Test rapidi per ricerca anticorpi anti SARS-Cov2- Criticità
Interrogazioni
cr
Numero/Anno
1741
Data Atto
Data Pubblicazione
-
Struttura
CIARAMBINO VALERIA
Testo estratto dal PDF
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
Prot. n. 400 del 15/5/2020
Al Presidente Giunta regionale
della Campania
Sede
Interrogazione a risposta scritta
Oggetto: Test rapidi per ricerca anticorpi anti SARS-Cov2- Criticità
La sottoscritta Consigliera regionale, Valeria Ciarambino, ai sensi dell’articolo 124
del Regolamento interno del Consiglio regionale, rivolge formale interrogazione per
la quale richiede risposta scritta nei termini di legge, sulla materia in oggetto.
Premesso che:
a) Con circolare del Ministero della salute n. 9774 del 20.03.2020 in merito
all’ “Aggiornamento delle indicazioni relative alla diagnosi di laboratorio” si
stabilisce che in considerazione della diffusione del SARS-CoV-2 sul territorio
nazionale e dello stato di pandemia dichiarato ufficialmente dall’OMS in data
11/03/2020, in base alle recenti indicazioni dell’ECDC riguardanti la
diagnostica di laboratorio, la diagnosi molecolare per casi di infezione da
SARS-CoV-2, va eseguita con prelievo tramite tampone naso faringeo
con test RT-PCR presso i laboratori di riferimento regionali e laboratori
aggiuntivi individuati dalle Regioni. Si rappresenta, inoltre, che, nei
laboratori autorizzati per le analisi dei tamponi, la presentazione di campioni
afferenti a personale sanitario dovrà ottenere priorità assoluta e la
comunicazione del risultato dovrà avvenire in un arco di tempo massimo di
36 ore.
b) La Regione Campania con nota Prot. n. 3262 del 30/03/2020 inviava
alle Strutture sanitarie della Regione il protocollo operativo elaborato per
l’identificazione precoce degli infetti da COVID 19 attraverso l’utilizzo dei
“test rapidi” per l’identificazione qualitativa di IGM e IGG anti coronavirus.
c) Con la suddetta nota regionale, viene riportato nella fase operativa del
protocollo l’indicazione all’utilizzo di tali test rapidi nell’area ospedaliera sia
in fase pre-triage per pazienti con sospetta infezione da Sars-Cov2, sia
nell’ambito delle reti tempo dipendenti, sia nelle attività sanitarie indifferibili
(dialisi, radioterapie, terapie oncologiche) che su personale sanitario esposto
nei percorsi Covid.
Consiglio Regionale della Campania - Prot. 0007061/i del 19/05/2020 12.08 Registrato da: DGLEGIS Direzione Generale Attivita' Legislativa
*19/05/2020 12.08-20200007061*
Attività ispettiva
Reg. Gen. n.1741/1
CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
Gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle”
d) Con Circolare n.11715 del 03/04/2020 il Ministero della Salute fornisce
l’aggiornamento delle indicazioni sia sui test diagnostici da adottare che sulle
diagnosi di laboratorio. In tale circolare il Ministero enuncia chiaramente che
“……Secondo l'OMS, sebbene l'impiego di kit commerciali di diagnosi rapida
virologica sia auspicabile e rappresenti un’esigenza in situazioni di
emergenza come quella attuale, gli approcci diagnostici al momento
tecnicamente più vantaggiosi, attendibili e disponibili rimangono quelli
basati sul rilevamento del virus in secrezioni respiratorie attraverso metodi
di RT-PCR per amplificazione di geni virali espressi durante l’infezione da
SARS-CoV-2. A tal proposito, sono stati messi a punto i test molecolari rapidi
(Point of Care tests, POCT) basati sulla rilevazione dei geni virali direttamente
nelle secrezioni respiratorie che permetterebbero di ottenere risultati in tempi
brevi che potrebbero essere utili nei casi in cui la diagnosi di infezione da
SARS-CoV-2 assuma carattere di urgenza.
e) I test sierologici, invece, sono molto importanti nella ricerca e nella
valutazione epidemiologica della circolazione virale. Diversamente, come
attualmente anche l'OMS2 raccomanda, per il loro uso nell'attività
diagnostica d’infezione in atto da SARS-CoV-2, necessitano di ulteriori
evidenze sulle loro performance e utilità operativa. In particolare, i test rapidi
basati sull’identificazione di anticorpi IgM e IgG specifici per la diagnosi di
infezione da SARS-CoV-2, secondo il parere espresso dal CTS, non possono,
allo stato attuale dell’evoluzione tecnologica, sostituire il test molecolare
basato sull’identificazione di RNA virale dai tamponi nasofaringei secondo i
protocolli indicati dall’OMS.
f) Il risultato qualitativo ottenuto su un singolo campione di siero non è
sufficientemente attendibile per una valutazione diagnostica, in quanto la
rilevazione della presenza degli anticorpi mediante l’utilizzo dei test rapidi
non è comunque indicativo di un'infezione acuta in atto, e quindi della
presenza di virus nel paziente e rischio associato a una sua diffusione nella
comunità. Inoltre, per ragioni di possibile cross-reattività con altri patogeni
affini come altri coronavirus umani, il rilevamento degli anticorpi potrebbe
non essere specifico della...