Richiesta alla Regione Campania di Cassa Integrazione in deroga per metà dei dipendenti del Consorzio CITL
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1728
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
ZINZI GIANPIERO
Testo estratto dal PDF
Prot. N. 188 del 12 maggio 2020
Al Presidente del Consiglio Regionale
della Campania
On.le Rosa D’Amelio
OGGETTO: Trasmissione Interrogazione.
Si trasmette con la presente, per gli adempimenti consequenziali, l’Interrogazione a risposta
scritta ai sensi dell’art.124 del R.I. del Consiglio, a firma dello scrivente Consigliere Regionale
Avv. Gianpiero ZINZI, recante ad oggetto: <<Richiesta alla Regione Campania di Cassa
Integrazione in deroga per metà dei dipendenti del Consorzio CITL˃˃.
Distinti saluti.
Il Consigliere
Avv. Gianpiero Zinzi
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0006773/i del 13/05/2020 08.56 Registrato da: CRSEGEN Segreteria Generale
*13/05/2020 08.56-20200006773*
Prot. N. 188 del 12 maggio 2020
All’Assessore al Lavoro della
Giunta Regionale della Campania
Dott.ssa Sonia Palmeri
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA a firma del Consigliere Regionale Avv. Gianpiero ZINZI,
avente ad oggetto: <<Richiesta alla Regione Campania di Cassa Integrazione in deroga per metà
dei dipendenti del Consorzio CITL˃˃.
PREMESSO CHE
Il CITL è una Azienda Speciale, la cui compagine sociale è costituita da Comuni della Provincia di
Caserta per conto dei quali gestisce il Servizio Idrico Integrato, e che ha, da definizione ufficiale
sul sito web <<…una vocazione pubblica, coniugata con una struttura organizzativa
particolarmente snella, efficace ed efficiente>>;
La CIGD-Cassa Integrazione Guadagni in Deroga, è uno strumento giuridico di integrazione
salariale a sostegno di imprese che non possono ricorrere agli strumenti ordinari o perché esclusi
all'origine da questa tutela, o perché hanno già esaurito il periodo di fruizione delle forme di
tutela ordinaria.
CONSIDERATO CHE
La ben nota Pandemia da COVID-19, ufficialmente dichiarata dall’OMS l’11 marzo 2020, in
ragione del carattere estremamente diffusivo di tale virus, nella prima fase ha obbligato il
Governo a misure straordinarie volte ad evitare contagi incontrollati, basate sostanzialmente sul
distanziamento sociale e sul blocco delle attività non essenziali, con conseguente
posizionamento dei lavoratori, ove possibile, in smart working o in posizione di CIGD, con
inevitabile riduzione -in quest’ultimo caso- delle attività e delle entrate economiche;
Il D.l. n. 18 del 17 marzo 2020 ha consentito l’applicazione della Cassa Integrazione Guadagni in
Deroga anche in Campania, coerentemente con l’adozione di interventi restrittivi mirati ad
arginare l’epidemia di coronavirus sul territorio, ma non certo tesi ad arrestare i servizi pubblici
essenziali, quali il Servizio Idrico Integrato.
RILEVATO CHE
Con Nota trasmessa via pec alle OO.SS. in data 16/04/2020, il legale rappresentante p.t. del CITL
ha comunicato l’intenzione di ricorrere alla CIGD per 9 settimane per 22 unità lavorative su 45
dipendenti totali -motivando la richiesta con una supposta riduzione del 45% delle attività e,
quindi, degli introiti- contestualmente richiedendo l’attivazione della consultazione sindacale di
merito;
In data 20 aprile u.s. le OO.SS. hanno accettato la suddetta proposta per 23 dipendenti,
confermando il periodo di 9 settimane comprese tra il 20 aprile ed il 20 giugno 2020, periodo poi
rettificato quale ricompreso tra il 23 aprile ed il 24 giugno;
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.1728/1
PRESO ATTO CHE
Con comunicazione a mezzo pec del 21 aprile è stata trasmessa ai dipendenti la comunicazione
di avvio del periodo di CIGD;
A norma del Codice Civile il trattamento di CIGD può essere richiesto dai Soggetti giuridici
qualificati come Imprese (ex art. 2082 c.c.), piccoli imprenditori (ex art. 2083 c.c), coltivatori
diretti del fondo, artigiani, piccoli commercianti e cooperative sociali, per queste ultime con
esclusivo riferimento ai lavoratori che abbiano instaurato con la cooperativa un rapporto di
lavoro subordinato;
EVIDENZIATO CHE
Il Consorzio Idrico, sebbene svolga un’attività economica rilevante, è un Ente Pubblico;
Lo strumento della CIGD è riservato a quelle attività economiche per le quali si evidenzino
oggettive cause di riduzione del volume degli affari, anche in riferimento alla natura delle
attività;
Il Servizio Idrico Integrato è un Servizio Pubblico che il Consorzio svolge per conto dei Comuni,
e l’eventuale diminuzione dei consumi rilevati su alcune utenze private non domestiche,
difficilmente può aver portato al dimezzamento del fatturato, anche perché controbilanciata da
un più che probabile aumento dei consumi domestici e, in ogni caso, non può giustificare il
ricorso al descritto strumento giuridico.
TUTTO QUANTO INNANZI RAPPRESENTATO,
Il sottoscritto Consigliere Regionale
INTERROGA
L’Assessore al Lavoro per conoscere quali siano gli intendimenti della Regione in presenza di
una richiesta che pare in palese violazione delle vigenti norme in materia di CIGD, e quali azioni
voglia conseguentemente porre in atto ai fini della tutela dei lavoratori ...