Azioni di contrasto all'inquinamento del fiume Sarno
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1734
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
MARAIO VINCENZO
Testo estratto dal PDF
GRUPPO CONSILIARE
Campania Libera – P.S.I. – Davvero Verdi
Al Presidente del Consiglio
regionale della Campania
Dr.ssa Rosa D’Amelio
Sede
Si trasmette, per gli adempimenti di competenza, l’interrogazione a risposta scritta ai sensi dell’art.124
del regolamento interno del Consiglio, avente ad oggetto “Azioni di contrasto all’inquinamento del
fiume Sarno.”
Salerno 15 maggio 2020
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0006960/i del 15/05/2020 14.43 Registrato da: DGLEGIS Direzione Generale Attivita' Legislativa
*15/05/2020 14.43-20200006960*
GRUPPO CONSILIARE
Campania Libera – P.S.I. – Davvero Verdi
All’Assessore all Ambiente
Avv. Fulvio Bonavitacola
SEDE
Interrogazione a risposta scritta ai sensi dell’art.124 del Regolamento interno del Consiglio regionale
avente ad oggetto: “Azioni di contrasto all’inquinamento del fiume Sarno.”
Il sottoscritto Consigliere regionale Vincenzo Maraio,
Premesso che
La Regione promuove ogni utile iniziativa per favorire la tutela e la valorizzazione dell’ambiente, del
territorio, delle risorse naturali e del patrimonio rurale; degli ecosistemi e della biodiversità, come
previsto dalle Convenzioni internazionali e dalla normativa comunitaria;
le acque superficiali costituiscono oggetto di tutela della normativa europea, nazionale e regionale, al fine
di prevenirne e ridurne l'inquinamento e perseguirne utilizzi sostenibili;
nell'ultimo quindicennio la protezione e la salvaguardia delle acque superficiali hanno conosciuto un vero
e proprio salto di paradigma, con il passaggio da un approccio di tipo esclusivamente prescrittivo o di
impostazione paesaggistica ad un approccio più organico, orientato alla conoscenza e alla tutela dei bacini
idrografici e degli ecosistemi fluviali, lacuali e marino-costieri nella loro complessità, intesi come insiemi
di elementi idrologici, morfologici e biologici e che la tutela degli ecosistemi così individuati costituisce
premessa imprescindibile per la conservazione e la valorizzazione delle valenze e delle risorse
naturalistiche e paesaggistiche, e per la contestuale salvaguardia dei territori;
la Regione Campania, nell’ambito delle proprie competenze, elabora, approva ed aggiorna il Piano
regionale di bonifica delle aree inquinate; detiene le banche dati dell’Anagrafe e dei Censimenti dei Siti
potenzialmente contaminati, comunica ai Comuni competenti per territorio l’inserimento di un sito
nell’Anagrafe.
la Giunta Regionale, con propria Deliberazione, ha adottato il Piano Regionale di Bonifica che è stato
quindi approvato con Delibera amministrativa n. 777 del 25/10/2013 dal Consiglio Regionale.
con la Legge Regionale n. 14/2016, all’art. 14, sono stati disciplinati i contenuti del Piano regionale per la
bonifica delle aree inquinate;
con Deliberazione di Giunta Regionale n. 417 del 27/07/2016 la Direzione Generale per l’Ambiente e
l’Ecosistema è stata incaricata di predisporre una proposta di aggiornamento del Piano Regionale di
Bonifica contenente, tra l’altro:
l’individuazione dei siti rispondenti alla classificazione delle Norme Tecniche di Attuazione del
Piano e non inclusi negli allegati al PRB vigente;
Atività ispettiva
Reg. Gen. n.1734/1
GRUPPO CONSILIARE
Campania Libera – P.S.I. – Davvero Verdi
l’ordine di priorità degli interventi sulla base di una valutazione comparata del rischio.
che nel 2011 la regione campania ha avviato il Grande Progetto per il Completamento della
riqualificazione e recupero del fiume Sarno, inteso alla sistemazione idraulica, alla riduzione del rischio
idrogeologico e alla riqualificazione ambientale del fiume e della rete di affluenti, al fine di limitare
fenomeni di esondazione che potrebbero condizionare negativamente lo sviluppo socio-economico
dell’area;
che il Grande Progetto prevede interventi di riduzione del rischio idrogeologico e di riqualificazione
territoriale mediante azioni strutturali dirette riferibili alla programmazione e all’attuazione di interventi
di bonifica e di risanamento territoriale e alla realizzazione, tra l’altro, di impianti di depurazione, di
collettori fognari e di impianti di rimozione di fanghi;
con la conferenza di servizi del 21 gennaio 2019 la Giunta regionale ha presentato una soluzione
progettuale che unisce in modo efficace e corretto la prevenzione del rischio idraulico ed il
disinquinamento del Sarno;
il programma comprende la sistemazione dell’asta fluviale ed il completamento dei sistemi di
collettamento delle reti fognarie agli impianti di depurazione, proteggendo dai fattori inquinanti le acque
del Sarno, prevedendo, tra l’altro, la rimozione dei sedimenti nelle vasche di accumulo presenti nel bacino
idrografico ed il dragaggio dei fondali del fiume e dei suoi affluenti.
Considerato che
gli interventi di bonifica vanno necessariamente coordinati con interventi di tipo ...