Rinnovo autorizzazione integrata ambientale alle Fonderie Pisano.
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1727
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
CIARAMBINO VALERIA, VIGLIONE VINCENZO, MUSCARA' MARIA
Testo estratto dal PDF
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Gruppo consiliare "Movimento 5 Stelle'
Coras. Michele Cmmnamno
Prot. n. 53
Napoli, 12 Maggio 2020
Al Presidente della Giunta
regionale della Campania
All'Assessore all'Ambiente
Loro sedi -
Interrogazione a risposta scritta
Oggetto: rinnovo autorizzazione integrata ainbientale alle Fonderie
Pisano.
I sottoscritti Cons. regionali, Michele Cammarano, Vincenzo Vigliane Valeria
Ciarambino e Maria Muscarà, ai sensi dell'articolo 124 del Regolamento interno del
Consiglio regionale, rivolgono formale interrogazione per la quale richiedono
risposta scritta nei termini di legge, sulla materia in oggetto.
Premesso che:
a) con decreto dirigenziale n. 85 del 20.04.20, è stato autorizzato 11 progetto di
riesame e adeguamento dell'Autorizzazione Integrata Ambientale, rilasciata
con decreto dirigenziale n. 149 del 26.07.2012 alla società Fonderie Pisano
& C. S.p.A, per l'attìvità di funzionamento di fonderie di metalli ferrosi con
una capacità di produzione superiore a 20 Mg al giorno, per una capacità
massima degli impianti di 66000 t/anno ovvero 300 t/giomo;
b) la decisione costituisce l'epilogo di una discussa e critica vicenda,
intervenuta nella vigenza delle disposizioni restrittive relative al ed.
Lockdown per l'emergenza coronavirus, che non hanno consentito alla
popolazione e al comitati, che da anni si battono contro l'autorizzazione a
questa attività, di esprimersi;
preinesso, altresì, che:
a) la società Fonderie Pisano è titolare di prima Autorizzazione Integrata
Ambientale, rilasciata con Decreto Dirigenziale n. 149 del 26.07.2012;
b) la U.O.D. Autorizzazioni Ambientali e Rifiuti - Salerno, a seguito di relazione
finale di ispezione ARPAC, aveva disposto il riesame dell'AIA ex D. D. n.
149/2012;
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Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0006769/i del 13/05/2020 08.12 Registrato da: DGLEGIS Direzione Generale Attivita' Legislativa
*13/05/2020 08.12-20200006769*
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.1727/1
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Gruppo consiliare "M.oVimento 5 Stelle"
Cons. M.1chele Cammanmo
c) successivamente, in ragione del parere sfavorevole dello staff tecnico
amministrativo valutazioni ambientali della Regione di V. I.A. e V. I. sul
progetto, con D.D. n. 2 del 20.02.2018, era stata disposta l'archiviazione del
procedimento dell'istanza di riesame e, con D.D. n. 3 del 22.02.2018, era
stata disposta la revoca dell'AIA 149/12;
d) la vicenda è stata oggetto di un contenzioso dinanzi al TAR Campania- sede
di Salerno: in particolare, nell'amblto del giudizio cautelare, il giudice
amministrativo aveva disposto la sospensione dell'efficacia dei decreti
dirigenziali di archiviazione del procedimento di riesame e di revoca
dell'AJ.A.;
considerato che:
a) in ottemperanza della predetta ordinanza del TAR Campania, era riawiato il
procedimento delle istanze di riesame e adeguamento con indizione della
Conferenza di Servizi che si concludeva con l'approvazione del riesame con
adeguamento dell'A.I.A. n. 149/2012, avendo acquisito il parere favorevole
del Coinune di Salerno, il parere favorevole con prescrizioni dell'ARPAC
Salerno, il parere favorevole dell'ANAS Autostrada del Mediterraneo A2, il
parere favorevole dell'ATO Sele, la valutazione favorevole dell'Università del
Sannio, il parere favorevole dell'Autorità competente, preso atto delle
determinazioni dell'ASL Salemo;
b) la Commissione V.I.A. - V.A.S. - V.I. Regionale escludeva l'assoggettabilità
del progetto a VIA, sottoponendolo alla Valutazione di Incidenza (il D.D. n.
13 del 16/01/2020 riportava parere favorevole di valutazione di incidenza -
valutazione appropriata, con prescrizioni) e la società trasmetteva il progetto
adeguato alle prescrizioni della Valutazione di Incidenza;
rilevato che la UOD Autorizzazioni Ambientali e FUfiuti - Salemo trasmetteva al
Dipartimento Arpac di Salerno, per ogni utile valutazlone, il progetto definitivo
aggiornato alle prescrizioni della Valutazione di Incidenza, alla frequenza
trimestrale delle emissioni odorigene e alle prescrizioni espresse dalla citata
Agenzia e l'Arpac di Salemo non faceva pervenire elementi ostativi;
ritenuto che:
a) secondo quanto risulta agli interroganti, la società Fonderie Pisano è stata
più volte individuata quale responsabile dei danni ambientali e biologici
verificatisi nel sito di Fratte (Salemo) ove ha sede lo stabilimento di
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Gnippo consiliare "Movimento 5 Stelle"
Cons. M.ichele Cammarano
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produzione, densamente popolato e si sono succedute, negli anni, indagini
da parte della procura della Repubblica;
b) la popolazione è fortemente preoccupata per i danni alla salute dei residenti
nelle vicinanze dello stabilimento, considerati i risultati degli accertamenti
sull'inquinamento da polveri sottili: nelle loro numerose denunce, infatti,
molti residenti hanno lamentato allergie e patologie delle vie respiratorie, che
sarebbero state provocate dalle esalazioni e immissioni provenienti dallo
stabiliment...