo richiesto, della tipologia di prodotto
acquistato, della discutibile qualità di quest’ultimo e dall’attuale offerta di
mercato, il prezzo a base d’asta risulta essere eccessivo, e ciò non può
trovare giustificazione nella circostanza, indicata nel punto 6 del capitolato
tecnico, della situazione emergenziale ...