Potenziamento attività di controllo fiume Sarno.
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1722
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
MUSCARA' MARIA
Testo estratto dal PDF
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Cons. Maria Muscarà
Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
Centro Direzionale Isola F13, Napoli 80143
Tel. 081-7783426 - 081-7783423
Email: muscara.mar@cr.campania.it
Pec: muscara.mar@consiglio.regione.campania.legalmail.it
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Prot. n.085
Napoli, 06 maggio 2020
Al Presidente della Giunta
regionale della Campania
All’Assessore all’Ambiente
-
Loro sedi -
Interrogazione a risposta scritta
Oggetto: potenziamento attività di controllo fiume Sarno.
La sottoscritta Cons. regionale, Maria Muscarà, ai sensi dell’articolo 124 del
Regolamento interno del Consiglio regionale, rivolge formale interrogazione per la
quale richiede risposta scritta nei termini di legge, sulla materia in oggetto.
Premesso che:
a) a seguito del temporaneo arresto delle attività produttive, in ottemperanza
alle disposizioni governative per l’emergenza epidemiologica da COVID-19,
si è assistito a un miglioramento dello stato delle acque del fiume Sarno,
dapprima fortemente inquinato, al punto da essere individuato quale fiume
più inquinato d’Europa;
b) tale miglioramento è strettamente connesso all’interruzione delle attività
produttive, tra cui quelle del distretto conciario di Montoro-Solofra, posto
che il fiume Sarno e i suoi affluenti hanno continuato a ricevere le acque
reflue urbane;
considerato che:
a) con ordinanza n. 39 del 25 aprile 2020, il Presidente della Regione
Campania ha consentito le attività conservative e di manutenzione, di
pulizia e sanificazione nei locali e aree adibiti allo svolgimento di attività
commerciali e produttive, con decorrenza dal 27 aprile u.s.;
b) l’industria conciaria ha un forte impatto sull’ambiente per la produzione di
acque reflue e fanghi contenenti materiali chimici e organici delle fasi di
lavorazione. Nel processo produttivo dell’attività conciaria sono utilizzate
sostanze altamente inquinanti. Si tratta di sostanze inorganiche, come i sali
di cromo, la calce idrata, il solfuro di sodio, il cloruro di sodio denaturato, i
sali di alluminio e zirconio, il solfidrato di sodio, il solfato e cloruro di
ammonio, acidi cloridrico e solforico, il carbonato e bicarbonato di sodio, il
solfato di magnesio, il solfito, il bisolfito, il caolino, e di prodotti organici di
sintesi, come resine, coloranti, emulsionanti, tannini sintetici o sintani;
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0006506/i del 06/05/2020 15.44 Registrato da: DGLEGIS Direzione Generale Attivita' Legislativa
*06/05/2020 15.44-20200006506*
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.1722/1
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Cons. Maria Muscarà
Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
Centro Direzionale Isola F13, Napoli 80143
Tel. 081-7783426 - 081-7783423
Email: muscara.mar@cr.campania.it
Pec: muscara.mar@consiglio.regione.campania.legalmail.it
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c) tali sostanze sono spesso smaltite illecitamente, con gravi danni per gli
ecosistemi naturali e per la salute dei cittadini che vivono nel Bacino
Idrografico del fiume Sarno;
d) nel Bacino idrografico del fiume Sarno è presente il distretto conciario di
Montoro-Solofra che rappresenta circa il 14% delle attività manifatturiere
dell'intera area, con più di 100 aziende addette alla preparazione e alla
concia del cuoio, nonché alla fabbricazione di pelletteria;
atteso che a poche ore dall’avvio della Fase 2 dell’emergenza Covid19, le acque
del fiume Sarno, divenute pulite nel periodo di sospensione delle attività
produttive, sono diventate nuovamente torbide emanando cattivo odore;
ritenuto che si rende necessario il potenziamento delle attività di controllo, onde
evitare la ripresa di attività illecite, che riportino la condizione del fiume Sarno a
quella che registrava prima del periodo di cd. lockdown.
Tutto ciò premesso, considerato, atteso e ritenuto
si interroga la Giunta regionale al fine di sapere
1. se sia a conoscenza dei fatti sopra esposti e quali iniziative intenda
intraprendere per garantire un’adeguata attività di controllo, al fine di
evitare che riprendano condotte illecite e siano vanificati gli effetti positivi
per gli ecosistemi naturali del Bacino Idrografico del fiume Sarno derivanti
dalla sospensione delle attività produttive.
Maria Muscarà