Azioni di contrasto all'inquinamento del fiume Agnena (CE)
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1736
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
MARAIO VINCENZO
Testo estratto dal PDF
GRUPPO CONSILIARE
Campania Libera – P.S.I. – Davvero Verdi
Al Presidente del Consiglio
regionale della Campania
Dr.ssa Rosa D’Amelio
Sede
Si trasmette, per gli adempimenti di competenza, l’interrogazione a risposta scritta ai sensi dell’art.124
del regolamento interno del Consiglio, avente ad oggetto “Azioni di contrasto all’inquinamento del
fiume Agnena (CE).”
Salerno 18 maggio 2020
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0007007/i del 18/05/2020 12.42 Registrato da: DGLEGIS Direzione Generale Attivita' Legislativa
*18/05/2020 12.42-20200007007*
GRUPPO CONSILIARE
Campania Libera – P.S.I. – Davvero Verdi
All’Assessore all Ambiente
Avv. Fulvio Bonavitacola
SEDE
Interrogazione a risposta scritta ai sensi dell’art.124 del Regolamento interno del Consiglio regionale
avente ad oggetto: “Azioni di contrasto all’inquinamento del fiume Agnena (CE).”
Il sottoscritto Consigliere regionale Vincenzo Maraio,
Premesso che
La Regione promuove ogni utile iniziativa per favorire la tutela e la valorizzazione dell’ambiente, del
territorio, delle risorse naturali e del patrimonio rurale; degli ecosistemi e della biodiversità, come
previsto dalle Convenzioni internazionali e dalla normativa comunitaria;
le acque superficiali costituiscono oggetto di tutela della normativa europea, nazionale e regionale, al fine
di prevenirne e ridurne l'inquinamento e perseguirne utilizzi sostenibili;
nell'ultimo quindicennio la protezione e la salvaguardia delle acque superficiali hanno conosciuto un vero
e proprio salto di paradigma, con il passaggio da un approccio di tipo esclusivamente prescrittivo o di
impostazione paesaggistica ad un approccio più organico, orientato alla conoscenza e alla tutela dei bacini
idrografici e degli ecosistemi fluviali, lacuali e marino-costieri nella loro complessità, intesi come insiemi
di elementi idrologici, morfologici e biologici e che la tutela degli ecosistemi così individuati costituisce
premessa imprescindibile per la conservazione e la valorizzazione delle valenze e delle risorse
naturalistiche e paesaggistiche, e per la contestuale salvaguardia dei territori;
la Regione Campania, nell’ambito delle proprie competenze, elabora, approva ed aggiorna il Piano
regionale di bonifica delle aree inquinate; detiene le banche dati dell’Anagrafe e dei Censimenti dei Siti
potenzialmente contaminati, comunica ai Comuni competenti per territorio l’inserimento di un sito
nell’Anagrafe.
la Giunta Regionale, con propria Deliberazione, ha adottato il Piano Regionale di Bonifica che è stato
quindi approvato con Delibera amministrativa n. 777 del 25/10/2013 dal Consiglio Regionale.
con la Legge Regionale n. 14/2016, all’art. 14, sono stati disciplinati i contenuti del Piano regionale per la
bonifica delle aree inquinate;
con Deliberazione di Giunta Regionale n. 417 del 27/07/2016 la Direzione Generale per l’Ambiente e
l’Ecosistema è stata incaricata di predisporre una proposta di aggiornamento del Piano Regionale di
Bonifica contenente, tra l’altro:
l’individuazione dei siti rispondenti alla classificazione delle Norme Tecniche di Attuazione del
Piano e non inclusi negli allegati al PRB vigente;
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.1736/1
GRUPPO CONSILIARE
Campania Libera – P.S.I. – Davvero Verdi
l’ordine di priorità degli interventi sulla base di una valutazione comparata del rischio;
i Regi Lagni sono la maggiore fonte di inquinamento del litorale Domiziano, nonostante siano stati
realizzati costosissimi depuratori che non depurano le acque di oltre 100 comuni del casertano,
napoletano e avellinese, sversandole in mare;
il risanamento dei Regi Lagni è un passaggio fondamentale per il rilancio agricolo e industriale di uno dei
territori strategici per lo sviluppo della Campania;
che in un tratto di litorale di circa 27 km vengono scaricate acque inquinate provenienti da circa 4 milioni
di abitanti e da numerosi insediamenti zootecnici e industriali ubicati nella Pianura Campana, nel bacino
dei Regi Lagni e del Volturno. Tanto per avere un’idea si ricorda che in base alle ricerche eseguite
nell’area si valuta che avvenga un’immissione, nei canali che attraversano il territorio, di circa 400
milioni di mc/anno di acque di scarico inquinate; circa 600 milioni di mc/anno di acque solo parzialmente
e saltuariamente trattate sono immesse lungo il litorale;
le acque inquinate sono prevalentemente distribuite verso i Campi Flegrei e la costa sudorientale di
Procida dalle correnti costiere determinando un sensibile ampliamento della costa non balneabile.
che a due giorni dalla fine del lookdown la foce del fiume Agnena è stata invasa da una vitosa ed enorme
macchia era e maleodorante e che a seguito di segnalazioni ci sono indagini in corso da parte della
Procura della Repubblica di Caserta;
Considerato che
gli interventi di bonifica vanno nec...